

Ridateci il Ponte Trigno Sblocchiamo la SS16 tra Molise e Abruzzo.
Il problema
I nostri territori non possono restare isolati a tempo indeterminato!
La chiusura improvvisa della Strada Statale 16 sul Ponte del fiume Trigno, a seguito del crollo del 2 Aprile 2026, sta mettendo in ginocchio i cittadini, i lavoratori, gli studenti e l'intera economia locale dei comuni compresi tra il Molise e l'Abruzzo.
Le deviazioni obbligatorie sulla viabilità secondaria stanno provocando:
Tempi di percorrenza triplicati e costi di carburante insostenibili per le famiglie.
Strade provinciali al collasso: arterie come la SP55 non sono strutturate per sostenere il traffico pesante deviatovi, con gravissimo rischio per la sicurezza stradale.
Pericolo per la salute pubblica: ritardi inaccettabili nei soccorsi e nell'accesso agli ospedali e ai servizi sanitari di Vasto e Termoli per anziani e malati gravi.
Danni economici immensi a commercianti, imprese e lavoratori già messi a dura prova.
Non possiamo permettere che una crisi di viabilità si trasformi in un’emergenza sociale ed economica permanente.
Come comitato spontaneo “Ridateci il ponte”, chiediamo con forza e urgenza alle istituzioni e agli enti competenti di agire subito su 7 punti fondamentali:
Cronoprogramma certo per la SS16: Avvio immediato dei lavori di riparazione/ricostruzione del Ponte Trigno e pubblicazione di date certe e ufficiali per la riapertura.
Viabilità alternativa temporanea: Realizzazione rapida di un passaggio/bretella provvisoria per eliminare i blocchi del traffico.
Messa in sicurezza urgente della SP55: Riparazione immediata di buche, riasfaltatura, consolidamento e segnaletica adeguata.
Tutela della SP55 dal traffico pesante: Divieto di transito per i mezzi pesanti sulle strade secondarie inadeguate, garantendo solo l'accesso per il carico/scarico locale.
Ristori ed esenzioni per il territorio: Misure di sostegno economico e fiscale per le attività commerciali e i lavoratori danneggiati dai maggiori costi.
Garantire il diritto alla salute: Canali di transito prioritari e sicuri per i mezzi di soccorso e per i pazienti verso i presidi ospedalieri di Termoli e Vasto.
Tavolo di confronto con il Comitato: Coinvolgimento diretto del Comitato “Ridateci il ponte” nei tavoli tecnici e istituzionali per dare voce diretta alle comunità colpite.
IL NOSTRO APPELLO
Entro il 15 settembre vogliamo raccogliere le firme di tutti coloro che vivono, lavorano e viaggiano in questo territorio e dicono Basta!
Più saremo a firmare, più forte sarà la nostra voce di fronte al Ministero, alle Regioni e ad ANAS. Non lasciamo che la burocrazia isoli la nostra comunità.
👉 Firma subito la petizione e condividila con amici, colleghi e familiari!

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Il problema
I nostri territori non possono restare isolati a tempo indeterminato!
La chiusura improvvisa della Strada Statale 16 sul Ponte del fiume Trigno, a seguito del crollo del 2 Aprile 2026, sta mettendo in ginocchio i cittadini, i lavoratori, gli studenti e l'intera economia locale dei comuni compresi tra il Molise e l'Abruzzo.
Le deviazioni obbligatorie sulla viabilità secondaria stanno provocando:
Tempi di percorrenza triplicati e costi di carburante insostenibili per le famiglie.
Strade provinciali al collasso: arterie come la SP55 non sono strutturate per sostenere il traffico pesante deviatovi, con gravissimo rischio per la sicurezza stradale.
Pericolo per la salute pubblica: ritardi inaccettabili nei soccorsi e nell'accesso agli ospedali e ai servizi sanitari di Vasto e Termoli per anziani e malati gravi.
Danni economici immensi a commercianti, imprese e lavoratori già messi a dura prova.
Non possiamo permettere che una crisi di viabilità si trasformi in un’emergenza sociale ed economica permanente.
Come comitato spontaneo “Ridateci il ponte”, chiediamo con forza e urgenza alle istituzioni e agli enti competenti di agire subito su 7 punti fondamentali:
Cronoprogramma certo per la SS16: Avvio immediato dei lavori di riparazione/ricostruzione del Ponte Trigno e pubblicazione di date certe e ufficiali per la riapertura.
Viabilità alternativa temporanea: Realizzazione rapida di un passaggio/bretella provvisoria per eliminare i blocchi del traffico.
Messa in sicurezza urgente della SP55: Riparazione immediata di buche, riasfaltatura, consolidamento e segnaletica adeguata.
Tutela della SP55 dal traffico pesante: Divieto di transito per i mezzi pesanti sulle strade secondarie inadeguate, garantendo solo l'accesso per il carico/scarico locale.
Ristori ed esenzioni per il territorio: Misure di sostegno economico e fiscale per le attività commerciali e i lavoratori danneggiati dai maggiori costi.
Garantire il diritto alla salute: Canali di transito prioritari e sicuri per i mezzi di soccorso e per i pazienti verso i presidi ospedalieri di Termoli e Vasto.
Tavolo di confronto con il Comitato: Coinvolgimento diretto del Comitato “Ridateci il ponte” nei tavoli tecnici e istituzionali per dare voce diretta alle comunità colpite.
IL NOSTRO APPELLO
Entro il 15 settembre vogliamo raccogliere le firme di tutti coloro che vivono, lavorano e viaggiano in questo territorio e dicono Basta!
Più saremo a firmare, più forte sarà la nostra voce di fronte al Ministero, alle Regioni e ad ANAS. Non lasciamo che la burocrazia isoli la nostra comunità.
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Petizione creata in data 27 agosto 2026