MODIFICA della legge 21/92 DIVIETO del SERVIZIO a TRAZIONE ANIMALE e riconversione licenze

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Modifica della legge 21/92  e successiva eliminazione del servizio a trazione animale con Divieto di esercitare servizi di trasporto a trazione animale, inclusa l’attività delle botticelle a Roma Capitale – Tutela dei cavalli e riconversione delle licenze in altre attività”

Tara Green e i cittadini firmatari rappresentano il proprio disaccordo per l'esercizio dei servizi di trasporto a trazione animale, inclusa l'attività delle botticelle a Roma Capitale. 

«Il Ministro della Salute, sentito il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, stabilisce con proprio decreto di legge art. 4 la modifica dell'articolo 70 in materia di circolazione delle carrozze - i criteri per la dismissione e la collocazione degli animali utilizzati per la trazione di veicoli adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati al trasporto di persone, in strutture espressamente individuate, sentite le principali associazioni di protezione animale riconosciute dal ministero della Salute».

Premessa: Quando non c’erano ancora gli attuali mezzi di locomozione, sicuramente più confortevoli, rapidi, e più economici, i cavalli delle storiche botticelle, ovvero i calessi trainati da cavalli,  erano impiegate per il trasporto di botti con diverse merci. Nel XXI secolo, la tutela e il  benessere degli animali viene violato a causa della legge 21/92 che consente ancora l’utilizzo delle botticelle in una città dove, il livello di smog e il traffico mettono a rischio la sicurezza degli animali e i cittadini.

Roma: I cavalli sono visibilmente sottoposti a una condizione di sofferenza continua in quanto le condizioni di lavoro sono pesantissime. Gli animali sono costretti a trainare ogni giorno carichi molto pesanti (più di 800 kg) e a lavorare in un contesto urbano pericoloso per via dell’alto livello di  smog, dei forti rumori, della pavimentazione sdrucciolevole, del traffico intenso dove la velocità delle automobili e dei mezzi di trasporto pubblico li terrorizzano e per finire, il ferro che hanno in bocca non gli dà pace. Numerosi sono stati gli incidenti per le condizioni sopra descritte che, in alcuni casi hanno causato il ferimento e la morte di cavalli e dell’uomo.  Al giorno d’oggi riteniamo che non sussistano i presupposti per l’impiego di animali per il trasporto di merci o di persone. I cavalli delle botticelle rappresentano l’incompatibilità tra la natura di questi animali (paurosi e vulnerabili) e il traffico romano. Se in epoche passate i carretti percorrevano vie isolate e relativamente tranquille, nella Roma di oggi questo mezzo di trasporto è assolutamente anacronistico e crudele per questi splendidi animali.

Visto che,

-          le minime norme a loro tutela, previste dal Regolamento Comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea e del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali sono sistematicamente non rispettate come denunciato da tempo da cittadini e associazioni animaliste, così come non sono rispettati requisiti essenziali previsti dal Codice della Strada sia in materia di sicurezza e incolumità pubblica così come per gli aspetti fiscali;

-          è evidente la sofferenza dell’animale ed ogni comune ha l’obbligo di riconoscere agli individui ed alle specie animali non umane il diritto ad un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche;

a fronte di quanto sopra menzionato,

                                                  CHIEDIAMO

La modifica della legge 21/92  e DIVIETO di esercitare servizi di trasporto a trazione animale, inclusa l’attività delle botticelle a Roma capitale – Tutela dei cavalli e riconversione delle licenze in altre attività”

Per il benessere e la tutela degli animali e dell'uomo,

 

invitano tutti i cittadini, le Istituzioni pubbliche e private a sostenere questa causa.

Grazie


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