Cancelliamo l'ordinanza di abbattimento di 3234 cervi nella provincia di Belluno

Cancelliamo l'ordinanza di abbattimento di 3234 cervi nella provincia di Belluno

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Penso che l'abbattimento di 3234 cervi sia una cosa insensata, una decisione presa senza nessun ragionamento logico. La motivazione è: "troppi danni all'agricoltura".

Va bene, potrebbe anche essere così, ma se anche fosse, non giustificherebbe l'uccisione di oltre 3000 esemplari. Secondo questo ragionamento, per affrontare il problema del sovrappopolamento di persone in alcune zone del mondo (in Africa, in Asia e anche altri continenti), si dovrebbe fare una strage di massa, uccidendo quelle persone "che sono di troppo", come è stato detto per i cervi. Si devono usare altre metodologie di controllo della popolazione di quest'animale, come la sterilizzazione di alcuni di essi, ad esempio. Chiedo comunque di ritrattare l'ordinanza della provincia di Belluno, perché la violenza non è mai la soluzione.