RIMODELLAZIONE DELLA SCUOLA


RIMODELLAZIONE DELLA SCUOLA
Il problema
Credo che la fallimentare esperienza di un unico contenitore formativo a gran maggioranza pubblico debba concludersi. Apertura piena e completa a più modelli di formazione, da quella parenterale a quella totalmente privata autofinanziata con le rette, dalla scuola paritaria in parte finanziata con le rette con controllo e finanziamento pubblico a quella pubblica totalmente controllata e finanziata dallo Stato.
Separazione dei percorsi formativi per i portatori di handicap tali che ne pregiudichino l’inserimento nei normali percorsi curriculari ed attivazione di percorsi educativo-formativi per l’inserimento lavorativo protetto e l’autosufficienza parziale in comunità famiglia.
Separazione temporanea dei percorsi formativi tra cittadini italiani e immigrati minorenni non in possesso di requisiti linguistici e culturali tali da essere subito inseriti nei normali percorsi curriculari ed attivazione di precisi percorsi formativi di recupero.
Alternanza tra tempo scuola e tempo lavoro con valorizzazione e valutazione degli apprendimenti extrascolastici. Rinnovo dei meccanismi di reclutamento dei docenti aprendo all’integrazione con professionalità prestate dai settori produttivi e della ricerca. Riprogettazione periodica dei programmi di studio per una maggiore e puntuale adesione alla lettura della realtà contemporanea.
Attivazione sistematica di percorsi formativi di DAD e di didattica ONLINE destinati agli studenti lavoratori ed al recupero formativo. Potenziamento delle attività laboratoriali in presenza ed in piccoli gruppi. Produzione sistematica e messa a disposizione di moduli formativi integrativi per la cura dell’eccellenza.

Il problema
Credo che la fallimentare esperienza di un unico contenitore formativo a gran maggioranza pubblico debba concludersi. Apertura piena e completa a più modelli di formazione, da quella parenterale a quella totalmente privata autofinanziata con le rette, dalla scuola paritaria in parte finanziata con le rette con controllo e finanziamento pubblico a quella pubblica totalmente controllata e finanziata dallo Stato.
Separazione dei percorsi formativi per i portatori di handicap tali che ne pregiudichino l’inserimento nei normali percorsi curriculari ed attivazione di percorsi educativo-formativi per l’inserimento lavorativo protetto e l’autosufficienza parziale in comunità famiglia.
Separazione temporanea dei percorsi formativi tra cittadini italiani e immigrati minorenni non in possesso di requisiti linguistici e culturali tali da essere subito inseriti nei normali percorsi curriculari ed attivazione di precisi percorsi formativi di recupero.
Alternanza tra tempo scuola e tempo lavoro con valorizzazione e valutazione degli apprendimenti extrascolastici. Rinnovo dei meccanismi di reclutamento dei docenti aprendo all’integrazione con professionalità prestate dai settori produttivi e della ricerca. Riprogettazione periodica dei programmi di studio per una maggiore e puntuale adesione alla lettura della realtà contemporanea.
Attivazione sistematica di percorsi formativi di DAD e di didattica ONLINE destinati agli studenti lavoratori ed al recupero formativo. Potenziamento delle attività laboratoriali in presenza ed in piccoli gruppi. Produzione sistematica e messa a disposizione di moduli formativi integrativi per la cura dell’eccellenza.

Vittoria
Condividi questa petizione
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 19 marzo 2022