Chiediamo l'esame del DDL 583/2023 sulle borse di studio agli specializzandi non-medici

Il problema

Questa petizione è stata avviata per sensibilizzare il Senato a prendere in esame un disegno di legge in merito a un tema molto importante: borse di studio per la retribuzione degli specializzandi non-medici.

Attualmente gli specializzandi non-medici (veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi) pur seguendo talvolta lo stesso percorso della controparte medica per specializzarsi sono costretti a dover fare un doppio lavoro (ove consentito) o a tentare in qualche modo di avere supporto economico della famiglia poiché non retribuiti.

Lo scorso, fallito, tentativo di allineare gli specializzandi non-medici a quelli medici venne fatto 10 anni fa con il DDL (Disegno Di Legge) 285 del 2013, presentato nel mese di marzo presso la Camera dei Deputati dall'Onorevole Francesco Sanna, assegnato alle Commissioni riunite VII Cultura e XII Affari Sociali nel mese di giugno per poi mai essere preso in esame.

I costi delle scuole sono alti e non avere uno stipendio per 4 anni, specialmente se si vive in realtà come Milano o Roma, grava a chi non ha la fortuna di avere un sostegno economico alternativo. Non tutte le scuole permettono di mantenere un lavoro esterno poiché la formazione, in molti casi, è un tirocinio continuativo in ospedale.

L'importanza del personale non-medico specializzato è pari a quella del personale medico, come descritto in modo esaustivo nel DDL oggetto di questa petizione. Classismi come questo, nel 2023, non sono tollerabili poiché immotivati e anacronistici, specialmente nei casi in cui ambedue le parti ricoprono lo stesso ruolo.

Capita inoltre spesso che alcune borse di studio riservate solo agli specializzandi medici vadano perse poiché i posti messi a disposizione rimangono vacanti. Queste ultime sarebbero molto comode ai non-medici ma, non essendo aperte anche a loro, non possono richiederle.

La presente vuole essere una richiesta al Senato della Repubblica per fare in modo che il DDL presentato venga preso in esame: l'applicazione del contenuto aiuterebbe molte persone a vivere una vita migliore e a potersi formare in modo sereno per garantire un servizio sanitario ancora migliore a tutti i cittadini.

Uniamoci e raccogliamo firme per far sentire la nostra voce al Senato affinché prenda in esame questo DDL che dà dignità ai lavoratori e garantisce a tutti l'accesso ai gradi più alti d'istruzione.

DDL 285 - 2013

DDL 583 - 2023

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Giordano CardilloPromotore della petizione

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Il problema

Questa petizione è stata avviata per sensibilizzare il Senato a prendere in esame un disegno di legge in merito a un tema molto importante: borse di studio per la retribuzione degli specializzandi non-medici.

Attualmente gli specializzandi non-medici (veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi) pur seguendo talvolta lo stesso percorso della controparte medica per specializzarsi sono costretti a dover fare un doppio lavoro (ove consentito) o a tentare in qualche modo di avere supporto economico della famiglia poiché non retribuiti.

Lo scorso, fallito, tentativo di allineare gli specializzandi non-medici a quelli medici venne fatto 10 anni fa con il DDL (Disegno Di Legge) 285 del 2013, presentato nel mese di marzo presso la Camera dei Deputati dall'Onorevole Francesco Sanna, assegnato alle Commissioni riunite VII Cultura e XII Affari Sociali nel mese di giugno per poi mai essere preso in esame.

I costi delle scuole sono alti e non avere uno stipendio per 4 anni, specialmente se si vive in realtà come Milano o Roma, grava a chi non ha la fortuna di avere un sostegno economico alternativo. Non tutte le scuole permettono di mantenere un lavoro esterno poiché la formazione, in molti casi, è un tirocinio continuativo in ospedale.

L'importanza del personale non-medico specializzato è pari a quella del personale medico, come descritto in modo esaustivo nel DDL oggetto di questa petizione. Classismi come questo, nel 2023, non sono tollerabili poiché immotivati e anacronistici, specialmente nei casi in cui ambedue le parti ricoprono lo stesso ruolo.

Capita inoltre spesso che alcune borse di studio riservate solo agli specializzandi medici vadano perse poiché i posti messi a disposizione rimangono vacanti. Queste ultime sarebbero molto comode ai non-medici ma, non essendo aperte anche a loro, non possono richiederle.

La presente vuole essere una richiesta al Senato della Repubblica per fare in modo che il DDL presentato venga preso in esame: l'applicazione del contenuto aiuterebbe molte persone a vivere una vita migliore e a potersi formare in modo sereno per garantire un servizio sanitario ancora migliore a tutti i cittadini.

Uniamoci e raccogliamo firme per far sentire la nostra voce al Senato affinché prenda in esame questo DDL che dà dignità ai lavoratori e garantisce a tutti l'accesso ai gradi più alti d'istruzione.

DDL 285 - 2013

DDL 583 - 2023

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Giordano CardilloPromotore della petizione

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Roberto Marti
Roberto Marti
Presidente 7ª Commissione permanente
7ª Commissione permanente (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica)
7ª Commissione permanente (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica)
Senato Della Repubblica

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