

Malati di Cancro. Prolungare la mutua oltre i 180 previsti dalla legge.


Malati di Cancro. Prolungare la mutua oltre i 180 previsti dalla legge.
Il problema
Valeria Palumbo ha 35 anni, è separata ed ha due bambini piccoli a carico. Nel luglio del 2019 si trova ad affrontare una delle più grandi e spaventose battaglie della sua già travagliata vita: il cancro.
Lei, da vera combattente non si da per vinta, combatte per la vita e comincia le terapie. La chemioterapia la debilita parecchio ed è costretta quindi a usufruire della mutua. Ma la legge italiana prevede un’indennità per soli 180 giorni l’anno.
Ed è qui che nasce un’altro problema. Da agosto 2020 Valeria non avrà alcuna entrata. Il mutuo acceso nel 2015, due bambini, e tutte le spese che inevitabilmente una mamma deve sostenere.
Lo stato italiano,se ne lava amabilmente le mani. E lascia Valeria sola. Ma non solo Valeria. Anche le migliaia di persone che sono nelle sue condizioni. Padri e madri di famiglia che non solo lottano contro la morte,ma devono anche sentirsi soli e abbandonati dal proprio Stato, al quale da decine di anni versano contributi e tasse. É ora di fare qualcosa. Perché nessuno decide di avere il cancro. E può accadere ad andare ognuno di noi. Uniamoci! Cambiamo le cose. Se davvero l’Italia è un paese civile.

Il problema
Valeria Palumbo ha 35 anni, è separata ed ha due bambini piccoli a carico. Nel luglio del 2019 si trova ad affrontare una delle più grandi e spaventose battaglie della sua già travagliata vita: il cancro.
Lei, da vera combattente non si da per vinta, combatte per la vita e comincia le terapie. La chemioterapia la debilita parecchio ed è costretta quindi a usufruire della mutua. Ma la legge italiana prevede un’indennità per soli 180 giorni l’anno.
Ed è qui che nasce un’altro problema. Da agosto 2020 Valeria non avrà alcuna entrata. Il mutuo acceso nel 2015, due bambini, e tutte le spese che inevitabilmente una mamma deve sostenere.
Lo stato italiano,se ne lava amabilmente le mani. E lascia Valeria sola. Ma non solo Valeria. Anche le migliaia di persone che sono nelle sue condizioni. Padri e madri di famiglia che non solo lottano contro la morte,ma devono anche sentirsi soli e abbandonati dal proprio Stato, al quale da decine di anni versano contributi e tasse. É ora di fare qualcosa. Perché nessuno decide di avere il cancro. E può accadere ad andare ognuno di noi. Uniamoci! Cambiamo le cose. Se davvero l’Italia è un paese civile.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 17 giugno 2020
