Riconosciamo il lavoro di portalettere come usurante

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!
Firmatari recenti
Maria letizia e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Questa petizione mi sta particolarmente a cuore perché sono stata colpita dalla tragica perdita di una mia collega di 35 anni, una donna che ogni giorno si dedicava con impegno a consegnare la posta. Madre di due bambini, ha perso la vita mentre stava lavorando, e questo è un dolore che non può essere dimenticato. Non si può morire di lavoro: basta con le morti bianche!

Il lavoro di portalettere è estremamente impegnativo. Le difficoltà fisiche e mentali non vengono riconosciute come dovrebbero, il che lascia chi svolge questa professione vulnerabile e sotto pressione. I portalettere devono affrontare condizioni climatiche avverse, carichi di lavoro pesanti e lo stress di dover rispettare tempistiche stringenti. Questi elementi rendono il lavoro di portalettere logorante nel tempo, esattamente come molti altri lavori già classificati come usuranti.

Non è giusto che un lavoro così fondamentale non riceva il riconoscimento ufficiale che merita. Se l'insegnamento, un altro lavoro gravoso, sta per ottenere lo status di lavoro usurante, è ora di svegliarsi e rivendicare lo stesso per i portalettere in tutta Italia, da nord a sud.

Chiedo al governo di riconoscere il lavoro di portalettere come lavoro usurante. È una questione di giustizia e sicurezza per tutti coloro che operano in questo settore. È necessario implementare regolamenti che offrano una maggiore protezione e riconoscimento per le difficoltà incontrate dai portalettere ogni giorno.

Per favore, unitevi a me nel chiedere questa importante riforma. Firmate la petizione per far sì che il lavoro di portalettere ottenga il riconoscimento che merita.

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Leonardo VenturaPromotore della petizione

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