Salvare gli animali dai circhi


Salvare gli animali dai circhi
Il problema
Proibiamo l’uso degli animali selvatici nei circhi.
11 novembre a Ladispoli è stato catturato un leone che era scappato dal circo Ronnyroller, girovagando tutto il pomeriggio nelle strade della città.
Fortunatamente non è successo niente di serio, nessuno si è fatto male ma la tragedia c’è.
Ancora oggi nel 2023 esistono circhi con animali per questi “spettacoli” orribili.
Chiediamo a tutti i cittadini di non dare più denaro a queste persone che schiavizzano e torturano gli animali, di non portare più i figli ad assistere alla violenza e al dominio.
Le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime: gabbie troppo piccole in cui gli animali spesso non riescono neppure a stare eretti, condizioni igieniche scarse o nulle, poca luce e frequenti spostamenti su lunghi percorsi. Ogni giorno sono costretti a compiere gli stessi identici movimenti all’interno di spazi ridottissimi.
Gli animali vengono mortificati in tutti modi per essere assoggettati alla volontà dell’uomo. Dietro gli esercizi dello spettacolo circense si nascondono mesi di privazioni, maltrattamenti e sofferenze.
I metodi di addestramento comportano frequenti percosse e l’assenza di acqua e cibo. Alcuni animali non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia, perché sono talmente disperati e rassegnati che si rifiutano di mangiare.
Questa è la filosofia del domatore, l’animale deve “assecondare l’uomo o morire”.
Il povero leone è stato rinchiuso di nuovo in gabbia fino alla fine dei suoi giorni, questa giornata è stata l’unica libertà vissuta.
NON ESSERE PIÙ COMPLICE DELLA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI, INSEGNA A TUO FIGLIO VALORI SANI CHE LO AIUTERANNO AD ESSERE UN ADULTO MIGLIORE
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Il problema
Proibiamo l’uso degli animali selvatici nei circhi.
11 novembre a Ladispoli è stato catturato un leone che era scappato dal circo Ronnyroller, girovagando tutto il pomeriggio nelle strade della città.
Fortunatamente non è successo niente di serio, nessuno si è fatto male ma la tragedia c’è.
Ancora oggi nel 2023 esistono circhi con animali per questi “spettacoli” orribili.
Chiediamo a tutti i cittadini di non dare più denaro a queste persone che schiavizzano e torturano gli animali, di non portare più i figli ad assistere alla violenza e al dominio.
Le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime: gabbie troppo piccole in cui gli animali spesso non riescono neppure a stare eretti, condizioni igieniche scarse o nulle, poca luce e frequenti spostamenti su lunghi percorsi. Ogni giorno sono costretti a compiere gli stessi identici movimenti all’interno di spazi ridottissimi.
Gli animali vengono mortificati in tutti modi per essere assoggettati alla volontà dell’uomo. Dietro gli esercizi dello spettacolo circense si nascondono mesi di privazioni, maltrattamenti e sofferenze.
I metodi di addestramento comportano frequenti percosse e l’assenza di acqua e cibo. Alcuni animali non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia, perché sono talmente disperati e rassegnati che si rifiutano di mangiare.
Questa è la filosofia del domatore, l’animale deve “assecondare l’uomo o morire”.
Il povero leone è stato rinchiuso di nuovo in gabbia fino alla fine dei suoi giorni, questa giornata è stata l’unica libertà vissuta.
NON ESSERE PIÙ COMPLICE DELLA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI, INSEGNA A TUO FIGLIO VALORI SANI CHE LO AIUTERANNO AD ESSERE UN ADULTO MIGLIORE
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Petizione creata in data 12 novembre 2023