Rifondazione calcio italiano

Il problema

L'ennesimo fallimento della nazionale italiana è un'ulteriore dimostrazione dell'inadeguatezza del sistema calcistico di questo paese.

Sin dalla prima mancata qualificazione ai mondiali del 2018 si è parlato di come dovessero essere attuati dei cambiamenti strutturali, ma nel corso di 8 anni nessun provvedimento è stato preso in concreto, lasciando tutto immutato. 
Il risultato? L'Italia manca la qualificazione mondiale per la terza volta consecutiva.

E' per questo motivo che, con questa petizione, chiediamo le dimissioni dei vertici della FIGC e invochiamo una rifondazione del sistema calcio, basata sui seguenti punti:

  • Valorizzazione dei calciatori italiani: è necessario attuare politiche per premiare e incentivare l'impiego, da parte delle squadre di club, di calciatori italiani, con particolare attenzione nei settori giovanili (per esempio con l'introduzione di una quota minima di nazionali).
  • Investimenti nei settori giovanili
  • Meritocrazia
  • Formazione e sviluppo del talento: il focus dei vivai non deve essere di vincere i campionati giovanili, bensì lo sviluppo del talento. A questo scopo dovrebbero essere promossi corsi di formazione specifici per i professionisti del settore (allenatori, dirigenti...) e politiche che incentivino questo approccio.
  • Riforma della governance: revisione dell'organigramma FIGC e creazione di un team straordinario per la gestione della riforma.
  • Progettualità e visione a lungo termine
  • Competenza

L'obiettivo principale di questa petizione è di scuotere le menti dei vertici del calcio italiano, nel tentativo di provare a cambiare le cose con riforme concrete e radicali, che non interessino solo la "questione qualificazioni mondiali" ma l'intero sistema ormai malato (Federcalcio, settori giovanili, Lega Serie A, AIA...).

“Chi non ha il coraggio di rischiare non realizzerà nulla nella vita.”  -Muhammad Ali

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Andrea RuggeriPromotore della petizione

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Il problema

L'ennesimo fallimento della nazionale italiana è un'ulteriore dimostrazione dell'inadeguatezza del sistema calcistico di questo paese.

Sin dalla prima mancata qualificazione ai mondiali del 2018 si è parlato di come dovessero essere attuati dei cambiamenti strutturali, ma nel corso di 8 anni nessun provvedimento è stato preso in concreto, lasciando tutto immutato. 
Il risultato? L'Italia manca la qualificazione mondiale per la terza volta consecutiva.

E' per questo motivo che, con questa petizione, chiediamo le dimissioni dei vertici della FIGC e invochiamo una rifondazione del sistema calcio, basata sui seguenti punti:

  • Valorizzazione dei calciatori italiani: è necessario attuare politiche per premiare e incentivare l'impiego, da parte delle squadre di club, di calciatori italiani, con particolare attenzione nei settori giovanili (per esempio con l'introduzione di una quota minima di nazionali).
  • Investimenti nei settori giovanili
  • Meritocrazia
  • Formazione e sviluppo del talento: il focus dei vivai non deve essere di vincere i campionati giovanili, bensì lo sviluppo del talento. A questo scopo dovrebbero essere promossi corsi di formazione specifici per i professionisti del settore (allenatori, dirigenti...) e politiche che incentivino questo approccio.
  • Riforma della governance: revisione dell'organigramma FIGC e creazione di un team straordinario per la gestione della riforma.
  • Progettualità e visione a lungo termine
  • Competenza

L'obiettivo principale di questa petizione è di scuotere le menti dei vertici del calcio italiano, nel tentativo di provare a cambiare le cose con riforme concrete e radicali, che non interessino solo la "questione qualificazioni mondiali" ma l'intero sistema ormai malato (Federcalcio, settori giovanili, Lega Serie A, AIA...).

“Chi non ha il coraggio di rischiare non realizzerà nulla nella vita.”  -Muhammad Ali

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Andrea RuggeriPromotore della petizione

I decisori

Gabriele Gravina
Gabriele Gravina
Presidente FIGC
FIGC
FIGC
Federazione Italiana Giuoco Calcio

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Petizione creata in data 31 marzo 2026