

Richiesta aumento parcheggi gratuiti Trento
Il problema
Sicuramente molte persone negli ultimi mesi hanno riscontrato grande difficoltà nel trovare parcheggio da quando è stato chiuso l'Ex Sit (parcheggio funivia). Questo avvenimento ha costretto le persone in cerca di sosta breve a spostarsi nei parcheggi gratuiti per tutto il giorno, come per esempio l'area Ex Italcementi (parcheggio Piedicastello). Di conseguenza i pendolari che sostano in città per l'intera giornata, necessitando quindi di parcheggi gratuiti senza disco orario, si ritrovano a vagare a lungo alla ricerca di posto, spesso causando traffico e ritardi.
Da fortemente disagevole, la situazione si fa insostenibile nei periodi dei mercatini di Natale e le grandi fiere e festival che Trento ospita regolarmente: i parcheggi cittadini vengono invasi da visitatori esterni, e i pochi spazi ancora disponibili diminuiscono ulteriormente.
Buona parte dei cittadini della regione si trova nella condizione di pendolare, quindi in necessità di parcheggiare per periodi prolungati. Spesso la decisione di vivere fuori dai centri più grandi è dettata dai costi proibitivi degli affitti in città: chiedere ai pendolari di pagare, anche poco, per il loro parcheggio, mette ancor più in difficoltà studenti e lavoratori che vengono dai paesi limitrofi.
Prendere in considerazione i bisogni di questa considerevole parte della popolazione e aumentare gli spazi di parcheggio gratuiti sarebbe utile per tutti, una facilitazione della vita di abitanti e turisti senza distinzione.
La scelta più ecologica è certo diminuire l'utilizzo della macchina come mezzo di trasporto principale, ma bisogna ricordare che il Trentino è una regione montuosa: la possibilità di utilizzare la bicicletta è praticabile solo da chi abita già in piano, dove tra l'altro i trasporti pubblici sono già disponibili. Per le valli, i paesi e le località che si trovano più in alto purtroppo le opzioni alternative di trasporto sono poche e spesso mal funzionanti, inadeguate a sostituire l'automobile.
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Il problema
Sicuramente molte persone negli ultimi mesi hanno riscontrato grande difficoltà nel trovare parcheggio da quando è stato chiuso l'Ex Sit (parcheggio funivia). Questo avvenimento ha costretto le persone in cerca di sosta breve a spostarsi nei parcheggi gratuiti per tutto il giorno, come per esempio l'area Ex Italcementi (parcheggio Piedicastello). Di conseguenza i pendolari che sostano in città per l'intera giornata, necessitando quindi di parcheggi gratuiti senza disco orario, si ritrovano a vagare a lungo alla ricerca di posto, spesso causando traffico e ritardi.
Da fortemente disagevole, la situazione si fa insostenibile nei periodi dei mercatini di Natale e le grandi fiere e festival che Trento ospita regolarmente: i parcheggi cittadini vengono invasi da visitatori esterni, e i pochi spazi ancora disponibili diminuiscono ulteriormente.
Buona parte dei cittadini della regione si trova nella condizione di pendolare, quindi in necessità di parcheggiare per periodi prolungati. Spesso la decisione di vivere fuori dai centri più grandi è dettata dai costi proibitivi degli affitti in città: chiedere ai pendolari di pagare, anche poco, per il loro parcheggio, mette ancor più in difficoltà studenti e lavoratori che vengono dai paesi limitrofi.
Prendere in considerazione i bisogni di questa considerevole parte della popolazione e aumentare gli spazi di parcheggio gratuiti sarebbe utile per tutti, una facilitazione della vita di abitanti e turisti senza distinzione.
La scelta più ecologica è certo diminuire l'utilizzo della macchina come mezzo di trasporto principale, ma bisogna ricordare che il Trentino è una regione montuosa: la possibilità di utilizzare la bicicletta è praticabile solo da chi abita già in piano, dove tra l'altro i trasporti pubblici sono già disponibili. Per le valli, i paesi e le località che si trovano più in alto purtroppo le opzioni alternative di trasporto sono poche e spesso mal funzionanti, inadeguate a sostituire l'automobile.
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Petizione creata in data 3 marzo 2024