

Desidero aggiornare tutti i firmatari della petizione sulla situazione normativa relativa alla riapertura della rottamazione-quater per i contribuenti decaduti dal beneficio.
Purtroppo, nella legge di conversione del Decreto Milleproroghe 2026 (Legge n. 26/2026, di conversione del D.L. n. 200/2025) non è stata inserita la prevista mini-riapertura che avrebbe consentito ai contribuenti decaduti – in particolare per il mancato pagamento della rata del 30 novembre 2025 – di rientrare nella definizione agevolata.
Nonostante diverse proposte di emendamento presentate in Parlamento, la misura non è stata approvata durante l’iter di conversione del decreto.
Questo rappresenta un’occasione mancata sia in termini di gettito immediato per l’Erario, sia in termini di equità verso quei contribuenti che hanno dimostrato nel tempo una concreta volontà di adempiere ai propri obblighi fiscali.
In modo paradossale, la situazione attuale rischia di penalizzare proprio i contribuenti che avevano quasi completato il piano di pagamento, generando al contrario un vantaggio indiretto per i cosiddetti “rottamatori seriali”.
Punti chiave della situazione attuale
- Stop nel Milleproroghe
La riammissione alla rottamazione-quater per chi ha saltato le rate del 2025 non è stata inserita nel testo finale del decreto, dopo il blocco degli emendamenti durante la discussione parlamentare. - Situazione dei contribuenti decaduti
I contribuenti che non hanno versato la rata del 30 novembre 2025 (o successive) risultano, allo stato attuale, esclusi dalla definizione agevolata. - Possibili sviluppi normativi
Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha dichiarato che il Governo sta valutando di recuperare la misura in un prossimo provvedimento fiscale, utilizzando un diverso veicolo normativo. - Scadenze per chi è in regola
Per i contribuenti che stanno rispettando il piano della rottamazione-quater le scadenze continuano secondo il calendario originario, con la consueta tolleranza di 5 giorni prevista dalla normativa.
Cosa significa per i contribuenti interessati
Per coloro che sono decaduti dal piano a causa del mancato pagamento della rata di novembre 2025 non esiste al momento una possibilità di riammissione.
L’unica prospettiva concreta, allo stato attuale, è l’eventuale introduzione di una nuova misura in un prossimo decreto fiscale.
Continueremo a monitorare l’evoluzione normativa e a portare avanti questa petizione affinché venga riconosciuta una soluzione equa per i contribuenti che hanno dimostrato una reale volontà di pagamento.
Il vostro sostegno rimane fondamentale per mantenere attenzione pubblica e istituzionale su questa evidente disparità di trattamento.
Saluti
Giovanni Mancini