Salvaguardare il naturismo alla Laguna del Mort


Salvaguardare il naturismo alla Laguna del Mort
Il problema
Da oltre 40 anni la Laguna del Mort -SIC Sito di interesse Comunitario - è luogo molto apprezzato per la natura selvaggia e la tranquillità da migliaia di naturisti non solo delle Tre Venezia ma anche dal resto d'Italia e dall'estero.
Questo luogo unico e prezioso di proprietà congiunta dei comuni di Eraclea e Jesolo, proprio per la mancanza di una legge nazionale che tuteli la possibilità di praticare il naturismo in luoghi che per tradizione lo sono da decenni, rischia di veder finire definitivamente questa tradizione. Inoltre, con l'imminente costruzione di un villaggio turistico alle spalle della laguna in grado di accogliere fino a 12.000 persone giornaliere, è già stato approvato un regolamento congiunto delle amministrazioni di Eraclea e Jesolo dove tra i vari punti risalta quello che vieta la pratica del naturismo cancellando di fatto una tradizione di oltre 40 anni.
Da più di quattro decenni, il naturismo alla Laguna del Mort non ha mai creato problemi per la zona offrendo tuttalpiù un indotto economico per la località turistica.
Molti amanti della natura e del naturismo, sia italiani che stranieri, trovano in questo luogo una dimensione ideale per riconnettersi con l'ambiente, lontano dallo stress cittadino.
In Italia, la mancanza di una legge specifica che normi il naturismo ci lascia indietro rispetto ad altri paesi europei e penalizza tanto la comunità naturista locale quanto i visitatori dall'estero. In Italia però già alcune amministrazioni comunali hanno però destinato al naturismo tratti di costa.
Riconoscere ufficialmente almeno una parte della spiaggia della Laguna del Mort come area naturista rappresenterebbe non solo un atto di tutela per un'importante tradizione culturale, ma valorizzerebbe anche il territorio garantendo rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali.
Un luogo SIC (Sito di Interesse Comunitario) come la Laguna del Mort in cui la natura esprime uno dei suoi più alti modelli, merita si un'attenzione da parte della comunità per progetti innovativi mirati ad un modello sostenibile del turismo, ma nel contempo che venga riconosciuto ai naturisti di praticare nei luoghi che hanno sempre frequentato definendo spazi e regole ben definite.
Chiediamo quindi che venga ufficializzata una parte del litorale della Laguna del Mort per la pratica del naturismo, in modo da continuare a custodire e promuovere questo patrimonio di libertà e rispetto per la natura. Firma la petizione per sostenere questa causa e conservare un angolo speciale della nostra storia comune.

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Il problema
Da oltre 40 anni la Laguna del Mort -SIC Sito di interesse Comunitario - è luogo molto apprezzato per la natura selvaggia e la tranquillità da migliaia di naturisti non solo delle Tre Venezia ma anche dal resto d'Italia e dall'estero.
Questo luogo unico e prezioso di proprietà congiunta dei comuni di Eraclea e Jesolo, proprio per la mancanza di una legge nazionale che tuteli la possibilità di praticare il naturismo in luoghi che per tradizione lo sono da decenni, rischia di veder finire definitivamente questa tradizione. Inoltre, con l'imminente costruzione di un villaggio turistico alle spalle della laguna in grado di accogliere fino a 12.000 persone giornaliere, è già stato approvato un regolamento congiunto delle amministrazioni di Eraclea e Jesolo dove tra i vari punti risalta quello che vieta la pratica del naturismo cancellando di fatto una tradizione di oltre 40 anni.
Da più di quattro decenni, il naturismo alla Laguna del Mort non ha mai creato problemi per la zona offrendo tuttalpiù un indotto economico per la località turistica.
Molti amanti della natura e del naturismo, sia italiani che stranieri, trovano in questo luogo una dimensione ideale per riconnettersi con l'ambiente, lontano dallo stress cittadino.
In Italia, la mancanza di una legge specifica che normi il naturismo ci lascia indietro rispetto ad altri paesi europei e penalizza tanto la comunità naturista locale quanto i visitatori dall'estero. In Italia però già alcune amministrazioni comunali hanno però destinato al naturismo tratti di costa.
Riconoscere ufficialmente almeno una parte della spiaggia della Laguna del Mort come area naturista rappresenterebbe non solo un atto di tutela per un'importante tradizione culturale, ma valorizzerebbe anche il territorio garantendo rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali.
Un luogo SIC (Sito di Interesse Comunitario) come la Laguna del Mort in cui la natura esprime uno dei suoi più alti modelli, merita si un'attenzione da parte della comunità per progetti innovativi mirati ad un modello sostenibile del turismo, ma nel contempo che venga riconosciuto ai naturisti di praticare nei luoghi che hanno sempre frequentato definendo spazi e regole ben definite.
Chiediamo quindi che venga ufficializzata una parte del litorale della Laguna del Mort per la pratica del naturismo, in modo da continuare a custodire e promuovere questo patrimonio di libertà e rispetto per la natura. Firma la petizione per sostenere questa causa e conservare un angolo speciale della nostra storia comune.

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Petizione creata in data 11 agosto 2025