

Riforma art. 68 della Costituzione: uguali davanti alla legge
Il problema
Ogni giorno ci interroghiamo su come le leggi valgano in modo diverso per chi detiene il potere rispetto a noi cittadini comuni. Non è solo una questione di giustizia, ma di uguaglianza. Una delle principali questioni riguarda l'articolo 68 della Costituzione italiana, che conferisce una sorta di immunità ai parlamentari. Ma perché chi sbaglia non deve pagare come qualsiasi’altra persona?
L'articolo 68 fu pensato in un momento storico diverso, ma oggi viene spesso percepito come un'ingiustizia che separa i cittadini dai loro rappresentanti. La politica, ora più che mai, non dovrebbe giudicare la politica. Dobbiamo insistere affinché la legge sia applicata equamente, senza privilegi o immunità che possano ostacolare il corso della giustizia.
Secondo un rapporto di Transparency International, l'Italia è tra le nazioni europee con maggior percezione della corruzione. Questa percezione mina la fiducia nelle istituzioni ed è quindi fondamentale agire rapidamente per risollevare la fiducia del popolo italiano nei confronti dei propri rappresentanti.
Proponiamo una riforma concreta che allinei la legislazione al presente, garantendo che tutti, indipendentemente dalla posizione, siano soggetti alle stesse norme. La nostra proposta prevede l'eliminazione delle immunità per i parlamentari in caso di reati comuni, escludendo unicamente le opinioni espresse o i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni, come già previsto per salvaguardare la libertà di espressione prevista dalla funzione parlamentare.
È arrivato il momento di un cambiamento sostanziale che ci unisca sotto un unico principio: uguaglianza davanti alla legge. Aderendo a questa petizione, chiedi ai tuoi legislatori di adottare misure concrete per correggere questo dislivello.
Per favore, firma questa petizione e unisciti a noi nel chiedere l'uguaglianza giuridica per tutti i cittadini italiani. Abbiamo bisogno del tuo sostegno per promuovere un sistema politico più giusto e responsabile.

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Il problema
Ogni giorno ci interroghiamo su come le leggi valgano in modo diverso per chi detiene il potere rispetto a noi cittadini comuni. Non è solo una questione di giustizia, ma di uguaglianza. Una delle principali questioni riguarda l'articolo 68 della Costituzione italiana, che conferisce una sorta di immunità ai parlamentari. Ma perché chi sbaglia non deve pagare come qualsiasi’altra persona?
L'articolo 68 fu pensato in un momento storico diverso, ma oggi viene spesso percepito come un'ingiustizia che separa i cittadini dai loro rappresentanti. La politica, ora più che mai, non dovrebbe giudicare la politica. Dobbiamo insistere affinché la legge sia applicata equamente, senza privilegi o immunità che possano ostacolare il corso della giustizia.
Secondo un rapporto di Transparency International, l'Italia è tra le nazioni europee con maggior percezione della corruzione. Questa percezione mina la fiducia nelle istituzioni ed è quindi fondamentale agire rapidamente per risollevare la fiducia del popolo italiano nei confronti dei propri rappresentanti.
Proponiamo una riforma concreta che allinei la legislazione al presente, garantendo che tutti, indipendentemente dalla posizione, siano soggetti alle stesse norme. La nostra proposta prevede l'eliminazione delle immunità per i parlamentari in caso di reati comuni, escludendo unicamente le opinioni espresse o i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni, come già previsto per salvaguardare la libertà di espressione prevista dalla funzione parlamentare.
È arrivato il momento di un cambiamento sostanziale che ci unisca sotto un unico principio: uguaglianza davanti alla legge. Aderendo a questa petizione, chiedi ai tuoi legislatori di adottare misure concrete per correggere questo dislivello.
Per favore, firma questa petizione e unisciti a noi nel chiedere l'uguaglianza giuridica per tutti i cittadini italiani. Abbiamo bisogno del tuo sostegno per promuovere un sistema politico più giusto e responsabile.

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Petizione creata in data 7 agosto 2026