

Salvaguardiamo l'amore anche con il coronavirus!
Il problema
Con l'emergenza sanitaria da coronavirus in corso e le relative misure restrittive, è diventato impossibile incontrare il proprio partner per tantissime persone che si amano ma non sono conviventi.
Si è ormai costretti a sperare nel colore giallo di una regione per spostarsi dal proprio territorio comunale per incontrare la persona amata. Sono ormai diverse settimane che questo succede durante la seconda ondata ed è successo per ben due mesi nella prima.
Bisogna assolutamente trattare l'amore come necessità primaria dell'uomo e della donna indipendentemente dalla convivenza (molti, soprattutto in questo periodo, non si possono permettere economicamente di vivere insieme).
L'amore deve essere trattato come un diritto primario, è inaccettabile che ci si possa spostare per motivi lavorativi e incontrare colleghi di lavoro, andare a fare spesa nei centri commerciali dove si incontrano centinaia di persone, poter andare dal barbiere liberamente, andare in chiesa e non poter incontrare la persona amata se non risiede nello stesso territorio comunale e non è convivente.
Incontrare la persona amata deve essere considerato una necessità/diritto primario indipendentemente dai colori perchè è nutrimento e cura del benessere psicofisico.
Chiediamo che ci sia la possibilità di incontrare il proprio partner tra le opzioni dell'autocertificazione per gli spostamenti. Questo è di estrema importanza anche in vista del Natale. Che Natale sarebbe senza poter riabbracciare il proprio partner?

Il problema
Con l'emergenza sanitaria da coronavirus in corso e le relative misure restrittive, è diventato impossibile incontrare il proprio partner per tantissime persone che si amano ma non sono conviventi.
Si è ormai costretti a sperare nel colore giallo di una regione per spostarsi dal proprio territorio comunale per incontrare la persona amata. Sono ormai diverse settimane che questo succede durante la seconda ondata ed è successo per ben due mesi nella prima.
Bisogna assolutamente trattare l'amore come necessità primaria dell'uomo e della donna indipendentemente dalla convivenza (molti, soprattutto in questo periodo, non si possono permettere economicamente di vivere insieme).
L'amore deve essere trattato come un diritto primario, è inaccettabile che ci si possa spostare per motivi lavorativi e incontrare colleghi di lavoro, andare a fare spesa nei centri commerciali dove si incontrano centinaia di persone, poter andare dal barbiere liberamente, andare in chiesa e non poter incontrare la persona amata se non risiede nello stesso territorio comunale e non è convivente.
Incontrare la persona amata deve essere considerato una necessità/diritto primario indipendentemente dai colori perchè è nutrimento e cura del benessere psicofisico.
Chiediamo che ci sia la possibilità di incontrare il proprio partner tra le opzioni dell'autocertificazione per gli spostamenti. Questo è di estrema importanza anche in vista del Natale. Che Natale sarebbe senza poter riabbracciare il proprio partner?

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Petizione creata in data 30 novembre 2020