RIFORMA A FAVORE DI GENITORI E FIGLI


RIFORMA A FAVORE DI GENITORI E FIGLI
Il problema
PETIZIONE PER LA CHIUSURA DELLE CASE FAMIGLIA, COMUNITÀ E STRUTTURE DI ACCOGLIENZA CHE OSPITANO BAMBINI STRAPPATI INGIUSTAMENTE ALLE FAMIGLIE D’ORIGINE
Destinatari: Governi, Autorità Giudiziarie, Organizzazioni per i Diritti Umani, Media Internazionali e Società Civile.
Premessa:
Noi sottoscritti, preoccupati per il rispetto dei diritti fondamentali dei bambini e delle loro famiglie, chiediamo un’azione immediata contro l’ingiustizia rappresentata dalla separazione forzata dei minori dalle loro famiglie d’origine, un fenomeno che viola i diritti umani e mina il benessere dei bambini.
Oggetto:
La petizione ha lo scopo di chiedere la chiusura delle case famiglia, delle comunità e delle strutture di accoglienza che ospitano bambini sottratti ingiustamente alle famiglie d’origine, promuovendo invece politiche che tutelino i legami familiari, salvo in casi di reale e comprovato pericolo per il minore.
Motivazioni:
1. Diritti dei Bambini e dei Genitori Violati:
La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (Articoli 9 e 10) garantisce ai bambini il diritto a crescere con i propri genitori e a mantenere contatti regolari con la propria famiglia, salvo circostanze eccezionali.
Molte sottrazioni avvengono senza che vi siano prove sufficienti di maltrattamenti o abusi, basandosi su valutazioni soggettive e non supportate da evidenze concrete. Questo costituisce una grave violazione dei diritti dei genitori e dei figli.
2. Impatto Psicologico sui Minori:
La separazione forzata dai genitori provoca traumi profondi nei bambini, che si sentono abbandonati e traditi dal sistema.
Studi dimostrano che i bambini cresciuti in case famiglia, comunità o in contesti di accoglienza istituzionale soffrono maggiormente di problemi emotivi, sociali e comportamentali rispetto a quelli che rimangono nelle famiglie d’origine.
3. Sistema Corrotto e Profitto Illecito:
In molte realtà, dietro il sistema delle case famiglia e delle comunità si nasconde un vero e proprio mercato di minori, con enormi interessi economici. Ogni bambino accolto in una struttura comporta un finanziamento pubblico o privato che alimenta un giro d’affari multimilionario.
Le indagini hanno rivelato casi di corruzione, conflitti di interesse e connessioni con reti mafiose che sfruttano la sottrazione dei minori come fonte di profitto.
4. Alternative Sostenibili:
Le risorse economiche destinate alle case famiglia e alle comunità dovrebbero essere investite in programmi di sostegno diretto alle famiglie in difficoltà, offrendo assistenza psicologica, educativa ed economica per prevenire situazioni di disagio.
Solo in casi estremi e adeguatamente documentati si dovrebbe ricorrere all’affidamento familiare, garantendo sempre il rispetto dei diritti del minore e dei genitori.
Richieste:
1. Revisione delle Leggi Nazionali:
Modificare le normative esistenti per garantire che la separazione dei bambini dai genitori avvenga solo in presenza di prove incontrovertibili di pericolo reale e immediato.
2. Chiusura delle Case Famiglia, delle Comunità e delle Strutture di Accoglienza:
Sopprimere tutte le strutture che ospitano bambini sottratti ingiustamente ai loro genitori, salvo che non ci siano situazioni di effettiva necessità comprovata da valutazioni trasparenti e supervisionate.
3. Trasparenza e Monitoraggio:
Istituire organi indipendenti per monitorare i procedimenti di sottrazione dei minori e il funzionamento delle case famiglia e delle comunità.
Pubblicare report periodici sui finanziamenti ricevuti dalle strutture e sull’utilizzo di tali fondi.
4. Indagini su Corruzione e Abusi:
Avviare indagini approfondite su presunti casi di corruzione e connivenza tra istituzioni, case famiglia, comunità e organizzazioni coinvolte nel sistema.
Perseguire penalmente chiunque sfrutti i minori per fini economici o di potere.
5. Riconoscimento del Diritto alla Famiglia:
Promuovere politiche che favoriscano il ricongiungimento familiare e il sostegno alle famiglie in difficoltà, in linea con i principi della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
Conclusione:
La famiglia è il nucleo fondamentale della società, e ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente sicuro, amorevole e stabile. Separare un bambino dalla propria famiglia d’origine senza giusta causa rappresenta un’ingiustizia che deve essere fermata.
Firma questa petizione per dare voce ai bambini e alle famiglie che subiscono queste gravi violazioni. Uniamoci per porre fine a un sistema ingiusto e per promuovere un futuro basato sul rispetto, la trasparenza e l’amore per i nostri figli.
Firma e Condividi:
Per firmare questa petizione e unirti alla nostra causa, visita [inserire link al sito della petizione] e condividi con i tuoi contatti e sui social network.
Insieme possiamo fare la differenza!
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Il problema
PETIZIONE PER LA CHIUSURA DELLE CASE FAMIGLIA, COMUNITÀ E STRUTTURE DI ACCOGLIENZA CHE OSPITANO BAMBINI STRAPPATI INGIUSTAMENTE ALLE FAMIGLIE D’ORIGINE
Destinatari: Governi, Autorità Giudiziarie, Organizzazioni per i Diritti Umani, Media Internazionali e Società Civile.
Premessa:
Noi sottoscritti, preoccupati per il rispetto dei diritti fondamentali dei bambini e delle loro famiglie, chiediamo un’azione immediata contro l’ingiustizia rappresentata dalla separazione forzata dei minori dalle loro famiglie d’origine, un fenomeno che viola i diritti umani e mina il benessere dei bambini.
Oggetto:
La petizione ha lo scopo di chiedere la chiusura delle case famiglia, delle comunità e delle strutture di accoglienza che ospitano bambini sottratti ingiustamente alle famiglie d’origine, promuovendo invece politiche che tutelino i legami familiari, salvo in casi di reale e comprovato pericolo per il minore.
Motivazioni:
1. Diritti dei Bambini e dei Genitori Violati:
La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (Articoli 9 e 10) garantisce ai bambini il diritto a crescere con i propri genitori e a mantenere contatti regolari con la propria famiglia, salvo circostanze eccezionali.
Molte sottrazioni avvengono senza che vi siano prove sufficienti di maltrattamenti o abusi, basandosi su valutazioni soggettive e non supportate da evidenze concrete. Questo costituisce una grave violazione dei diritti dei genitori e dei figli.
2. Impatto Psicologico sui Minori:
La separazione forzata dai genitori provoca traumi profondi nei bambini, che si sentono abbandonati e traditi dal sistema.
Studi dimostrano che i bambini cresciuti in case famiglia, comunità o in contesti di accoglienza istituzionale soffrono maggiormente di problemi emotivi, sociali e comportamentali rispetto a quelli che rimangono nelle famiglie d’origine.
3. Sistema Corrotto e Profitto Illecito:
In molte realtà, dietro il sistema delle case famiglia e delle comunità si nasconde un vero e proprio mercato di minori, con enormi interessi economici. Ogni bambino accolto in una struttura comporta un finanziamento pubblico o privato che alimenta un giro d’affari multimilionario.
Le indagini hanno rivelato casi di corruzione, conflitti di interesse e connessioni con reti mafiose che sfruttano la sottrazione dei minori come fonte di profitto.
4. Alternative Sostenibili:
Le risorse economiche destinate alle case famiglia e alle comunità dovrebbero essere investite in programmi di sostegno diretto alle famiglie in difficoltà, offrendo assistenza psicologica, educativa ed economica per prevenire situazioni di disagio.
Solo in casi estremi e adeguatamente documentati si dovrebbe ricorrere all’affidamento familiare, garantendo sempre il rispetto dei diritti del minore e dei genitori.
Richieste:
1. Revisione delle Leggi Nazionali:
Modificare le normative esistenti per garantire che la separazione dei bambini dai genitori avvenga solo in presenza di prove incontrovertibili di pericolo reale e immediato.
2. Chiusura delle Case Famiglia, delle Comunità e delle Strutture di Accoglienza:
Sopprimere tutte le strutture che ospitano bambini sottratti ingiustamente ai loro genitori, salvo che non ci siano situazioni di effettiva necessità comprovata da valutazioni trasparenti e supervisionate.
3. Trasparenza e Monitoraggio:
Istituire organi indipendenti per monitorare i procedimenti di sottrazione dei minori e il funzionamento delle case famiglia e delle comunità.
Pubblicare report periodici sui finanziamenti ricevuti dalle strutture e sull’utilizzo di tali fondi.
4. Indagini su Corruzione e Abusi:
Avviare indagini approfondite su presunti casi di corruzione e connivenza tra istituzioni, case famiglia, comunità e organizzazioni coinvolte nel sistema.
Perseguire penalmente chiunque sfrutti i minori per fini economici o di potere.
5. Riconoscimento del Diritto alla Famiglia:
Promuovere politiche che favoriscano il ricongiungimento familiare e il sostegno alle famiglie in difficoltà, in linea con i principi della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
Conclusione:
La famiglia è il nucleo fondamentale della società, e ogni bambino ha il diritto di crescere in un ambiente sicuro, amorevole e stabile. Separare un bambino dalla propria famiglia d’origine senza giusta causa rappresenta un’ingiustizia che deve essere fermata.
Firma questa petizione per dare voce ai bambini e alle famiglie che subiscono queste gravi violazioni. Uniamoci per porre fine a un sistema ingiusto e per promuovere un futuro basato sul rispetto, la trasparenza e l’amore per i nostri figli.
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Per firmare questa petizione e unirti alla nostra causa, visita [inserire link al sito della petizione] e condividi con i tuoi contatti e sui social network.
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Petizione creata in data 24 novembre 2024