

Rivalutare i colpi di cannone per i festeggiamenti di Sant’Antonio
Il problema
Per la rivalutazione delle cannonate al mattino in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio
Al Sindaco del Comune di Camporotondo Etneo
All’Amministrazione Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: Richiesta di rivalutazione della tradizione delle cannonate del mattino in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio
I sottoscritti cittadini di Camporotondo Etneo chiedono all’Amministrazione Comunale di rivalutare la tradizione delle cannonate, che ogni anno segnano l’inizio dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio.
La presente petizione non nasce dalla volontà di cancellare una tradizione, né di mettere in discussione il valore religioso e culturale dei festeggiamenti patronali.
Nasce dalla volontà di aprire una riflessione su una consuetudine che, pur facendo parte della storia del nostro paese, può oggi essere valutata alla luce delle esigenze e della sensibilità della comunità.
Le cannonate producono forti boati che provocano un brusco risveglio per chi vive nelle zone interessate, comprese famiglie con bambini piccoli, anziani, persone sensibili ai rumori e cittadini che, per motivi di lavoro, riposano nelle ore notturne.
Ma il problema riguarda anche gli animali domestici e gli altri animali presenti sul territorio.
Cani, gatti, cavalli e altri animali possono vivere questi fortissimi rumori con paura, agitazione, disorientamento e panico, arrivando in alcuni casi a tentare la fuga o a mettere in pericolo la propria incolumità.
Gli animali non possono comprendere che quelle cannonate fanno parte di una festa e, soprattutto, non possono scegliere di allontanarsi dal rumore.
UNA TRADIZIONE PUÒ ESSERE RIVALUTATA
Il fatto che una cosa “si sia sempre fatta così” non significa necessariamente che debba essere mantenuta immutata per sempre.
Le tradizioni rappresentano la storia e l’identità di una comunità, ma una comunità viva ha anche la capacità di interrogarsi sulle proprie consuetudini e di modificarle quando esistono modalità più rispettose e adeguate ai tempi.
Rivalutare una tradizione non significa cancellarla. Significa avere il coraggio di farla evolvere.
Non chiediamo quindi di eliminare i festeggiamenti di Sant’Antonio, né di cancellare il significato della ricorrenza.
Chiediamo di valutare se sia possibile celebrare la stessa tradizione senza necessariamente ricorrere alle cannonate al mattino, individuando una modalità alternativa che permetta di mantenere il momento celebrativo riducendo il disagio per cittadini e animali.
CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Di valutare l’eliminazione delle cannonate nelle prime ore del mattino oppure lo spostamento del momento celebrativo in un orario più compatibile con il riposo della cittadinanza;
Di valutare modalità alternative per conservare il significato della tradizione senza ricorrere a forti detonazioni;
Di tenere conto dell’impatto delle cannonate sulle persone e, in particolare, sugli animali;
Di favorire un confronto con la cittadinanza e con le realtà coinvolte nell’organizzazione dei festeggiamenti per individuare una soluzione condivisa.
Non siamo contro Sant’Antonio.
Non siamo contro le feste.
Non siamo contro le tradizioni.
Siamo semplicemente convinti che una tradizione possa essere rispettata anche cambiando il modo in cui viene celebrata.
Perché “si è sempre fatto così” può spiegare perché una cosa appartiene al passato.
Non è una ragione sufficiente per impedire che possa essere fatta diversamente in futuro.
E una nuova Amministrazione che sceglie di ascoltare la propria comunità e di valutare anche ciò che per anni è stato considerato intoccabile dimostra di avere il coraggio di guardare avanti.
Camporotondo Etneo può custodire le proprie tradizioni e, allo stesso tempo, avere il coraggio di cambiarle quando è necessario.

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Il problema
Per la rivalutazione delle cannonate al mattino in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio
Al Sindaco del Comune di Camporotondo Etneo
All’Amministrazione Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: Richiesta di rivalutazione della tradizione delle cannonate del mattino in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio
I sottoscritti cittadini di Camporotondo Etneo chiedono all’Amministrazione Comunale di rivalutare la tradizione delle cannonate, che ogni anno segnano l’inizio dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio.
La presente petizione non nasce dalla volontà di cancellare una tradizione, né di mettere in discussione il valore religioso e culturale dei festeggiamenti patronali.
Nasce dalla volontà di aprire una riflessione su una consuetudine che, pur facendo parte della storia del nostro paese, può oggi essere valutata alla luce delle esigenze e della sensibilità della comunità.
Le cannonate producono forti boati che provocano un brusco risveglio per chi vive nelle zone interessate, comprese famiglie con bambini piccoli, anziani, persone sensibili ai rumori e cittadini che, per motivi di lavoro, riposano nelle ore notturne.
Ma il problema riguarda anche gli animali domestici e gli altri animali presenti sul territorio.
Cani, gatti, cavalli e altri animali possono vivere questi fortissimi rumori con paura, agitazione, disorientamento e panico, arrivando in alcuni casi a tentare la fuga o a mettere in pericolo la propria incolumità.
Gli animali non possono comprendere che quelle cannonate fanno parte di una festa e, soprattutto, non possono scegliere di allontanarsi dal rumore.
UNA TRADIZIONE PUÒ ESSERE RIVALUTATA
Il fatto che una cosa “si sia sempre fatta così” non significa necessariamente che debba essere mantenuta immutata per sempre.
Le tradizioni rappresentano la storia e l’identità di una comunità, ma una comunità viva ha anche la capacità di interrogarsi sulle proprie consuetudini e di modificarle quando esistono modalità più rispettose e adeguate ai tempi.
Rivalutare una tradizione non significa cancellarla. Significa avere il coraggio di farla evolvere.
Non chiediamo quindi di eliminare i festeggiamenti di Sant’Antonio, né di cancellare il significato della ricorrenza.
Chiediamo di valutare se sia possibile celebrare la stessa tradizione senza necessariamente ricorrere alle cannonate al mattino, individuando una modalità alternativa che permetta di mantenere il momento celebrativo riducendo il disagio per cittadini e animali.
CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Di valutare l’eliminazione delle cannonate nelle prime ore del mattino oppure lo spostamento del momento celebrativo in un orario più compatibile con il riposo della cittadinanza;
Di valutare modalità alternative per conservare il significato della tradizione senza ricorrere a forti detonazioni;
Di tenere conto dell’impatto delle cannonate sulle persone e, in particolare, sugli animali;
Di favorire un confronto con la cittadinanza e con le realtà coinvolte nell’organizzazione dei festeggiamenti per individuare una soluzione condivisa.
Non siamo contro Sant’Antonio.
Non siamo contro le feste.
Non siamo contro le tradizioni.
Siamo semplicemente convinti che una tradizione possa essere rispettata anche cambiando il modo in cui viene celebrata.
Perché “si è sempre fatto così” può spiegare perché una cosa appartiene al passato.
Non è una ragione sufficiente per impedire che possa essere fatta diversamente in futuro.
E una nuova Amministrazione che sceglie di ascoltare la propria comunità e di valutare anche ciò che per anni è stato considerato intoccabile dimostra di avere il coraggio di guardare avanti.
Camporotondo Etneo può custodire le proprie tradizioni e, allo stesso tempo, avere il coraggio di cambiarle quando è necessario.

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Petizione creata in data 9 agosto 2026