

Riduzione dell'Orario di Lavoro e Rendita Universale
Il problema
L'Italia è afflitta da elevate disuguaglianze generazionali, geografiche, di genere. Il lavoro da solo non è più una garanzia di una vita dignitosa. I sussidi di povertà funzionano male.
Per affrontare questi problemi, serve una maggiore redistribuzione: del lavoro, del reddito, della ricchezza, del tempo libero.
Abbiamo bisogno di soluzioni nuove, radicali e condivisibili dalla maggioranza dei cittadini.
La Rendita Universale [1] e la riduzione dell'orario di lavoro sono strumenti complementari, necessari e urgenti per far avanzare il paese verso un futuro più giusto, equo e sostenibile.
Questa petizione chiede di:
· Ridurre l'orario normale di lavoro del 10%: da 40 a 36 ore settimanali
· Istituire una Rendita Universale pari al 10% del salario medio netto: 170 euro/mese
L'obiettivo è un miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita per l'80% non strettamente ricco della popolazione, in particolare per il 20% più povero, tramite una riforma finanziata dal 20% più ricco, in particolare il 5% superiore.
La proposta intende ottenere:
1. Un miglioramento
- dei redditi
- della produttività
- del benessere
- della salute mentale
- della coesione sociale
- della partecipazione democratica
2. Una riduzione
- delle disuguaglianze di reddito
- delle disuguaglianze di ricchezza
- del numero di lavoratori poveri
- del bisogno di sussidi di povertà
- del lavoro nero
- della disoccupazione involontaria
- dell'abbandono scolastico
- dell'indebitamento
- delle emissioni climalteranti
Chiediamo ai decisori politici di approvare questa riforma, per costruire un futuro migliore per tutti i cittadini.
Per discutere della proposta, ti invitiamo a visitare il gruppo Facebook "Istituzione di una Rendita Universale"
https://www.facebook.com/groups/istituzionerenditauniversale
[1] La definizione di Reddito di Base Universale fornita dal Basic Income Earth Network è consultabile qui

Il problema
L'Italia è afflitta da elevate disuguaglianze generazionali, geografiche, di genere. Il lavoro da solo non è più una garanzia di una vita dignitosa. I sussidi di povertà funzionano male.
Per affrontare questi problemi, serve una maggiore redistribuzione: del lavoro, del reddito, della ricchezza, del tempo libero.
Abbiamo bisogno di soluzioni nuove, radicali e condivisibili dalla maggioranza dei cittadini.
La Rendita Universale [1] e la riduzione dell'orario di lavoro sono strumenti complementari, necessari e urgenti per far avanzare il paese verso un futuro più giusto, equo e sostenibile.
Questa petizione chiede di:
· Ridurre l'orario normale di lavoro del 10%: da 40 a 36 ore settimanali
· Istituire una Rendita Universale pari al 10% del salario medio netto: 170 euro/mese
L'obiettivo è un miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita per l'80% non strettamente ricco della popolazione, in particolare per il 20% più povero, tramite una riforma finanziata dal 20% più ricco, in particolare il 5% superiore.
La proposta intende ottenere:
1. Un miglioramento
- dei redditi
- della produttività
- del benessere
- della salute mentale
- della coesione sociale
- della partecipazione democratica
2. Una riduzione
- delle disuguaglianze di reddito
- delle disuguaglianze di ricchezza
- del numero di lavoratori poveri
- del bisogno di sussidi di povertà
- del lavoro nero
- della disoccupazione involontaria
- dell'abbandono scolastico
- dell'indebitamento
- delle emissioni climalteranti
Chiediamo ai decisori politici di approvare questa riforma, per costruire un futuro migliore per tutti i cittadini.
Per discutere della proposta, ti invitiamo a visitare il gruppo Facebook "Istituzione di una Rendita Universale"
https://www.facebook.com/groups/istituzionerenditauniversale
[1] La definizione di Reddito di Base Universale fornita dal Basic Income Earth Network è consultabile qui

I decisori

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Petizione creata in data 2 settembre 2023

