

Riapriamo la Limonaia di Villa Strozzi: salviamo lavoro, cultura ed eventi
Il problema
Le associazioni e le realtà culturali chiedono la riapertura della Limonaia di Villa Strozzi
La Limonaia di Villa Strozzi rappresenta da anni uno spazio importante per la vita culturale, artistica e sociale della città di Firenze.
In queste settimane le attività risultano ferme a causa di una situazione amministrativa e tecnica ancora in fase di definizione tra il soggetto gestore e il Comune di Firenze.
Come associazioni, compagnie, artisti, realtà culturali, professionisti, tecnici e collaboratori che organizzano, producono o realizzano eventi, spettacoli, laboratori e attività presso la Limonaia di Villa Strozzi, desideriamo esprimere la nostra preoccupazione per le conseguenze che questo fermo sta producendo.
La sospensione delle attività non riguarda soltanto il soggetto gestore dello spazio, ma coinvolge direttamente molte realtà esterne che avevano programmato eventi, spettacoli, rassegne, prove, collaborazioni, investimenti, date già comunicate e progetti culturali costruiti con mesi di lavoro.
Per molte associazioni e compagnie, il fermo della Limonaia significa il rinvio o la cancellazione di attività già preparate, con conseguenze concrete su artisti, tecnici, collaboratori, fornitori, lavoratori e pubblico.
Comprendiamo che la situazione possa richiedere valutazioni amministrative, tecniche ed economiche attente e complesse. Proprio per questo, con spirito costruttivo e senza alcuna volontà polemica, chiediamo che venga valutata una soluzione temporanea capace di tutelare l’interesse pubblico, il lavoro delle realtà coinvolte e la continuità delle attività culturali già programmate.
Cosa chiediamo?
Chiediamo all’Amministrazione Comunale e agli uffici competenti del Comune di Firenze di valutare con urgenza ogni possibile soluzione amministrativa, anche temporanea o ponte, che consenta la riapertura della Limonaia di Villa Strozzi e il mantenimento delle attività già programmate almeno fino a gennaio.
In particolare, chiediamo che venga presa in considerazione una soluzione che permetta:
la riapertura dello spazio;
lo svolgimento degli spettacoli, degli eventi, dei laboratori e delle attività culturali già programmate almeno fino a gennaio;
la tutela delle associazioni, delle compagnie, degli artisti, dei tecnici, dei collaboratori, dei lavoratori e dei fornitori coinvolti;
la salvaguardia dei progetti culturali già avviati o programmati;
il tempo necessario per definire in modo ordinato gli aspetti tecnici, economici e amministrativi legati al futuro dello spazio.
Una soluzione ponte permetterebbe di non disperdere il lavoro già fatto, di evitare l’interruzione totale della stagione culturale e di accompagnare con maggiore serenità il percorso verso una definizione stabile e condivisa.
Perché è importante?
La Limonaia di Villa Strozzi è per molte associazioni, compagnie e realtà culturali un luogo importante dove realizzare attività artistiche, sociali e culturali rivolte alla città.
Negli anni ha accolto spettacoli, eventi, laboratori, festival, progetti artistici, momenti di incontro e percorsi culturali che hanno coinvolto artisti, tecnici, lavoratori, famiglie, cittadini e pubblico.
Riaprire la Limonaia significherebbe permettere a molte realtà culturali di portare avanti il lavoro già programmato, evitando la cancellazione di attività che rappresentano un valore per il territorio.
Questo appello non nasce dal soggetto gestore della Limonaia, ma dalle associazioni, compagnie, artisti, professionisti e realtà culturali che rischiano di vedere interrotti progetti, eventi e percorsi già costruiti.
Non chiediamo di entrare nel merito delle questioni amministrative in corso. Chiediamo soltanto che venga considerato l’impatto culturale, sociale e lavorativo che il fermo delle attività sta producendo su tante realtà coinvolte.
Firmare questa petizione significa chiedere al Comune di Firenze di valutare una soluzione di buon senso, nell’interesse della città, capace di salvaguardare le attività già programmate, tutelare il lavoro delle persone coinvolte e garantire continuità a uno spazio culturale pubblico importante.
Con rispetto e fiducia,
Le associazioni, le compagnie, gli artisti, i tecnici, i collaboratori e le realtà culturali che realizzano attività presso la Limonaia di Villa Strozzi

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Il problema
Le associazioni e le realtà culturali chiedono la riapertura della Limonaia di Villa Strozzi
La Limonaia di Villa Strozzi rappresenta da anni uno spazio importante per la vita culturale, artistica e sociale della città di Firenze.
In queste settimane le attività risultano ferme a causa di una situazione amministrativa e tecnica ancora in fase di definizione tra il soggetto gestore e il Comune di Firenze.
Come associazioni, compagnie, artisti, realtà culturali, professionisti, tecnici e collaboratori che organizzano, producono o realizzano eventi, spettacoli, laboratori e attività presso la Limonaia di Villa Strozzi, desideriamo esprimere la nostra preoccupazione per le conseguenze che questo fermo sta producendo.
La sospensione delle attività non riguarda soltanto il soggetto gestore dello spazio, ma coinvolge direttamente molte realtà esterne che avevano programmato eventi, spettacoli, rassegne, prove, collaborazioni, investimenti, date già comunicate e progetti culturali costruiti con mesi di lavoro.
Per molte associazioni e compagnie, il fermo della Limonaia significa il rinvio o la cancellazione di attività già preparate, con conseguenze concrete su artisti, tecnici, collaboratori, fornitori, lavoratori e pubblico.
Comprendiamo che la situazione possa richiedere valutazioni amministrative, tecniche ed economiche attente e complesse. Proprio per questo, con spirito costruttivo e senza alcuna volontà polemica, chiediamo che venga valutata una soluzione temporanea capace di tutelare l’interesse pubblico, il lavoro delle realtà coinvolte e la continuità delle attività culturali già programmate.
Cosa chiediamo?
Chiediamo all’Amministrazione Comunale e agli uffici competenti del Comune di Firenze di valutare con urgenza ogni possibile soluzione amministrativa, anche temporanea o ponte, che consenta la riapertura della Limonaia di Villa Strozzi e il mantenimento delle attività già programmate almeno fino a gennaio.
In particolare, chiediamo che venga presa in considerazione una soluzione che permetta:
la riapertura dello spazio;
lo svolgimento degli spettacoli, degli eventi, dei laboratori e delle attività culturali già programmate almeno fino a gennaio;
la tutela delle associazioni, delle compagnie, degli artisti, dei tecnici, dei collaboratori, dei lavoratori e dei fornitori coinvolti;
la salvaguardia dei progetti culturali già avviati o programmati;
il tempo necessario per definire in modo ordinato gli aspetti tecnici, economici e amministrativi legati al futuro dello spazio.
Una soluzione ponte permetterebbe di non disperdere il lavoro già fatto, di evitare l’interruzione totale della stagione culturale e di accompagnare con maggiore serenità il percorso verso una definizione stabile e condivisa.
Perché è importante?
La Limonaia di Villa Strozzi è per molte associazioni, compagnie e realtà culturali un luogo importante dove realizzare attività artistiche, sociali e culturali rivolte alla città.
Negli anni ha accolto spettacoli, eventi, laboratori, festival, progetti artistici, momenti di incontro e percorsi culturali che hanno coinvolto artisti, tecnici, lavoratori, famiglie, cittadini e pubblico.
Riaprire la Limonaia significherebbe permettere a molte realtà culturali di portare avanti il lavoro già programmato, evitando la cancellazione di attività che rappresentano un valore per il territorio.
Questo appello non nasce dal soggetto gestore della Limonaia, ma dalle associazioni, compagnie, artisti, professionisti e realtà culturali che rischiano di vedere interrotti progetti, eventi e percorsi già costruiti.
Non chiediamo di entrare nel merito delle questioni amministrative in corso. Chiediamo soltanto che venga considerato l’impatto culturale, sociale e lavorativo che il fermo delle attività sta producendo su tante realtà coinvolte.
Firmare questa petizione significa chiedere al Comune di Firenze di valutare una soluzione di buon senso, nell’interesse della città, capace di salvaguardare le attività già programmate, tutelare il lavoro delle persone coinvolte e garantire continuità a uno spazio culturale pubblico importante.
Con rispetto e fiducia,
Le associazioni, le compagnie, gli artisti, i tecnici, i collaboratori e le realtà culturali che realizzano attività presso la Limonaia di Villa Strozzi

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Petizione creata in data 1 luglio 2026