Rimozione del totem, riqualificazione e messa in sicurezza di Parco Sartori.

Rimozione del totem, riqualificazione e messa in sicurezza di Parco Sartori.

Firmatari recenti
Enrica Bardelli e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

I sottoscritti cittadini, residenti e frequentatori del Quartiere Po (Q10) di Cremona, con la presente petizione intendono sottoporre all'attenzione dell'Amministrazione Comunale la grave situazione di disagio e insicurezza in cui versa il Parco Sartori, a seguito degli interventi di sistemazione.

Tali lavori, che avrebbero dovuto valorizzare l’area, hanno purtroppo peggiorato le condizioni del parco, limitandone la fruibilità e creando situazioni di potenziale pericolo.

 


PREMESSA: I DATI DEL PROGETTO E GLI INTERVENTI FINANZIATI

 


Si evidenzia che i lavori in oggetto fanno parte di uno specifico stanziamento di fondi pubblici europei gestiti dal Comune di Cremona, i cui dettagli ufficiali sono i seguenti:

 


* Codice Progetto: D17H21000410005

* Riferimento PNRR: PNRR-M5C2I2.3 – DNSH REGIME 2 - Proposta 128 - Intervento 86

* Finanziamento: finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU

* Oggetto dell'intervento: riqualificazione di Parco “Iginio Sartori” in Via dei Classici

 


Il capitolato del progetto approvato prevedeva tassativamente la realizzazione delle seguenti opere:

1. Allestimento funzionale del parco: riorganizzazione degli spazi; Realizzazione di due campi da basket regolamentari; realizzazione di un percorso runner in terra battuta; Allestimento spazio per sosta e ristoro.

2. Allestimento impiantistico: nuovo impianto illuminazione con luci led; Bike-stop.

3. Allestimento a verde: raffittimento di alberi.

 


I residenti del Q10 constatano la forte discrepanza tra gli obiettivi del finanziamento NextGenerationEU e lo stato di fatto dell'area CHIEDONO pertanto un intervento urgente dell'Amministrazione Comunale focalizzato sui seguenti punti prioritari:

 


Rimozione delle montagnole dei campi da basket: si richiede l'eliminazione delle "tribune naturali" rialzate circostanti i campi da pallacanestro. Come già segnalato all’Assessore competente, tali cumuli di terra impediscono la corretta visuale complessiva dell'area e rappresentano un serio pericolo per i bambini più piccoli.

 

Adeguamento delle barriere architettoniche nei vialetti: l'attuale copertura in ghiaia dei percorsi pedonali impedisce di fatto la fruizione del parco alle categorie fragili. Si richiede la sistemazione dei vialetti per garantire il transito in sicurezza ad anziani, disabili in carrozzina e genitori con passeggini.

 

Ripristino degli arredi e dei giochi per l'infanzia: è necessaria la sistemazione e la messa in sicurezza dei tavoli in legno (attualmente ammalorati e pericolosi), oltre alla manutenzione e all'integrazione dei giochi dedicati ai bambini.

 

Nuove panchine all'ombra: si richiede la collocazione di nuove sedute posizionate in zone ombreggiate, per favorire la sosta, il ristoro e la socializzazione dei residenti, in particolare nei mesi estivi.

 

Sicurezza e videosorveglianza: al fine di prevenire atti vandalici e garantire la sicurezza dei frequentatori, si chiede il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di telecamere di sorveglianza collegate alla rete cittadina.

 

Rimozione o ripristino urgente del servizio igienico in zona Via Navaroli: si richiede un intervento per la struttura adibita a bagno situata nell'area antistante via Navaroli, rimasta in loco dopo la rimozione della giostra. Attualmente la struttura versa in stato di totale abbandono, generando degrado estetico, problemi igienico-sanitari e potenziale rischio per la sicurezza del quartiere. I cittadini chiedono pertanto la sua rimozione definitiva o, in alternativa, una radicale sistemazione accompagnata da un piano di manutenzione costante e chiusura controllata, al fine di restituire decoro e vivibilità alla zona.

 

I residenti CHIEDONO inoltre un intervento esterno al parco, ma fondamentale per il decoro del quartiere:

 


Rimozione del totem in Piazza Luigi Cadorna: si richiede lo spostamento o la rimozione del totem collocato nell’aiuola della piazza. La struttura ostruisce la vista della storica fontana e impatta negativamente sulla visuale prospettica verso il centro cittadino per chi proviene da Viale Po.

 

Considerazione finale sull'uso delle risorse pubbliche

 


I cittadini firmatari chiedono con forza che le risorse finanziarie pubbliche fondi straordinari vengano impiegate efficacemente e prioritariamente per interventi strutturali legati alla sicurezza, alla fruibilità e al decoro dei luoghi pubblici.

Si ritiene inaccettabile che i fondi della collettività debbano essere ulteriormente utilizzati per rimediare a evidenti errori di progettazione o di esecuzione da parte delle ditte appaltatrici (come nel caso delle barriere architettoniche e delle montagnole del campo da basket di Parco Sartori); tali costi di ripristino devono gravare sui responsabili dei lavori o sulle penali d'appalto, e non sui bilanci comunali a discapito di altri servizi per la cittadinanza.

Fiduciosi in un pronto riscontro e in un sopralluogo tecnico da parte degli organi competenti, i residenti del Q10 pongono la presente firma.

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Frank CremonaPromotore della petizione

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Firmatari recenti
Enrica Bardelli e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

I sottoscritti cittadini, residenti e frequentatori del Quartiere Po (Q10) di Cremona, con la presente petizione intendono sottoporre all'attenzione dell'Amministrazione Comunale la grave situazione di disagio e insicurezza in cui versa il Parco Sartori, a seguito degli interventi di sistemazione.

Tali lavori, che avrebbero dovuto valorizzare l’area, hanno purtroppo peggiorato le condizioni del parco, limitandone la fruibilità e creando situazioni di potenziale pericolo.

 


PREMESSA: I DATI DEL PROGETTO E GLI INTERVENTI FINANZIATI

 


Si evidenzia che i lavori in oggetto fanno parte di uno specifico stanziamento di fondi pubblici europei gestiti dal Comune di Cremona, i cui dettagli ufficiali sono i seguenti:

 


* Codice Progetto: D17H21000410005

* Riferimento PNRR: PNRR-M5C2I2.3 – DNSH REGIME 2 - Proposta 128 - Intervento 86

* Finanziamento: finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU

* Oggetto dell'intervento: riqualificazione di Parco “Iginio Sartori” in Via dei Classici

 


Il capitolato del progetto approvato prevedeva tassativamente la realizzazione delle seguenti opere:

1. Allestimento funzionale del parco: riorganizzazione degli spazi; Realizzazione di due campi da basket regolamentari; realizzazione di un percorso runner in terra battuta; Allestimento spazio per sosta e ristoro.

2. Allestimento impiantistico: nuovo impianto illuminazione con luci led; Bike-stop.

3. Allestimento a verde: raffittimento di alberi.

 


I residenti del Q10 constatano la forte discrepanza tra gli obiettivi del finanziamento NextGenerationEU e lo stato di fatto dell'area CHIEDONO pertanto un intervento urgente dell'Amministrazione Comunale focalizzato sui seguenti punti prioritari:

 


Rimozione delle montagnole dei campi da basket: si richiede l'eliminazione delle "tribune naturali" rialzate circostanti i campi da pallacanestro. Come già segnalato all’Assessore competente, tali cumuli di terra impediscono la corretta visuale complessiva dell'area e rappresentano un serio pericolo per i bambini più piccoli.

 

Adeguamento delle barriere architettoniche nei vialetti: l'attuale copertura in ghiaia dei percorsi pedonali impedisce di fatto la fruizione del parco alle categorie fragili. Si richiede la sistemazione dei vialetti per garantire il transito in sicurezza ad anziani, disabili in carrozzina e genitori con passeggini.

 

Ripristino degli arredi e dei giochi per l'infanzia: è necessaria la sistemazione e la messa in sicurezza dei tavoli in legno (attualmente ammalorati e pericolosi), oltre alla manutenzione e all'integrazione dei giochi dedicati ai bambini.

 

Nuove panchine all'ombra: si richiede la collocazione di nuove sedute posizionate in zone ombreggiate, per favorire la sosta, il ristoro e la socializzazione dei residenti, in particolare nei mesi estivi.

 

Sicurezza e videosorveglianza: al fine di prevenire atti vandalici e garantire la sicurezza dei frequentatori, si chiede il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di telecamere di sorveglianza collegate alla rete cittadina.

 

Rimozione o ripristino urgente del servizio igienico in zona Via Navaroli: si richiede un intervento per la struttura adibita a bagno situata nell'area antistante via Navaroli, rimasta in loco dopo la rimozione della giostra. Attualmente la struttura versa in stato di totale abbandono, generando degrado estetico, problemi igienico-sanitari e potenziale rischio per la sicurezza del quartiere. I cittadini chiedono pertanto la sua rimozione definitiva o, in alternativa, una radicale sistemazione accompagnata da un piano di manutenzione costante e chiusura controllata, al fine di restituire decoro e vivibilità alla zona.

 

I residenti CHIEDONO inoltre un intervento esterno al parco, ma fondamentale per il decoro del quartiere:

 


Rimozione del totem in Piazza Luigi Cadorna: si richiede lo spostamento o la rimozione del totem collocato nell’aiuola della piazza. La struttura ostruisce la vista della storica fontana e impatta negativamente sulla visuale prospettica verso il centro cittadino per chi proviene da Viale Po.

 

Considerazione finale sull'uso delle risorse pubbliche

 


I cittadini firmatari chiedono con forza che le risorse finanziarie pubbliche fondi straordinari vengano impiegate efficacemente e prioritariamente per interventi strutturali legati alla sicurezza, alla fruibilità e al decoro dei luoghi pubblici.

Si ritiene inaccettabile che i fondi della collettività debbano essere ulteriormente utilizzati per rimediare a evidenti errori di progettazione o di esecuzione da parte delle ditte appaltatrici (come nel caso delle barriere architettoniche e delle montagnole del campo da basket di Parco Sartori); tali costi di ripristino devono gravare sui responsabili dei lavori o sulle penali d'appalto, e non sui bilanci comunali a discapito di altri servizi per la cittadinanza.

Fiduciosi in un pronto riscontro e in un sopralluogo tecnico da parte degli organi competenti, i residenti del Q10 pongono la presente firma.

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Frank CremonaPromotore della petizione

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