Ripartiamo con la sperimentazione dell'Acqua informata in Agricoltura in Valle d'Aosta


Ripartiamo con la sperimentazione dell'Acqua informata in Agricoltura in Valle d'Aosta
Il problema
Chiediamo al Consiglio Regionale della Valle d'Aosta e all'Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali di riconsiderare l'interruzione della sperimentazione agricola basata sulla tecnologia SMT (Acqua informata) e di avviare un dialogo scientifico costruttivo e trasparente che valuti oggettivamente i dati e le prospettive di questa ricerca.
Comprendiamo le preoccupazioni sollevate riguardo alla scientificità della "memoria dell'acqua" e il richiamo alla necessità di affidarsi a esperti che si basano su consolidate acquisizioni scientifiche. Tuttavia, l'interruzione a seguito di un'interpellanza consiliare della sperimentazione, che nei 3 anni di prove empiriche effettuate presso il Centro agricolo di Saint-Marcel ha fornito risultati incoraggianti e non ha evidenziato aspetti negativi, rischia di chiudere la porta a un'analisi più approfondita e serena dei dati, ignorando potenziali sviluppi o applicazioni non ancora pienamente compresi.
Peraltro le prove condotte, seppur rappresentando una novità per una pubblica amministrazione, hanno alle spalle test in campo condotti da università estere e in Italia, dal dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, con prove su lattuga, riso e mais.
È altresì emerso un contatto informale con ricercatori dell'INAIL e del CREA, che stanno conducendo una sperimentazione in collaborazione con Luciano Gastaldi sulla tecnologia SMT. Questo suggerisce l'esistenza di un interesse e di una ricerca attiva sulla materia anche a livello nazionale da parte di enti autorevoli. L'interruzione della sperimentazione regionale, senza aver preso in considerazione una proposta di collaborazione non onerosa e senza un confronto diretto con questi enti, rischia di precludere preziose opportunità di sinergia e di validazione.
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Il problema
Chiediamo al Consiglio Regionale della Valle d'Aosta e all'Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali di riconsiderare l'interruzione della sperimentazione agricola basata sulla tecnologia SMT (Acqua informata) e di avviare un dialogo scientifico costruttivo e trasparente che valuti oggettivamente i dati e le prospettive di questa ricerca.
Comprendiamo le preoccupazioni sollevate riguardo alla scientificità della "memoria dell'acqua" e il richiamo alla necessità di affidarsi a esperti che si basano su consolidate acquisizioni scientifiche. Tuttavia, l'interruzione a seguito di un'interpellanza consiliare della sperimentazione, che nei 3 anni di prove empiriche effettuate presso il Centro agricolo di Saint-Marcel ha fornito risultati incoraggianti e non ha evidenziato aspetti negativi, rischia di chiudere la porta a un'analisi più approfondita e serena dei dati, ignorando potenziali sviluppi o applicazioni non ancora pienamente compresi.
Peraltro le prove condotte, seppur rappresentando una novità per una pubblica amministrazione, hanno alle spalle test in campo condotti da università estere e in Italia, dal dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, con prove su lattuga, riso e mais.
È altresì emerso un contatto informale con ricercatori dell'INAIL e del CREA, che stanno conducendo una sperimentazione in collaborazione con Luciano Gastaldi sulla tecnologia SMT. Questo suggerisce l'esistenza di un interesse e di una ricerca attiva sulla materia anche a livello nazionale da parte di enti autorevoli. L'interruzione della sperimentazione regionale, senza aver preso in considerazione una proposta di collaborazione non onerosa e senza un confronto diretto con questi enti, rischia di precludere preziose opportunità di sinergia e di validazione.
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Petizione creata in data 16 giugno 2025