
Cari amici, ci prestiamo ad archivaiare questo intenso 2019 con la nostra questione ancora latente. Abbiamo comunque fatto dei progressi e questo sará il nostro deterrente per rilanciare con determinazione il prossimo anno le Nostre pressioni. Eravamo sulla buona strada poi.....! Le parti decisionali sono al corrente delle Nostre istanze e a gennaio sembrerbbe che il Governo e Inps diano luogo alle interlocuzioni su vari aspetti previdenziali. Il mio intento è portare le nostre ragioni di FATTO e di DIRITTO su quei tavoli.
Molti di Voi mi hanno contattato per conoscere lesito della sentenza del Tribunale di Napoli, nella quale un nostro affine si è costituito parte ricorrente avverso all'istituto Nazionale di Previdenza Sociale, in quanto di competenza per vedersi riconosciuti i contributi figurativi al fine del ricalcolo pensionistico. In termini spicci, le predette richieste sono state ritenute inammissibili. Il ricorso è stato quindi, rigettato, poiché verteva su corsi effettuati a fine anni 50 e, alla luce dei principi giurisprudenziali veniva contestato che tali corsi sono stati espletati in data antecedente alla legge 12 agosto 1962 art. 13 n. 1338. Inoltre, ne può invocarsi nella fattispacie del riscatto dei periodi di formazione successivi al 1996. In merito a quest'ultima motivazione, mal si addice, poiché l'Inps avvalendosi per sua difesa di una memoria in eppigrafe rilasciata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali contravviene con la recente missiva recapitata al sottoscritto e a Voi tutti comunicata, nella quale si afferma che non esiste nessun decreto attuativo né prima né dopo il 1996; se cosi fosse siamo di fronte al periodo più lungo in termini di attesa che una legge in vigore possa essere ancora priva dei decreti da ben 57 anni e per questo motivo non la rende attuabile. Assurdo. Un vero record della storia legislativa parlamentare, caso meritevole da portare nei talk show, anche questo fatto stride chiarezza.
Amici sottoscrittori, siamo vicini a quota 800 e questo mi lusinga. Per vero già da domani ricomuncio a tessere il complicato meccanismo istituzionale e in questo periodo di festività sarò al soldo delle azioni e anche dei suggerimenti da attuare l'anno venturo sperando che sia l'anno della svolta.
Auguro a tutti voi un sereno periodo natalizio e un proficuo anno nuovo. Buon Natale.
Udine, 23-12-2019 Grazie, Andrea Mauro