

Rilascio contrassegno invalidi alle persone Autistiche, Adhd, disabili intellettivi.


Rilascio contrassegno invalidi alle persone Autistiche, Adhd, disabili intellettivi.
Il problema
Perchè questa petizione?
Questa è la storia di molte, moltissime famiglie Italiane, storie di volti che quotidianamente vivono delle difficoltà, e poi quelle famiglie che oltre a vivere le quotidiane difficoltà sono costrette a viverne altre suddivise tra ostacoli, burocrazia ed esclusione.
Quante famiglie con un verbale di invalidità si recano al comando della Polizia Locale per richiedere un contrassegno invalidi e si sentono rispondere (per fortuna non da parte di tutti i comandi) che impossibile perché sul verbale non è riportato la dicitura “RIDOTTE CAPACITA’ MOTORIE”.
Tutto giusto? Potrebbe essere, ma facendo una ricerca su internet si scopre che ci sono diversi comuni che rilasciano il contrassegno invalidi alle persone Autistiche, Adhd o con ritardi intellettivi, semplicemente perché hanno capito che: “Per attuare l’inclusione non occorre attendere un’illuminata riforma che indichi la via; L’inclusione ha inizio nel quotidiano e non può prescindere dalla volontà e dagli sforzi di ognuno.
Autismo e disturbi correlati
Il Disturbo dello Spettro Autistico è un disturbo neuro-evolutivo che interessa le abilità socio-comunicative, cognitive, linguistiche, attentive, il funzionamento esecutivo e la motivazione, si caratterizza inoltre per alterazioni sensoriali, resistenza ai cambiamenti, interessi ristretti e ripetitivi e stereotipe anche motorie, queste si manifestano in modo diverso da individuo a individuo.
Molto spesso le persone con un disturbo dello spettro Autistico hanno reazioni esagerate alle sensazioni, sia in positivo sia in negativo, queste sono comunemente chiamate Meltdown e Shutdown.
Meltdown
Il termine Meltdown viene utilizzato in neuropsicologia per indicare gli improvvisi e violenti scoppi di rabbia, incontrollata e del tutto fuori contesto (Verso l'esterno).
Durante il Meltdown l’eccesso di energia del sistema nervoso autonomo fa sì che la persona sia impossibilitata a controllare il proprio comportamento e a calmarsi, le reazioni più comuni, in ordine di comparsa, includono: Violenza fisica: può manifestarsi verso sé stessi o gli oggetti circostanti; Violenza verbale e fisica; Pianti, Grida e urla; Chiusura in sé stessi; Sfinimento fisico; Opposività; Sofferenza emotiva; Vergogna e senso di colpa, Fughe.
Shutdown
Lo Shutdown è l'opposto di un Meltdown (Scatto di rabbia), mentre lo Shutdown è un'implosione (Verso l'interno) in cui la persona Autistica si spegne.
Non essendo in grado di reagire a determinate circostanze, si chiude in se stessa; Non è una scelta volontaria; È come trovarsi barricati dentro se stessi, c’è un “congelamento”, quando non ci sono altre vie di fuga, l’unica opzione è quella di “spegnersi”, così come avviene per gli animali che si fingono morti o per i bambini piccoli che si “addormentano” quando c’è molta confusione, questo “spegnimento” è un sistema di difesa dell’organismo per proteggersi da un eccesso di stimolazione emotiva, sensoriale o cognitiva.
Adhd
Il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) è caratterizzato da una durata scarsa o breve dell’attenzione e/o da vivacità e impulsività eccessive non appropriate all’età.
Inattenzione; Iperattività/impulsività; I sintomi del disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività possono essere di entità da lieve a grave, possono diventare esagerati o costituire un problema in alcuni ambienti, in particolare a casa.
Difficoltà di concentrazione; Difficoltà a portare a termine i compiti (scarse capacità esecutive); Agitazione; Sbalzi di umore; Impazienza; Difficoltà a intrattenere relazioni interpersonali.
Ricordiamo che cos’è la Legge n.104 del 05/02/1992.
La legge 104/92 è il riconoscimento dello stato di disabilità, e il certificato di handicap dice fino a che punto la patologia del soggetto incide sulla sua vita di relazione e sulla sua possibilità di integrazione scolastica e sociale.
Questo indice, nel certificato, viene espresso con le due formule seguenti: “handicap” (L. 104/92, art. 3, comma 1), “handicap con connotazione di gravità” (L. 104/92, art. 3, comma.3).
Che cos’è l’Invalidità civile (Legge 30 marzo 1971, n. 118 e succ.)
L’invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito.
L’invalidità civile è un riconoscimento sanitario che indica quanto la patologia incide sulla possibilità di svolgere le funzioni e le attività della vita quotidiana in rapporto all’età.
Conclusioni:
Attualmente, la domanda per ottenere il contrassegno và presentata al Comune di residenza (agli uffici appositamente preposti), previa presentazione della relativa certificazione medico legale rilasciata dalla propria Asl.
La poca chiarezza della legge attuale, nonostante due pareri del Ministero dei trasporti che in due circolari la n.2242/2015 e parere n.1567/2016, dove aveva offerto una interpretazione più estensiva dell'art. 381 del dpr. 495/92, ma che nonostante questo purtroppo ci sono molti comuni poco elastici, che ancora danno un’interpretazione alla lettera su quanto è indicato sul sito dell'Inps.
Il problema che oggi si pone è che, se è vero che la norma iniziale ovvero l’art. 381 del DPR n. 495/92 è chiara ovvero che condiziona il rilascio del contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide, alla “capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta”, cosa ben diversa sono invece pareri ministeriali sopra citati che lasciano ampio potere discrezionale al medico legale di cui spetta sempre l’ultima parola per il rilascio del “contrassegno invalidi”; In sintesi, si chiede con forza di adottare un provvedimento normativo al pari di quello che fu adottato nel 1996 per i non vedenti, ovvero con l’art. 12 del DPR 26 luglio 1996 n. 503.
Noi sottoscritti, cittadini Italiani, chiediamo ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana che il Parlamento si faccia carico delle esigenze delle persone Autistiche, Adhd e per le persone con ritardi intellettivi e possa intervenire legislativamente.
Chiediamo che possa essere approvata una legge che, senza se e senza ma, dal momento che ci si reca in Comune con una diagnosi accertata dall'Inps sia rilasciato il contrassegno invalidi anche in assenza della dicitura: “Capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta”.
1) Sia fatta una legge dove il contrassegno possa essere rilasciato anche a coloro che hanno l'articolo. 3 comma 3.
2) Che il contrassegno invalidi sia rilasciato anche alle persone Autistiche e non con grado di disabilità riconosciuto dalla commissione medica e sia oltre 79% a prescindere dal loro grado di deambulazione.
La petizione è presentata ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana.
P.S. Quando ti trovi di fronte ad un bambino o ad un giovane adulto che urla, che si mostra in piena crisi di nervi, più o meno violenta, più o meno offensiva ed inopportuna ai tuoi occhi, ti chiedo di resistere alla facile conclusione che si tratti di capricci, di cattiva educazione o, peggio, frutto di chissà quale psicopatia.
Fermati, rifletti, osserva e, se puoi, non giudicarlo: davanti a te hai semplicemente il dolore e la sofferenza di chi in quel momento non ha altri strumenti per reagire e difendersi da ciò che sente pericoloso.
Dopo aver firmato la petizione, ricordati di confermare la tua firma cliccando sul link che riceverai via email; Senza questo passaggio la tua firma non verrà conteggiata!

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Il problema
Perchè questa petizione?
Questa è la storia di molte, moltissime famiglie Italiane, storie di volti che quotidianamente vivono delle difficoltà, e poi quelle famiglie che oltre a vivere le quotidiane difficoltà sono costrette a viverne altre suddivise tra ostacoli, burocrazia ed esclusione.
Quante famiglie con un verbale di invalidità si recano al comando della Polizia Locale per richiedere un contrassegno invalidi e si sentono rispondere (per fortuna non da parte di tutti i comandi) che impossibile perché sul verbale non è riportato la dicitura “RIDOTTE CAPACITA’ MOTORIE”.
Tutto giusto? Potrebbe essere, ma facendo una ricerca su internet si scopre che ci sono diversi comuni che rilasciano il contrassegno invalidi alle persone Autistiche, Adhd o con ritardi intellettivi, semplicemente perché hanno capito che: “Per attuare l’inclusione non occorre attendere un’illuminata riforma che indichi la via; L’inclusione ha inizio nel quotidiano e non può prescindere dalla volontà e dagli sforzi di ognuno.
Autismo e disturbi correlati
Il Disturbo dello Spettro Autistico è un disturbo neuro-evolutivo che interessa le abilità socio-comunicative, cognitive, linguistiche, attentive, il funzionamento esecutivo e la motivazione, si caratterizza inoltre per alterazioni sensoriali, resistenza ai cambiamenti, interessi ristretti e ripetitivi e stereotipe anche motorie, queste si manifestano in modo diverso da individuo a individuo.
Molto spesso le persone con un disturbo dello spettro Autistico hanno reazioni esagerate alle sensazioni, sia in positivo sia in negativo, queste sono comunemente chiamate Meltdown e Shutdown.
Meltdown
Il termine Meltdown viene utilizzato in neuropsicologia per indicare gli improvvisi e violenti scoppi di rabbia, incontrollata e del tutto fuori contesto (Verso l'esterno).
Durante il Meltdown l’eccesso di energia del sistema nervoso autonomo fa sì che la persona sia impossibilitata a controllare il proprio comportamento e a calmarsi, le reazioni più comuni, in ordine di comparsa, includono: Violenza fisica: può manifestarsi verso sé stessi o gli oggetti circostanti; Violenza verbale e fisica; Pianti, Grida e urla; Chiusura in sé stessi; Sfinimento fisico; Opposività; Sofferenza emotiva; Vergogna e senso di colpa, Fughe.
Shutdown
Lo Shutdown è l'opposto di un Meltdown (Scatto di rabbia), mentre lo Shutdown è un'implosione (Verso l'interno) in cui la persona Autistica si spegne.
Non essendo in grado di reagire a determinate circostanze, si chiude in se stessa; Non è una scelta volontaria; È come trovarsi barricati dentro se stessi, c’è un “congelamento”, quando non ci sono altre vie di fuga, l’unica opzione è quella di “spegnersi”, così come avviene per gli animali che si fingono morti o per i bambini piccoli che si “addormentano” quando c’è molta confusione, questo “spegnimento” è un sistema di difesa dell’organismo per proteggersi da un eccesso di stimolazione emotiva, sensoriale o cognitiva.
Adhd
Il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, ADHD) è caratterizzato da una durata scarsa o breve dell’attenzione e/o da vivacità e impulsività eccessive non appropriate all’età.
Inattenzione; Iperattività/impulsività; I sintomi del disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività possono essere di entità da lieve a grave, possono diventare esagerati o costituire un problema in alcuni ambienti, in particolare a casa.
Difficoltà di concentrazione; Difficoltà a portare a termine i compiti (scarse capacità esecutive); Agitazione; Sbalzi di umore; Impazienza; Difficoltà a intrattenere relazioni interpersonali.
Ricordiamo che cos’è la Legge n.104 del 05/02/1992.
La legge 104/92 è il riconoscimento dello stato di disabilità, e il certificato di handicap dice fino a che punto la patologia del soggetto incide sulla sua vita di relazione e sulla sua possibilità di integrazione scolastica e sociale.
Questo indice, nel certificato, viene espresso con le due formule seguenti: “handicap” (L. 104/92, art. 3, comma 1), “handicap con connotazione di gravità” (L. 104/92, art. 3, comma.3).
Che cos’è l’Invalidità civile (Legge 30 marzo 1971, n. 118 e succ.)
L’invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito.
L’invalidità civile è un riconoscimento sanitario che indica quanto la patologia incide sulla possibilità di svolgere le funzioni e le attività della vita quotidiana in rapporto all’età.
Conclusioni:
Attualmente, la domanda per ottenere il contrassegno và presentata al Comune di residenza (agli uffici appositamente preposti), previa presentazione della relativa certificazione medico legale rilasciata dalla propria Asl.
La poca chiarezza della legge attuale, nonostante due pareri del Ministero dei trasporti che in due circolari la n.2242/2015 e parere n.1567/2016, dove aveva offerto una interpretazione più estensiva dell'art. 381 del dpr. 495/92, ma che nonostante questo purtroppo ci sono molti comuni poco elastici, che ancora danno un’interpretazione alla lettera su quanto è indicato sul sito dell'Inps.
Il problema che oggi si pone è che, se è vero che la norma iniziale ovvero l’art. 381 del DPR n. 495/92 è chiara ovvero che condiziona il rilascio del contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide, alla “capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta”, cosa ben diversa sono invece pareri ministeriali sopra citati che lasciano ampio potere discrezionale al medico legale di cui spetta sempre l’ultima parola per il rilascio del “contrassegno invalidi”; In sintesi, si chiede con forza di adottare un provvedimento normativo al pari di quello che fu adottato nel 1996 per i non vedenti, ovvero con l’art. 12 del DPR 26 luglio 1996 n. 503.
Noi sottoscritti, cittadini Italiani, chiediamo ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana che il Parlamento si faccia carico delle esigenze delle persone Autistiche, Adhd e per le persone con ritardi intellettivi e possa intervenire legislativamente.
Chiediamo che possa essere approvata una legge che, senza se e senza ma, dal momento che ci si reca in Comune con una diagnosi accertata dall'Inps sia rilasciato il contrassegno invalidi anche in assenza della dicitura: “Capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta”.
1) Sia fatta una legge dove il contrassegno possa essere rilasciato anche a coloro che hanno l'articolo. 3 comma 3.
2) Che il contrassegno invalidi sia rilasciato anche alle persone Autistiche e non con grado di disabilità riconosciuto dalla commissione medica e sia oltre 79% a prescindere dal loro grado di deambulazione.
La petizione è presentata ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana.
P.S. Quando ti trovi di fronte ad un bambino o ad un giovane adulto che urla, che si mostra in piena crisi di nervi, più o meno violenta, più o meno offensiva ed inopportuna ai tuoi occhi, ti chiedo di resistere alla facile conclusione che si tratti di capricci, di cattiva educazione o, peggio, frutto di chissà quale psicopatia.
Fermati, rifletti, osserva e, se puoi, non giudicarlo: davanti a te hai semplicemente il dolore e la sofferenza di chi in quel momento non ha altri strumenti per reagire e difendersi da ciò che sente pericoloso.
Dopo aver firmato la petizione, ricordati di confermare la tua firma cliccando sul link che riceverai via email; Senza questo passaggio la tua firma non verrà conteggiata!

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Petizione creata in data 8 gennaio 2023