I cani sono oramai parte della famiglia, bene è ora di dimostrarlo

I cani sono oramai parte della famiglia, bene è ora di dimostrarlo

Il problema

Siamo consapevoli che questo non è un periodo facile, ma non possiamo nascondere che noi e i nostri cani non siamo stati minimamente considerati.

Sono state chiuse le aree di sgambamento per il rischio di assembramento, quando chi le frequenta sa bene che un assembramento è difficile, per quanti cani vi siano in area, ogni proprietario deve comunque prima guardare il proprio cane e, inoltre, avrebbero potuto essere regolamentate temporaneamente causa emergenza. Chiudendo tali aree abbiamo bloccato la socializzazione che i cani erano, periodicamente, soliti fare e che, non appena finito tutto, creerà non pochi problemi. 

Sono state ridotte le passeggiate pensando che tutti i cani siano uguali e non essendo a conoscenza che la passeggiata non è solo l uscita per i bisogni. Passeggiata è anche un momento di relax sia per il proprietario che per il cane. Inoltre, non tutti i cani scendono e fanno i bisogni nel giro di un amen, alcuni sono abituati a sporcare nel verde, dopo una passeggiata, o una corsa con altri cani. Inoltre, per tante persone che vivono sole con il proprio cane è stata tolta la possibilità di tenere mente e corpo in allenamento, prendere una boccata d aria. 

Non ci è stato più permesso di seguire corsi di educazione, passeggiate educative, attività, avere la possibilità di usufruire del servizio di dog sitter (per coloro che hanno continuato a lavorare), toelettatura (che di assembramento non ne ha mai avuto l ombra).

Con questa petizione siamo a chiedere, una volta per tutte, che il cane venga realmente considerato parte della famiglia e, come tale, bisognoso di attenzioni, e considerare che a loro non si può spiegare perchè dall oggi al domani la vita è cambiata così bruscamente. Dateci la possibilità di tornare a fare la vita di sempre, ricordando che chi stava seguendo dei percorsi educativi, pagando e facendo sacrifici, ha perso tutto e ora dovrà iniziare tutto da capo. Ricordando che a tenerli isolati e a non permettere loro di socializzare ci saranno problemi, per alcuni anche seri.

Inoltre, chiediamo una volta per tutte aree di sgambamento realizzate seriamente e non buchetti recintati, dove a volte non c'è nemmeno una fontanella per farli bere, dove c'è più terra che erba, dove non c'è nemmeno un po' di ombra e dove non vi è controllo di maleducati che non puliscono o peggio ancora che mettono bocconi avvelenati.

Grazie a nome di tutti i proprietari e dei loro cani

 

avatar of the starter
Annamaria SechiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 227 sostenitori

Il problema

Siamo consapevoli che questo non è un periodo facile, ma non possiamo nascondere che noi e i nostri cani non siamo stati minimamente considerati.

Sono state chiuse le aree di sgambamento per il rischio di assembramento, quando chi le frequenta sa bene che un assembramento è difficile, per quanti cani vi siano in area, ogni proprietario deve comunque prima guardare il proprio cane e, inoltre, avrebbero potuto essere regolamentate temporaneamente causa emergenza. Chiudendo tali aree abbiamo bloccato la socializzazione che i cani erano, periodicamente, soliti fare e che, non appena finito tutto, creerà non pochi problemi. 

Sono state ridotte le passeggiate pensando che tutti i cani siano uguali e non essendo a conoscenza che la passeggiata non è solo l uscita per i bisogni. Passeggiata è anche un momento di relax sia per il proprietario che per il cane. Inoltre, non tutti i cani scendono e fanno i bisogni nel giro di un amen, alcuni sono abituati a sporcare nel verde, dopo una passeggiata, o una corsa con altri cani. Inoltre, per tante persone che vivono sole con il proprio cane è stata tolta la possibilità di tenere mente e corpo in allenamento, prendere una boccata d aria. 

Non ci è stato più permesso di seguire corsi di educazione, passeggiate educative, attività, avere la possibilità di usufruire del servizio di dog sitter (per coloro che hanno continuato a lavorare), toelettatura (che di assembramento non ne ha mai avuto l ombra).

Con questa petizione siamo a chiedere, una volta per tutte, che il cane venga realmente considerato parte della famiglia e, come tale, bisognoso di attenzioni, e considerare che a loro non si può spiegare perchè dall oggi al domani la vita è cambiata così bruscamente. Dateci la possibilità di tornare a fare la vita di sempre, ricordando che chi stava seguendo dei percorsi educativi, pagando e facendo sacrifici, ha perso tutto e ora dovrà iniziare tutto da capo. Ricordando che a tenerli isolati e a non permettere loro di socializzare ci saranno problemi, per alcuni anche seri.

Inoltre, chiediamo una volta per tutte aree di sgambamento realizzate seriamente e non buchetti recintati, dove a volte non c'è nemmeno una fontanella per farli bere, dove c'è più terra che erba, dove non c'è nemmeno un po' di ombra e dove non vi è controllo di maleducati che non puliscono o peggio ancora che mettono bocconi avvelenati.

Grazie a nome di tutti i proprietari e dei loro cani

 

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Annamaria SechiPromotore della petizione

I decisori

Roberto Speranza
Ministro della Salute
Elena Bonetti
Elena Bonetti
Ministro della Famiglia e delle Pari opportunità
Gianluca Felicetti Presidente Lav;
Gianluca Felicetti Presidente Lav;

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