

Cari firmatari,
vi scrivo perché oggi è una giornata decisiva per la nostra petizione sulla Rottamazione-quinquies.
Ho ricevuto una risposta ufficiale da Matteo Salvini, che conferma due elementi fondamentali:
- la criticità che segnaliamo è reale ed è stata affrontata nel confronto politico;
- non è stata risolta per ragioni di copertura finanziaria, secondo le valutazioni tecniche della Ragioneria dello Stato.
<<Buonasera Sig. Mancini, grazie per la sua email.
La proposta avanzata dalla Lega prevedeva inizialmente l’inclusione di tutte le fattispecie, esattamente come avvenuto nelle precedenti rottamazioni. Tuttavia, essendo la Lega parte di una coalizione di maggioranza, nel confronto con gli alleati non è stato possibile mantenere nella platea anche i contribuenti con cartelle esattoriali, che sono quindi rimasti esclusi dal provvedimento.
Per quanto riguarda, invece, chi è in regola con la rottamazione quater, la Ragioneria dello Stato – considerata la durata di due anni della “quater” e di nove anni della “quinques” – ha stimato la necessità di una copertura di bilancio pari a 4 miliardi e 340 milioni di euro.
Consentire il passaggio automatico di chi è in regola con la quater alla rottamazione quinques avrebbe quindi comportato l’impossibilità di realizzare l’intera misura. Comprendiamo il dispiacere e le difficoltà che ciò può generare, ma queste sono state le valutazioni tecniche effettuate dalla Ragioneria.
Un saluto,
Matteo Salvini>>
In sintesi, la disparità di trattamento nei confronti dei contribuenti più diligenti è riconosciuta, ma al momento è rimasta irrisolta.
Oggi è in discussione il Decreto Milleproroghe.
Questa rappresenta l’ultima finestra concreta e realistica per riaprire il tema o, quantomeno, costringere la politica a prenderne atto pubblicamente.
Cosa possiamo fare oggi, concretamente
Vi chiedo un aiuto molto semplice ma determinante, da fare oggi stesso:
Promuovere la petizione tramite la sponsorizzazione di Change.org
Anche un contributo minimo aiuta a farla arrivare:
- ai parlamentari,
- agli staff ministeriali,
- ai media economici e fiscali.
Condividere il link ai vostri contatti personali
WhatsApp, Messenger, Facebook, LinkedIn, gruppi di professionisti, imprenditori, artigiani.
Le firme consapevoli e motivate contano più dei numeri casuali.
Un messaggio semplice è sufficiente, ad esempio:
“Questa petizione riguarda una grave ingiustizia nella Rottamazione-quinquies che penalizza chi ha pagato quasi tutto. Se ti interessa il tema fiscale, ti chiedo di leggerla.”
Se oggi le richieste non venissero accolte ?
Anche in quel caso nulla andrà perso.
Se la norma resterà invariata:
- la petizione costituirà documentazione formale utile per future interrogazioni parlamentari;
- potrà sostenere emendamenti correttivi in altri provvedimenti;
- rafforzerà eventuali ricorsi e questioni di legittimità costituzionale, dimostrando che: il problema era noto, era stato segnalato, ed è rimasto irrisolto per scelta politica, non per assenza di soluzioni tecniche.
Questa non è una battaglia ideologica.
È una richiesta di equità minima, circoscritta esclusivamente ai contribuenti decaduti dalla Rottamazione-quater per il mancato pagamento dell’ultima rata, dopo aver adempiuto quasi integralmente al piano.
Vi ringrazio sinceramente per il supporto già dato.
Oggi, con un piccolo sforzo collettivo, possiamo dare a questa istanza una forza molto maggiore di quanto sembri.
Un caro saluto
Giovanni Mancini
cittadino e contribuente