Ripristiniamo l'InterCity Notte Trieste-Lecce “Tergeste" lungo la ferrovia adriatica

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Il problema

PETIZIONE PER ESTENDERE L’INTERCITY NOTTE LECCE–MILANO (IC Notte 758 + IC Notte 765) anche AL NORD-EST in modo da compensare la perdita dell'ICN Tergeste (InterCity Notte 776, 777, 778 e 779) che collegava direttamente Trieste, Venezia e Padova con tutta la Puglia fino all'11 dicembre 2011.

Ricolleghiamo la Puglia al Nord-Est!

Chiediamo lo sdoppiamento e ricomposizione degli InterCity Notte 758 e 765 a Bologna Centrale per collegare direttamente la Puglia con Padova, Venezia e Trieste

Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia, a RFI e alle istituzioni competenti

Noi firmatari chiediamo di valutare una soluzione semplice e concreta per ripristinare un collegamento ferroviario notturno diretto tra la Puglia e il Nord-Est italiano, sfruttando l’InterCity Notte Lecce–Milano già esistente, senza dover ricreare da zero un collegamento ferroviario aggiuntivo (che rischierebbe di essere sotto utilizzato, di interferire con il traffico merci ferroviario notturno o di costare eccessivamente).


LA PROPOSTA

Chiediamo che l’attuale InterCity Notte 758 Lecce–Milano venga separato a Bologna Centrale (5:44) in due sezioni tramite disaccoppiamento delle carrozze:

– una sezione proseguirebbe verso Milano;
– una seconda sezione proseguirebbe verso Ferrara, Rovigo, Monselice, Terme Euganee-Abano-Montegrotto, Padova, Venezia Mestre (Olimpia o Centrale), San Donà di Piave-Jesolo, Portogruaro-Caorle, Latisana-Lignano-Bibione, San Giorgio di Nogaro, Cervignano-Aquileia-Grado, Trieste Airport (Ronchi), Monfalcone e Trieste.

Nella direzione opposta, le carrozze provenienti da Milano Centrale e quelle provenienti da Trieste–Venezia Mestre–Padova potrebbero essere ricongiunte a Bologna Centrale, formando l’InterCity Notte 765 diretto verso Lecce.
Ricordiamo che l’InterCity Notte 765 serve anche Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena

In questo modo sarebbe possibile creare un collegamento notturno diretto Puglia–Nord-Est senza istituire necessariamente un nuovo treno sull’intero percorso, sfruttando un servizio già esistente e limitando l’intervento operativo principalmente alla tratta Bologna–Trieste.

Allo stesso modo il treno IC Notte 765 alle 23:39 si ricomporrebbe con le carrozze provenienti da Milano + quelle provenienti da Trieste per proseguire il viaggio verso sud.

 

PERCHÉ È UNA SOLUZIONE CONCRETA

Il collegamento Lecce–Milano esiste già: la proposta consiste semplicemente nell’estenderne una sezione verso il Nord-Est attraverso una manovra di separazione e ricomposizione delle carrozze a Bologna Centrale.

Operazioni di questo tipo hanno storicamente fatto parte dell’esercizio ferroviario dei treni a lunga percorrenza e permettono di servire più destinazioni con uno stesso collegamento principale.

La soluzione consentirebbe di collegare direttamente durante la notte Trieste, Venezia e Padova con la dorsale adriatica e la Puglia, evitando cambi intermedi e rendendo il viaggio particolarmente competitivo sulle lunghe distanze.

 

COSA CHIEDIAMO

Chiediamo a Ministero, Trenitalia e RFI:

– di studiare la fattibilità dello sdoppiamento dell’InterCity Notte 758 a Bologna Centrale, con una sezione diretta a Milano e una a Padova–Venezia Mestre–Trieste;

– di prevedere, nella direzione opposta, la ricomposizione a Bologna Centrale dell’InterCity Notte 765 con carrozze provenienti sia da Milano sia dal Nord-Est;

– di valutare orari e tracce che consentano coincidenze operative efficienti tra le due sezioni;

– di inserire questa soluzione nella programmazione dei servizi InterCity Notte, anche inizialmente con frequenza non quotidiana qualora ciò ne facilitasse l’avvio.

UN COLLEGAMENTO CHE MANCA CHE SAREBBE UTILIZZATISSIMO, SATURANDO ULTERIORMENTE LE CARROZZE TRA BARI E BOLOGNA

Il Nord-Est e la Puglia sono oggi privi di un collegamento ferroviario notturno diretto lungo questa direttrice, nonostante per decenni siano esistiti servizi come gli storici InterCity Notte 776, 777, 778 e 779.

Non chiediamo necessariamente di ricreare da zero quei treni.

Chiediamo una soluzione più semplice: utilizzare meglio un collegamento che esiste già.

Sdoppiare e ricomporre a Bologna gli InterCity Notte Lecce–Milano permetterebbe di restituire a milioni di cittadini del Nord-Est un collegamento notturno diretto con la dorsale adriatica e la Puglia, ampliando l’offerta ferroviaria con un intervento operativo mirato e realistico.

Firmiamo per chiedere a Trenitalia, RFI e al Ministero di studiare concretamente questa soluzione.

 

 

*Refuso tra Termoli e Foggia: non ‘s servo’ ma SAN SEVERO (sì, il treno fermava anche a San Severo, importante cittadina del Tavoliere ignorata dagli attuali treni passeggeri a lunga percorrenza la cui sindaca chiede il Frecciarossa (fa scena “l’alta velocità” …. in realtà sarebbe un costoso InterCity giorno) quando avrebbe più senso un InterCity Notte !

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/1846839/non-ce-utenza-per-una-fermata-delle-frecce-alla-stazione-di-s-severo.html

https://www.consiglio.regione.fvg.it/pagineinterne/Portale/comunicatiStampaDettaglio.aspx?ID=864111

Se era possibile il secolo scorso perché non nel 2026?

Perché vogliamo il ripristino di questo collegamento notturno?

 1. Storica esistenza e utilità del servizio

L’InterCity Notte in questione ha servito per decenni diverse comunità lungo la costa Adriatica (che prosegue anche a Nord di Rimini, ricordiamocelo!), offrendo un’alternativa comoda a coloro che necessitavano di viaggiare senza cambi di treno. La sua cancellazione ha privato numerosi viaggiatori di una soluzione di trasporto diretta, soprattutto per chi non può o non vuole utilizzare l’auto o l’aereo.

 2. Comodità di viaggio e inclusione

 • Il viaggio notturno consente di dormire a bordo, risparmiando tempo e costi di pernottamento in altre strutture (ben 2 notti d’albergo risparmiate!)

 • È la modalità di trasporto ideale per persone con disabilità, anziani, bambini, animali domestici e famiglie, che possono viaggiare con meno stress e senza preoccupazioni legate a frequenti cambi di treno. 🚆 🧒 🐕 🐈‍⬛ 🧑🏿‍🦽‍➡️👩🏼‍🦯‍➡️👩🏻‍🍼🧑‍🧑‍🧒‍🧒👵

 3. Impatto ambientale ridotto

 • I treni notturni sono ecologici e sempre più incentivati dalle istituzioni europee che incentivano la riscoperta del trasporto ferroviario notturno in Europa.

 • Il trasporto su rotaia riduce il traffico stradale e le emissioni nocive, in linea con gli obiettivi di sostenibilità UE.

 4. Mancanza di Alta Velocità ferroviaria lungo l’Adriatico

 • L’Alta Velocità sulla linea Adriatica purtroppo non esiste e non sono previsti progetti nel breve termine: realizzarla richiederebbe comunque decenni.

 • L’unica direttrice AV/AC in Italia, la Torino–Salerno, è satura da anni e non risolve le esigenze di chi vive o viaggia lungo la costa Adriatica.

 5. Ravenna, Trieste e il Salento: aree isolate

 • Dalla stazione di Ravenna, città nota per i mosaici e patrimonio UNESCO, parte un solo Frecciargento per Roma (che viaggia a velocità da treno regionale); per il resto solo treni regionali, con nessun collegamento a lunga percorrenza. In realtà solo l'ICN Tergeste (InterCity Notte 776, 777, 778 e 779) come inizialmente concepito collegherebbe direttamente Ravenna, non la proposta più realistica sulla quale noi ci concentriamo (estendere l'ICN 765-758 a Veneto e Venezia Giulia)

 • Trieste, l’unica porta d’Italia verso l’Europa Centrale, oggi è collegata con Roma da un unico treno notte, limitando ulteriormente il flusso turistico e gli scambi economici.

 • Il Salento, meta turistica di punta, beneficerebbe di un collegamento notturno diretto, affidabile e più conveniente per i visitatori, incoraggiando il turismo sostenibile anche fuori stagione.

  • Taranto: la città dei 2 mari, 3^ città e capoluogo per popolazione dell'Italia meridionale peninsulare ma priva di aeroporto, merita un collegamento diretto col Triveneto essendo un grande e strategico polo portuale, marittimo, militare e industriale.

Tutto questo non inciderebbe sul budget delle singole regioni (vedasi il caso del FrecciaRossa 9514 Taranto-Torino o la gestione di treni regionali) in quanto i servizi InterCity non sono a mercato.


Cosa chiediamo

 1. Il ripristino immediato dell’InterCity Notte 776, 777, 778, 779 sulla tratta completa Trieste–Mestre–Ravenna–Ancona–Bari–Taranto-Lecce sarebbe facilmente realizzabile sdoppiando il già esistente 758 a Bologna C.le per far proseguire il viaggio a parte delle carrozze verso Padova-Mestre-Trieste e ricomponendo l’ICN 765-758 a Bologna C.le con carrozze provenienti sia dal Nord Ovest che dal Nord Est 🏰 🏖️ il tutto senza stanziamento di ulteriori risorse da parte delle regioni 

 2. Coinvolgimento delle istituzioni locali e nazionali in un piano di rilancio del trasporto ferroviario notturno, più rispettoso dell’ambiente e delle esigenze di tutti i viaggiatori. ♿️

 3. Promozione e comunicazione adeguata del servizio InterCity Notte affinché cittadini, turisti e pendolari siano informati dell’opportunità di viaggiare di notte in maniera più sostenibile e confortevole.  🛌 😴 

Perché firmare questa petizione?

 • Per restituire a cittadini, pendolari e turisti un collegamento diretto, comodo e sostenibile lungo la costa Adriatica e lungo la Penisola. 🌊 

 • Per favorire la crescita turistica ed economica di Trieste, Ravenna, Lecce e delle altre città interessate, migliorando la connettività interna del Paese. 🇮🇹 🤝 📈

 • Per ridurre l’inquinamento e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, in linea con le politiche europee sul clima e sui trasporti. 🚆 

Firmando questa petizione chiederai alle istituzioni competenti di agire concretamente per la tutela e il rilancio del trasporto ferroviario notturno in Italia, affinché un servizio di grande utilità, già esistito e soppresso, possa essere reintegrato con evidenti benefici per i viaggiatori, il turismo, l’economia locale e l’ambiente. 🌱 

Inoltre decongestionerai la linea AV Torino-Salerno prossima al collasso!

 

Treni Turistici Italiani e Fondazione FS

Ove non ci fosse più domanda per un collegamento giornaliero in entrambe le direzioni chiediamo venga fatto un collegamento con un unico treno notturno 🛏️ in questo modo:

1ªnotte: Trieste=>Bari=>Lecce

2ªnotte: Lecce=>Bari=>Trieste

3ªnotte: Trieste=>Bari=>Taranto=>Sibari (prolungabile fino a Reggio Calabria ad elettrificazione ultimata)

4ªnotte: Reggio/Sibari=>Taranto=>Bari=>Trieste

In modo da coprire più regioni possibile.

 

A breve è previsto l’arrivo di ulteriore materiale rotabile di nuova generazione (le carrozze letto "Vinci" targate Titagarh Firema e Škoda) che potrebbe essere utilizzato lungo questa tratta: https://www.ferrovie.it/portale/articoli/14103


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Federico SansoniPromotore della petizione

I decisori

Vito Bardi
Presidente della Regione Basilicata
Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
marco marsilio
Presidente Regione Abruzzo
Massimiliano Fedriga
Presidente Regione Friuli Venezia-Giulia

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