

RIPORTIAMO MIRY A " CASA BAU" !


RIPORTIAMO MIRY A " CASA BAU" !
Il problema
RIPORTIAMO MIRY A “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro”
“CASA BAU … Uno per tutti e tutti per loro” è un’associazione no profit che accoglie nella propria struttura con sede a Rovato in Via Salvella, cani con forti disabilità.
I cani arrivano nella struttura in condizioni disastrose; con arti mutilati, con paralisi parziali o totali e gli arti molto spesso presentano piaghe profonde che evidenziano le ossa. “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro” accoglie questi poveri “Angeli”, risana le loro ferite e per ognuno di loro realizza un carrellino che gli permette di camminare di nuovo. Il responsabile della struttura, Sig. Luciano Alpino, insieme a tutte le volontarie ogni giorno si prodigano con estrema dedizione e amore a risanare queste povere creature (vittime molto spesso di maltrattamenti) non solo nel corpo ma soprattutto nell’anima.
Gli “sgangherati”, come vengono chiamati in modo benevolo e simpatico, vivono in libertà all’interno della struttura, coccolati ed amati.
Ma veniamo al motivo della petizione; poco meno di un anno fa, veniva affidato alle cure della struttura un cane di nome MIRY, il cane arrivava dall’Albania in condizioni pessime, arti posteriori con ferite aperte ed ossa in evidenza, paralisi totale della parte posteriore del corpo, nessun stimolo alla minzione. MIRY, veniva affidato a CASA BAU dalla Sig.ra Efe Bal, dopo averlo trovato ed averlo intestato a se stessa, di fatto la Sig.ra Efe Bal ne è la proprietaria. Durante il periodo di affido in CASA BAU, la signora si recava sporadicamente a far visita allo “sgangherato” MIRY.
In data 20 ottobre 2017, dopo che MIRY aveva trascorso quasi un anno nella struttura, ritrovando la serenità, la Sig.ra Efe Bal (proprietaria) prendeva con sé MIRY, dichiarando che l’avrebbe portato a casa sua, di fatto questo non è mai avvenuto, MIRY è stato portato in un'altra struttura.
C’è da precisare che MIRY non ha mai vissuto con la signora Efe Bal pur essendone lei la proprietaria su carta, ma non è mai stata “la proprietaria del cuore”; non c’è mai stato un legame tra loro, non c’è mai stata l’empatia e la simbiosi che dovrebbe esserci tra cane e proprietario, cosa invece che si è venuta a creare tra MIRY, Luciano Alpino e tutte le volontarie della struttura.
La nuova struttura che lo ha accolto (Il Fagiolo di Piccolo & Gina - Via Valli Pontecasale, 35020 Candiana PD), da foto postate sui social, espone in bella mostra tutti i cani a loro affidati tranne il piccolo MIRY, consapevoli del fatto che CASA BAU lo rivuole con sé e sta facendo tutto il possibile affinchè questo avvenga. "I cani presenti nella struttura “IL FAGIOLO DI PICCOLO E GINA” sono costretti a portare pannolini e collari elisabettiani (per evitare che si tolgano i pannolini) 24h su 24, sono tenuti in scatoloni di plastica e assolutamente non godono della libertà che ogni cane dovrebbe avere, seppur disabile."
I CANI HANNO UNA DIGNITA’ !
Il povero MIRY, come detto, non ha lo stimolo della minzione e va frequentemente “spremuto”, "questo nella nuova struttura non avviene" , il povero MIRY è stato "buttato in angolo", senza più i suoi amici, senza più le cure amorevoli delle volontarie e del Sig. Luciano Alpino.
La casa di MIRY ormai era a tutti gli effetti “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro”!
https://www.facebook.com/luciao.alpino/videos/389204638136991/

Il problema
RIPORTIAMO MIRY A “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro”
“CASA BAU … Uno per tutti e tutti per loro” è un’associazione no profit che accoglie nella propria struttura con sede a Rovato in Via Salvella, cani con forti disabilità.
I cani arrivano nella struttura in condizioni disastrose; con arti mutilati, con paralisi parziali o totali e gli arti molto spesso presentano piaghe profonde che evidenziano le ossa. “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro” accoglie questi poveri “Angeli”, risana le loro ferite e per ognuno di loro realizza un carrellino che gli permette di camminare di nuovo. Il responsabile della struttura, Sig. Luciano Alpino, insieme a tutte le volontarie ogni giorno si prodigano con estrema dedizione e amore a risanare queste povere creature (vittime molto spesso di maltrattamenti) non solo nel corpo ma soprattutto nell’anima.
Gli “sgangherati”, come vengono chiamati in modo benevolo e simpatico, vivono in libertà all’interno della struttura, coccolati ed amati.
Ma veniamo al motivo della petizione; poco meno di un anno fa, veniva affidato alle cure della struttura un cane di nome MIRY, il cane arrivava dall’Albania in condizioni pessime, arti posteriori con ferite aperte ed ossa in evidenza, paralisi totale della parte posteriore del corpo, nessun stimolo alla minzione. MIRY, veniva affidato a CASA BAU dalla Sig.ra Efe Bal, dopo averlo trovato ed averlo intestato a se stessa, di fatto la Sig.ra Efe Bal ne è la proprietaria. Durante il periodo di affido in CASA BAU, la signora si recava sporadicamente a far visita allo “sgangherato” MIRY.
In data 20 ottobre 2017, dopo che MIRY aveva trascorso quasi un anno nella struttura, ritrovando la serenità, la Sig.ra Efe Bal (proprietaria) prendeva con sé MIRY, dichiarando che l’avrebbe portato a casa sua, di fatto questo non è mai avvenuto, MIRY è stato portato in un'altra struttura.
C’è da precisare che MIRY non ha mai vissuto con la signora Efe Bal pur essendone lei la proprietaria su carta, ma non è mai stata “la proprietaria del cuore”; non c’è mai stato un legame tra loro, non c’è mai stata l’empatia e la simbiosi che dovrebbe esserci tra cane e proprietario, cosa invece che si è venuta a creare tra MIRY, Luciano Alpino e tutte le volontarie della struttura.
La nuova struttura che lo ha accolto (Il Fagiolo di Piccolo & Gina - Via Valli Pontecasale, 35020 Candiana PD), da foto postate sui social, espone in bella mostra tutti i cani a loro affidati tranne il piccolo MIRY, consapevoli del fatto che CASA BAU lo rivuole con sé e sta facendo tutto il possibile affinchè questo avvenga. "I cani presenti nella struttura “IL FAGIOLO DI PICCOLO E GINA” sono costretti a portare pannolini e collari elisabettiani (per evitare che si tolgano i pannolini) 24h su 24, sono tenuti in scatoloni di plastica e assolutamente non godono della libertà che ogni cane dovrebbe avere, seppur disabile."
I CANI HANNO UNA DIGNITA’ !
Il povero MIRY, come detto, non ha lo stimolo della minzione e va frequentemente “spremuto”, "questo nella nuova struttura non avviene" , il povero MIRY è stato "buttato in angolo", senza più i suoi amici, senza più le cure amorevoli delle volontarie e del Sig. Luciano Alpino.
La casa di MIRY ormai era a tutti gli effetti “CASA BAU… Uno per tutti e tutti per loro”!
https://www.facebook.com/luciao.alpino/videos/389204638136991/

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 17 novembre 2017