
Il piano prevede che gli Stati Uniti manterrebbero il controllo di Gaza per 10 anni, trasferendone gradualmente il controllo a società militari private (la malfamata Gaza Humanitarian Foundation GHF ?).
Ai residenti palestinesi verrebbero dati incentivi all'esodo in 'token' che dovrebbero finanziarne la vita fuori della Striscia di Gaza (South Sudan?), o un appartamento nelle nuove "città basate sull'intelligenza artificiale" nella Striscia.
Secondo il Washington Post, il piano sarebbe stato definito, in una riunione alla Casa Bianca sul futuro di Gaza, dal presidente Donald Trump, dal segretario di Stato Marco Rubio, dall'inviato speciale Steve Witkoff, dall'ex primo ministro britannico Tony Blair e, last but not least, dal genero di Trump, Jared Kushner che ha ampi interessi personali nella regione mediorientale.
Non a caso, negli investimenti immobiliari a Gaza sarebbero coinvolte anche imprese saudite ed emiratine vicine al clan Trump.