Petitioning Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano and 1 other

Riconoscere la data del 3 ottobre quale “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza”

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L’UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone hanno perso la vita in mare  nel tentativo di raggiungere le coste italiane, un numero impressionante e non esaustivo della tragedia che si consuma nei nostri mari, non una emergenza ma un fenomeno prevedibile e prevenibile, da affrontare non esclusivamente con misure di Polizia di frontiera.

Questa data “simbolica” che vorremmo vedere istituita, avrebbe lo scopo di ricordare tutte le vittime dei viaggi migratori nel mare Mediterraneo. 

Il riconoscimento della “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza” potrà darci occasione di affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, nelle Scuole e in modo capillare su tutto il territorio, al fine di diffondere la cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei “diritti umani”.

Persone e organizzazioni che aderiscono alliniziativa: Sindaco del Comune di Lampedusa Giusi Nicolini, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Save the Children, Emergency, Terres des Hommes Italia ONLUS, Legambiente, Centro Astalli, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), ARCI, UsigRai, MeltingPot., LIBERA!, Croce Rossa Italiana, Rete Comuni, Medici senza Frontiere, Amnesty International,Medici per i Diritti Umani,comune di palermo,Comune di Torino,

Gruppo Facebook: Accoglienza

 

On 3rd October 2013 a shipwreck off the island of Lampedusa (southern Italy) caused the death of 368 Eritrean asylum seekers who were trying to reach Europe in order to ask for protection. The UN High Commissioner for Refugee estimates that  since 2011 over 2,600 migrants have lost their lives trying to reach the coasts of Italy on unseaworthy and overcrowded  boats, however many thousands more die every year in similar conditions worldwide.

The death of migrants at sea is not an emergency, it is a predictable and preventable tragedy that needs to addressed with measures that go far beyond police border control.

We are asking that 3rd of October become an international day of remembrance for all migrants who have lost their lives at sea.  The official recognition of this symbolic date will help us discuss and reflect on migration issues also at an international and local level, in order to promote a culture of acceptance and human rights.

To date the following persons and organizations have given their support to our initiative: Giusi Nicolini, Mayor of the island of Lampedusa, United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), International  Organization for Migration (IOM), Italian Refugee Council (CIR), Save the Children, Emergency, Terre des Hommes Italy, Legambiente, Centro Astalli, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), ARCI, UsigRai, MeltingPot, LIBERA!, Italian Red Cross, Rete Comuni, Medecins Sans Frontiers, Amnesty International.

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Bozza di proposta di Legge:

"Istituzione della "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita.

Art. 1. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 3 ottobre, data della strage in mare, nel 2013, di 368 migranti eritrei nel naufragio in prossimità dell’isola di Lampedusa, la "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, per ricordare lo sterminio silenzioso e spesso invisibile che si consuma nel Canale di Sicilia e sulle rotte di terra percorse da popoli in fuga da persecuzioni, deportazione, prigionia, guerre e miseria, e tutti coloro che, anche a rischio della propria vita, salvano quella degli altri, offrono accoglienza e proteggono i migranti.

Art. 2. 1. In occasione della "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza " di cui all’articolo 1, sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, a Lampedusa in particolare e in tutte le scuole di ogni ordine e grado, per ricordare quanto accaduto ed accade a chi è costretto a scappare dalla persecuzione per raggiungere l'Europa e la pace, a rischio della propria vita. Una memoria che riguarda il popolo italiano - oggi chiamato ad accogliere, ma che ieri emigrava in cerca di lavoro - e l'Europa intera, chiamata ai valori universali di Accoglienza. Memoria da conservare affinché eventi come quello del 3 ottobre 2013 non accadano mai più.

Letter to
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Riconoscere la data del 3 ottobre quale “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza”

L’UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone hanno perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane, un numero impressionante e non esaustivo della tragedia che si consuma nei nostri mari, non una emergenza ma un fenomeno prevedibile e prevenibile, da affrontare non esclusivamente con misure di Polizia di frontiera.

Questa data “simbolica” che vorremmo vedere istituita, avrebbe lo scopo di ricordare tutte le vittime dei viaggi migratori nel mare Mediterraneo.

Il riconoscimento della “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza” potrà darci occasione di affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, nelle Scuole e in modo capillare su tutto il territorio, al fine di diffondere la cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei “diritti umani”.

Persone e organizzazioni che aderiscono alliniziativa: Sindaco del Comune di Lampedusa Giusi Nicolini, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), Save the Children, Emergency, Terres des Hommes Italia ONLUS, Legambiente, Centro Astalli, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), ARCI, UsigRai, MeltingPot., LIBERA!, Croce Rossa Italiana, Rete Comuni.

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Bozza di proposta di Legge:

"Istituzione della "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita.

Art. 1. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 3 ottobre, data della strage in mare, nel 2013, di 368 migranti eritrei nel naufragio in prossimità dell’isola di Lampedusa, la "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, per ricordare lo sterminio silenzioso e spesso invisibile che si consuma nel Canale di Sicilia e sulle rotte di terra percorse da popoli in fuga da persecuzioni, deportazione, prigionia, guerre e miseria, e tutti coloro che, anche a rischio della propria vita, salvano quella degli altri, offrono accoglienza e proteggono i migranti.

Art. 2. 1. In occasione della "Giornata della Memoria e dell’Accoglienza " di cui all’articolo 1, sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, a Lampedusa in particolare e in tutte le scuole di ogni ordine e grado, per ricordare quanto accaduto ed accade a chi è costretto a scappare dalla persecuzione per raggiungere l'Europa e la pace, a rischio della propria vita. Una memoria che riguarda il popolo italiano - oggi chiamato ad accogliere, ma che ieri emigrava in cerca di lavoro - e l'Europa intera, chiamata ai valori universali di Accoglienza. Memoria da conservare affinché eventi come quello del 3 ottobre 2013 non accadano mai più.