Ridistribuire le risorse finanziarie per affrontare la crisi idrica nel sud Italia


Ridistribuire le risorse finanziarie per affrontare la crisi idrica nel sud Italia
Il problema
Tra tutte le risorse naturali l'acqua è la risorsa più preziosa in quanto insostituibile e non infinita.
A causa dei cambiamenti climatici, alcune regioni del sud Italia stanno sperimentando una grave crisi idrica che mette in serio pericolo, già nei prossimi 3 anni, alcuni settori cruciali come l'agricoltura, il turismo e l'ambiente, strettamente legati alla disponibilità di acqua. Secondo i dati dell'ISTAT e dell'ISPRA, la quantità di risorse idriche nel sud dell'Italia sta diminuendo a ritmi allarmanti L'insufficienza delle risorse finanziarie, nonostante gli stanziamenti previsti dal PNRR, impedisce risposte efficaci a questa emergenza critica di carattere epocale.
Pertanto, chiediamo un'immediata ridistribuzione di parte delle risorse finanziarie attualmente destinate ad altri interventi, come ad esempio il progetto del ponte sullo stretto di Messina, la spesa pubblica per tutte le attività e progetti climalteranti e comunque basate sull'uso di combustibili fossili, spese per gli aiuti militari per il conflitto in Ucraina e, più in generale, alcuni stanziamenti destinati al Ministero della Difesa.
Questi fondi potrebbero essere riutilizzati per affrontare la crisi idrica nel sud dell'Italia, permettendo interventi di manutenzione e risanamento infrastrutturale delle reti idriche, contribuendo decisamente alla riduzione delle perdite di acqua potabile, che raggiungono picchi di dispersione idrica del 71% in Basilicata.
Urge un intervento immediato per salvaguardare l'acqua, risorsa vitale per il futuro del sud dell'Italia.
Firma questa petizione per sostenere l'importanza di riallocare le risorse finanziarie con l'obiettivo di sollevare il sud Italia dalla crisi idrica.

9
Il problema
Tra tutte le risorse naturali l'acqua è la risorsa più preziosa in quanto insostituibile e non infinita.
A causa dei cambiamenti climatici, alcune regioni del sud Italia stanno sperimentando una grave crisi idrica che mette in serio pericolo, già nei prossimi 3 anni, alcuni settori cruciali come l'agricoltura, il turismo e l'ambiente, strettamente legati alla disponibilità di acqua. Secondo i dati dell'ISTAT e dell'ISPRA, la quantità di risorse idriche nel sud dell'Italia sta diminuendo a ritmi allarmanti L'insufficienza delle risorse finanziarie, nonostante gli stanziamenti previsti dal PNRR, impedisce risposte efficaci a questa emergenza critica di carattere epocale.
Pertanto, chiediamo un'immediata ridistribuzione di parte delle risorse finanziarie attualmente destinate ad altri interventi, come ad esempio il progetto del ponte sullo stretto di Messina, la spesa pubblica per tutte le attività e progetti climalteranti e comunque basate sull'uso di combustibili fossili, spese per gli aiuti militari per il conflitto in Ucraina e, più in generale, alcuni stanziamenti destinati al Ministero della Difesa.
Questi fondi potrebbero essere riutilizzati per affrontare la crisi idrica nel sud dell'Italia, permettendo interventi di manutenzione e risanamento infrastrutturale delle reti idriche, contribuendo decisamente alla riduzione delle perdite di acqua potabile, che raggiungono picchi di dispersione idrica del 71% in Basilicata.
Urge un intervento immediato per salvaguardare l'acqua, risorsa vitale per il futuro del sud dell'Italia.
Firma questa petizione per sostenere l'importanza di riallocare le risorse finanziarie con l'obiettivo di sollevare il sud Italia dalla crisi idrica.

9
I decisori

Petizione creata in data 14 agosto 2024