

RIAPRIRE L’AMBULATORIO VETERINARIO A SANT’ANTIOCO E RIPARTIRE CON LE STERILIZZAZIONI!


RIAPRIRE L’AMBULATORIO VETERINARIO A SANT’ANTIOCO E RIPARTIRE CON LE STERILIZZAZIONI!
Il problema
E' sotto gli occhi di tutti/e la situazione di totale abbandono da parte delle istituzioni (Asl e Comune) per quanto riguarda la gestione dei gatti che vivono nel territorio. Tutto è affidato al solo intervento delle associazioni di volontariato e di privati cittadini che quotidianamente si trovano a fare fronte a continue emergenze: gatti investiti, feriti, malati, affamati, abbandonati. Un numero crescente di nascite impossibile da contenere con le sole risorse private!
Eppure, la Legge Regionale n.21 del 18 Maggio 1994 parla chiaro!
Secondo l'Art. 14. (Protezione dei gatti in libertà):
- La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà.
- I gatti che vivono liberi devono essere sterilizzati dall'Unità Sanitaria Locale di competenza e reimmessi nel loro gruppo.
- Enti e associazioni iscritte all'albo regionale (ora nazionale) possono, in accordo con le Unità Sanitarie Locali di competenza, avere in gestione le colonie di felini che vivono in stato di libertà, curandone la salute e le condizioni di sopravvivenza.
Dunque, le associazioni "possono", non "devono", ma fanno tutto, e da sole!
La Asl deve, e invece è totalmente assente!
E il Sindaco?
Si rammenta che il Sindaco è individuato dalla legge quale proprietario e tutore ufficiale di tutti gli animali liberi presenti nel territorio comunale!
Si sta occupando di loro? In alcun modo!
Anzi, continua a ignorare le richieste di aiuto e di collaborazione da parte di associazioni e cittadini, proponendo una narrazione della realtà totalmente distorta.
Abbiamo atteso per anni, ora è tempo che ciascuno si assuma le proprie responsabilità!
Chiediamo che venga urgentemente riaperto l'ambulatorio Asl a Sant'Antioco e si riparta con le sterilizzazioni delle gatte regolarmente censite appartenenti ai Comuni di Sant'Antioco, Calasetta e limitrofi.
Chiediamo che i volontari e le volontarie siano messi nelle condizioni di offrire il loro contributo, senza la pretesa/ricatto che debbano svolgere compiti che non competono loro.
Firma anche tu e aiutaci a creare una realtà più umana e rispettosa per tutti/e.
Associazione Qua la zampa Antiochense
Associazione Cala dei Mici
591
Il problema
E' sotto gli occhi di tutti/e la situazione di totale abbandono da parte delle istituzioni (Asl e Comune) per quanto riguarda la gestione dei gatti che vivono nel territorio. Tutto è affidato al solo intervento delle associazioni di volontariato e di privati cittadini che quotidianamente si trovano a fare fronte a continue emergenze: gatti investiti, feriti, malati, affamati, abbandonati. Un numero crescente di nascite impossibile da contenere con le sole risorse private!
Eppure, la Legge Regionale n.21 del 18 Maggio 1994 parla chiaro!
Secondo l'Art. 14. (Protezione dei gatti in libertà):
- La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà.
- I gatti che vivono liberi devono essere sterilizzati dall'Unità Sanitaria Locale di competenza e reimmessi nel loro gruppo.
- Enti e associazioni iscritte all'albo regionale (ora nazionale) possono, in accordo con le Unità Sanitarie Locali di competenza, avere in gestione le colonie di felini che vivono in stato di libertà, curandone la salute e le condizioni di sopravvivenza.
Dunque, le associazioni "possono", non "devono", ma fanno tutto, e da sole!
La Asl deve, e invece è totalmente assente!
E il Sindaco?
Si rammenta che il Sindaco è individuato dalla legge quale proprietario e tutore ufficiale di tutti gli animali liberi presenti nel territorio comunale!
Si sta occupando di loro? In alcun modo!
Anzi, continua a ignorare le richieste di aiuto e di collaborazione da parte di associazioni e cittadini, proponendo una narrazione della realtà totalmente distorta.
Abbiamo atteso per anni, ora è tempo che ciascuno si assuma le proprie responsabilità!
Chiediamo che venga urgentemente riaperto l'ambulatorio Asl a Sant'Antioco e si riparta con le sterilizzazioni delle gatte regolarmente censite appartenenti ai Comuni di Sant'Antioco, Calasetta e limitrofi.
Chiediamo che i volontari e le volontarie siano messi nelle condizioni di offrire il loro contributo, senza la pretesa/ricatto che debbano svolgere compiti che non competono loro.
Firma anche tu e aiutaci a creare una realtà più umana e rispettosa per tutti/e.
Associazione Qua la zampa Antiochense
Associazione Cala dei Mici
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Petizione creata in data 8 settembre 2024