Ripristino dell'orario scolastico 8:15–13:15 all'I​.​C. Perri Pitagora Don Milani

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Il problema

Una richiesta per una migliore conciliazione tra scuola, famiglia, lavoro e attività dei bambini

 Con la presente petizione, noi genitori e cittadini chiediamo al Dirigente scolastico e al Consiglio d'Istituto dell'I.C. Perri Pitagora Don Milani di Lamezia Terme, nonché al Comune di Lamezia Terme per quanto di propria competenza, di riesaminare l'attuale organizzazione dell'orario scolastico e di valutare il ripristino dell'articolazione delle lezioni dal lunedì al sabato, con il seguente orario:

8:15 – 13:15 dal lunedì al sabato.

L'attuale organizzazione prevede invece, per le classi interessate, lezioni dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:55 alle ore 13:55.

La richiesta non nasce dalla volontà di ridurre il tempo scolastico, ma dalla necessità di valutare una diversa distribuzione dell'orario, maggiormente compatibile con le esigenze quotidiane dei bambini e delle loro famiglie.

 
I DISAGI DELL'ATTUALE ORGANIZZAZIONE

1. Ingresso a scuola molto presto

L'ingresso alle 7:55 comporta per molti bambini la necessità di svegliarsi molto presto, anticipando sensibilmente i tempi della routine mattutina.

Questo può rendere più difficoltosa la gestione del risveglio, della colazione, della preparazione e degli spostamenti verso la scuola, soprattutto per i bambini più piccoli.

 
2. Una giornata scolastica che termina troppo tardi

L'uscita alle 13:55 comporta un rientro a casa più tardi e lascia alle famiglie meno tempo per organizzare il pranzo e il resto della giornata.

Per molte famiglie diventa inoltre più difficile mantenere una routine quotidiana equilibrata e avere un momento da trascorrere insieme a tavola.

 
3. Difficoltà nel mantenere l'attenzione fino alle 13:55

La permanenza a scuola fino alle 13:55 può risultare particolarmente impegnativa per i bambini, soprattutto nelle ultime ore della giornata scolastica, quando dopo una mattinata di lezioni può diminuire progressivamente il livello di attenzione e concentrazione.

Una giornata scolastica che termina più tardi può quindi rendere più difficile per alcuni bambini mantenere costante l'attenzione e partecipare con la necessaria concentrazione alle attività didattiche fino al termine delle lezioni.

La richiesta di una diversa distribuzione dell'orario nasce anche dalla volontà di tenere conto dei tempi, delle esigenze e del benessere dei bambini, oltre che delle esigenze organizzative delle famiglie.

 
4. Poco tempo per mangiare, riposare e svolgere attività sportive ed extrascolastiche

Questo è uno degli aspetti che maggiormente preoccupa le famiglie.

Terminando le lezioni alle 13:55, i bambini arrivano a casa ancora più tardi, dovendo poi consumare il pranzo e, quando necessario, avere un momento di riposo.

Per i bambini che frequentano attività sportive, musicali, educative o altre attività extrascolastiche nel primo pomeriggio, il tempo a disposizione tra il rientro da scuola e l'inizio dell'attività può diventare molto limitato. In molti casi il bambino si trova quindi a dover:

uscire da scuola → rientrare a casa → mangiare → cambiarsi → raggiungere l'attività,

con poco tempo per recuperare energie e riposarsi dopo la mattinata scolastica.

Una diversa distribuzione dell'orario potrebbe consentire di mantenere più facilmente un equilibrio tra impegno scolastico, alimentazione, riposo, sport e tempo libero.

 
5. Difficoltà nella conciliazione con gli orari di lavoro dei genitori

Gli orari scolastici devono necessariamente essere conciliati con gli impegni lavorativi dei genitori.

L'attuale articolazione può creare difficoltà organizzative per le famiglie che devono coordinare:

orari di ingresso e uscita dal lavoro;
accompagnamento e ritiro dei bambini;
pranzo;
eventuali spostamenti;
attività sportive ed extrascolastiche;
impegni familiari.
 

Una distribuzione su sei giorni potrebbe rappresentare, per alcune famiglie, una soluzione organizzativa più sostenibile.

 
6. Difficoltà per le famiglie con più figli iscritti in istituti diversi

Un’ulteriore difficoltà riguarda le famiglie che hanno più figli iscritti a istituti scolastici diversi, ciascuno con propri orari di ingresso e di uscita.

La presenza di orari differenti tra le diverse scuole può rendere particolarmente complessa la gestione quotidiana: i genitori possono trovarsi a dover accompagnare un figlio a scuola mentre un altro deve entrare a un orario diverso, oppure a dover organizzare il ritiro dei figli in momenti differenti.

Questa situazione può comportare spostamenti aggiuntivi, tempi di attesa e difficoltà nel conciliare gli orari scolastici con quelli lavorativi, soprattutto quando non è possibile contare sull’aiuto di familiari o di altre persone.

L’attuale ingresso alle 7:55 e l’uscita alle 13:55 possono quindi risultare particolarmente problematici per le famiglie con più figli che frequentano scuole con orari differenti.

 
7. Criticità nella viabilità cittadina e nei trasporti

La concentrazione degli orari di ingresso e di uscita delle scuole rappresenta anche un elemento di criticità per la viabilità cittadina.

Per l’anno scolastico 2026/2027, gli orari di ingresso e uscita adottati da istituti scolastici di diverso ordine e grado risultano prevalentemente concentrati intorno alle fasce delle 8:00 per l’ingresso e delle 14:00 per l’uscita.

Questa concomitanza può determinare una maggiore concentrazione del traffico negli stessi orari, con conseguenti ripercussioni sugli spostamenti delle famiglie e sui servizi di trasporto.

In particolare, nei primi giorni dell’anno scolastico sono state registrate criticità nella viabilità cittadina, con conseguenti ritardi nei tempi di percorrenza dei servizi di Trasporto Pubblico Locale e Scuolabus, soprattutto sulle linee maggiormente utilizzate dagli studenti per raggiungere i rispettivi istituti scolastici.

Una diversa articolazione degli orari, con ingresso alle 8:15 e uscita alle 13:15, potrebbe contribuire a una maggiore distribuzione dei flussi di traffico, evitando, almeno in parte, la concentrazione degli spostamenti nelle fasce orarie maggiormente congestionate.

 
8. LA QUESTIONE DEL SABATO

Particolare attenzione merita l’eliminazione delle lezioni del sabato.

Con l’organizzazione precedente, i bambini frequentavano la scuola anche il sabato mattina, fino alle ore 13:15.

Per le famiglie in cui uno o entrambi i genitori lavorano il sabato, la chiusura della scuola in quella giornata crea una concreta difficoltà di gestione.

I genitori che lavorano devono infatti trovare una soluzione alternativa per la mattina del sabato, spesso ricorrendo a nonni, familiari, baby-sitter oppure strutture e servizi privati a pagamento.

Questo può comportare non soltanto una maggiore difficoltà organizzativa, ma anche un ulteriore costo economico per le famiglie.

Il mantenimento delle lezioni anche nella mattina del sabato consentirebbe invece di garantire ai bambini la normale frequenza scolastica anche in quella giornata, evitando che le famiglie debbano necessariamente trovare una soluzione alternativa.

 
LA NOSTRA RICHIESTA

Alla luce delle difficoltà sopra esposte, chiediamo al Dirigente scolastico e al Consiglio d’Istituto dell’I.C. Perri Pitagora Don Milani di riesaminare l’attuale articolazione dell’orario scolastico e di valutare il:

RIPRISTINO DELL’ORARIO 8:15–13:15 DAL LUNEDÌ AL SABATO.

Chiediamo inoltre al Comune di Lamezia Terme, per quanto di propria competenza, di prendere atto delle esigenze rappresentate dalle famiglie e di favorire il confronto tra istituzione scolastica, famiglie e amministrazione.

 
PERCHÉ FIRMARE

Questa petizione vuole portare all’attenzione delle istituzioni una richiesta concreta proveniente dalle famiglie.

Non si chiede una riduzione delle ore di scuola, ma una diversa distribuzione dell’orario settimanale, con l’obiettivo di conciliare maggiormente:

                                                                                                  SCUOLA
                                                                                                          ↓
                                                                                                  FAMIGLIA
                                                                                                          ↓
                                                                                LAVORO DEI GENITORI
                                                                                                          ↓
                                                                                    PRANZO E RIPOSO
                                                                                                          ↓
                                                               SPORT E ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE
                                                                                                          ↓
                                                       ORGANIZZAZIONE FAMILIARE E SPOSTAMENTI

 

Chiediamo pertanto, a tutte le famiglie che condividono queste esigenze, di firmare e sostenere la petizione, affinché la richiesta possa essere sottoposta all'attenzione degli organi competenti.

La nostra richiesta è semplice: 8:15–13:15, dal lunedì al sabato.

Per una diversa distribuzione dell'orario scolastico, più compatibile con la vita quotidiana dei bambini e delle famiglie.

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Silvia Di SpenaPromotore della petizione

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