Richiedere azioni trasparenti per la stazione di Torino Porta Milano

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aniello cataletti e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

La stazione di Torino Porta Milano (Ponte Mosca) si trova nel cuore dei quartieri Aurora e Borgo Dora, un’area popolare, multietnica e storicamente fragile della città. Questo territorio è oggi al centro di una trasformazione urbana profonda, che negli ultimi anni ha assunto sempre più i tratti di un processo di gentrificazione, riqualificazione selettiva e speculazione edilizia.

L’aumento costante dei prezzi delle abitazioni e degli affitti, unito alla progressiva riduzione degli spazi pubblici e sociali, sta producendo un effetto chiaro: l’espulsione silenziosa delle fasce più vulnerabili della popolazione e la perdita di quel tessuto sociale complesso e solidale che ha sempre caratterizzato questi quartieri. La diversità culturale e sociale di Aurora e Borgo Dora, lungi dall’essere un problema, è stata per decenni una risorsa fondamentale per l’intera città di Torino.

In questo contesto, la stazione di Torino Porta Milano, da anni chiusa e inutilizzata, rappresenta un nodo urbano strategico e una opportunità pubblica che non può essere ignorata. Lasciare questo spazio nell’abbandono o destinarlo a future operazioni speculative significherebbe rinunciare a una possibilità concreta di rispondere ai bisogni reali del territorio.

Per questo chiediamo al Sindaco di Torino e all’Amministrazione comunale un intervento chiaro, trasparente e responsabile.

In primo luogo, è indispensabile che il Comune chiarisca pubblicamente lo stato attuale e il destino previsto della stazione, rendendo accessibili alla cittadinanza informazioni, progetti e tempistiche. Le decisioni che riguardano beni pubblici di questa importanza non possono essere prese in modo opaco o senza confronto.

In secondo luogo, chiediamo l’avvio di un percorso partecipato e aperto, che coinvolga residenti, associazioni, realtà sociali e culturali del quartiere, affinché il futuro utilizzo di Porta Milano sia il risultato di un confronto reale e non di scelte calate dall’alto.

Proponiamo inoltre che venga valutata seriamente la destinazione della stazione a spazio sociale e aggregativo pubblico, sotto responsabilità comunale, capace di offrire:

luoghi sicuri di incontro e confronto;
attività culturali, artistiche ed educative;
spazi di socialità per giovani, famiglie e persone anziane;
occasioni di integrazione e solidarietà in un quartiere multiculturale.
Un progetto di questo tipo risponderebbe a un bisogno oggi evidente: la mancanza di spazi accessibili, inclusivi e non commerciali, soprattutto dopo la progressiva chiusura o sottrazione di luoghi di aggregazione che hanno storicamente svolto una funzione sociale fondamentale.

Chiediamo infine che qualsiasi intervento su Torino Porta Milano metta al centro le persone che vivono il quartiere, contrastando logiche puramente speculative che hanno già prodotto squilibri sociali in altre aree della città.

Il futuro di Torino Porta Milano non può essere deciso ignorando chi abita Aurora e Borgo Dora ogni giorno.
Firmare questa petizione significa chiedere una città più giusta, più inclusiva e realmente pubblica.

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Giorgio Di StefanoPromotore della petizione

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Il problema

La stazione di Torino Porta Milano (Ponte Mosca) si trova nel cuore dei quartieri Aurora e Borgo Dora, un’area popolare, multietnica e storicamente fragile della città. Questo territorio è oggi al centro di una trasformazione urbana profonda, che negli ultimi anni ha assunto sempre più i tratti di un processo di gentrificazione, riqualificazione selettiva e speculazione edilizia.

L’aumento costante dei prezzi delle abitazioni e degli affitti, unito alla progressiva riduzione degli spazi pubblici e sociali, sta producendo un effetto chiaro: l’espulsione silenziosa delle fasce più vulnerabili della popolazione e la perdita di quel tessuto sociale complesso e solidale che ha sempre caratterizzato questi quartieri. La diversità culturale e sociale di Aurora e Borgo Dora, lungi dall’essere un problema, è stata per decenni una risorsa fondamentale per l’intera città di Torino.

In questo contesto, la stazione di Torino Porta Milano, da anni chiusa e inutilizzata, rappresenta un nodo urbano strategico e una opportunità pubblica che non può essere ignorata. Lasciare questo spazio nell’abbandono o destinarlo a future operazioni speculative significherebbe rinunciare a una possibilità concreta di rispondere ai bisogni reali del territorio.

Per questo chiediamo al Sindaco di Torino e all’Amministrazione comunale un intervento chiaro, trasparente e responsabile.

In primo luogo, è indispensabile che il Comune chiarisca pubblicamente lo stato attuale e il destino previsto della stazione, rendendo accessibili alla cittadinanza informazioni, progetti e tempistiche. Le decisioni che riguardano beni pubblici di questa importanza non possono essere prese in modo opaco o senza confronto.

In secondo luogo, chiediamo l’avvio di un percorso partecipato e aperto, che coinvolga residenti, associazioni, realtà sociali e culturali del quartiere, affinché il futuro utilizzo di Porta Milano sia il risultato di un confronto reale e non di scelte calate dall’alto.

Proponiamo inoltre che venga valutata seriamente la destinazione della stazione a spazio sociale e aggregativo pubblico, sotto responsabilità comunale, capace di offrire:

luoghi sicuri di incontro e confronto;
attività culturali, artistiche ed educative;
spazi di socialità per giovani, famiglie e persone anziane;
occasioni di integrazione e solidarietà in un quartiere multiculturale.
Un progetto di questo tipo risponderebbe a un bisogno oggi evidente: la mancanza di spazi accessibili, inclusivi e non commerciali, soprattutto dopo la progressiva chiusura o sottrazione di luoghi di aggregazione che hanno storicamente svolto una funzione sociale fondamentale.

Chiediamo infine che qualsiasi intervento su Torino Porta Milano metta al centro le persone che vivono il quartiere, contrastando logiche puramente speculative che hanno già prodotto squilibri sociali in altre aree della città.

Il futuro di Torino Porta Milano non può essere deciso ignorando chi abita Aurora e Borgo Dora ogni giorno.
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Giorgio Di StefanoPromotore della petizione

I decisori

Consiglio Comunale della Città di Torino
Consiglio Comunale della Città di Torino
Consiglio Comunale
Stefano Lo Russo
Stefano Lo Russo
Sindaco di Torino

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Petizione creata in data 6 febbraio 2026