
Un pò di aggiornamenti. Partiamo dai negativi.
Aggiornamento Cura Italia. Il Governo ha posto la questione di fiducia, come era già accaduto in Senato lo scorso 9 aprile. Niente da fare dunque per gli emendamenti sia di maggioranza, sia di opposizione, anticipati nei giorni scorsi che avrebbero impattato sul mondo del cavallo e che trovate a questo link
Horse Angels sta organizzando una controffensiva, per chiedere che alcune misure siano spostate sul prossimo Decreto.
Continuate dunque a firmare e condividere la petizione perché ci sono ancora diversi obiettivi da raggiungere.
Aggiornamento ripresa movimentazione cavalli. In Fase 2 c'è l'allargamento delle attività motorie consentite.
I criteri sono già ben definiti:
*no a sport di squadra e di contatto (dal calcio al basket, dalla pallavolo alla pallanuoto alle arti marziali),
*no a attività sportiva al chiuso (dalle palestre, alle scuole di danza, alle piscine),
* sì a discipline individuali all'aria aperta, meglio ancora se in natura (dalla montagna al mare o alla campagna) dove il distanziamento ambientale oltre che sociale è garantito.
Tra le prime attività ad essere autorizzate ci saranno tutte le declinazioni di passeggiata, corsa, jogging, arrampicata in natura e tutte le declinazioni di ciclomozione in bicicletta per spostarsi in campagna, montagna e in città.
A questo punto ci manca solo di sapere se le passeggiate a cavallo e le sessioni individuali di equitazione in rettangolo all'aria aperta rientrino tra le attività in ripartenza al 4 di maggio.
Horse Angels ha scritto oggi al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, rinnovando l'invito a inserire l'equitazione tra gli sport in ripartenza per il 4 di maggio.
Questo il testo:
Il cavallo è un amico, un compagno di sport, un lavoratore cui è legata una filiera. Tenere decine di migliaia di cavalli fermi con l'impossibilità dei proprietari di accudirli, e l'impossibilità da parte dei maneggi di "adoperare" i cavalli scuola, che non sono attrezzi ginnici che possono stare parcheggiati in rimessa, in attesa che passi la pandemia, mette a rischio di vita i cavalli, e di chiusura definitiva tante scuderie incentrate sullo sport di base.
I cavalli da corsa non hanno mai smesso di allenarsi, e l'accesso ad essi è stato garantito finora a una pluralità di persone con regole semplici da attuarsi, che sono poi quelle già deliberate per le attività che sono rimaste aperte, ancora più semplici da applicare nel mondo del cavallo, dove il grosso delle attività è all'aperto e con un distanziamento sociale già incluso per limitare la concorrenzialità tra cavalli, e quindi la pericolosità delle attività con questi animali.
E' quasi certo che l'ippica riprenderà persino le corse a porte chiuse intorno al 18 di maggio. Ministro Spadafora, non dimentichi di mettere insieme a biciclette e jogging, anche la movimentazione individuale dei cavalli allo start del 4 di maggio.