

Revoca immediata della legge Regionale 57/25 e dimissioni dei firmatari


Revoca immediata della legge Regionale 57/25 e dimissioni dei firmatari
Il problema
Sono un soggetto fragile, reduce da 3 tumori, più un occlusione intestinale con strozzamento dell'intestino. Ho subito 5 operazioni in 15 mesi e sono costretto a vivere con meno di €340 mensili di assegno di invalidità civile, "non cumulabile". Nonostante questo, devo far fronte anche alle spese necessarie per i controlli di routine cui devo sottopormi periodicamente e che ammontano ad oltre 2.000, almeno 2 volte l'anno...
Questo è solo un esempio delle difficoltà che i soggetti fragili devono affrontare ogni giorno in una regione che dovrebbe proteggere i suoi cittadini più deboli. Abbiamo assistito a vari scandali, come quello degli scontrini raccattati nei vari Autogrill, convinti che questo fosse il peggio in termini di morale pubblica. Ma ci sbagliavamo; il peggio è avvenuto con la sottrazione dei fondi accantonati per i più bisognosi — anziani, ragazze madri, soggetti fragili in generale.
È inaccettabile che una legge come la Regionale 57/25 possa persistere, rubando risorse destinate a migliorare la qualità della vita di chi ha più bisogno. Per questo motivo chiediamo una revoca immediata di questa legge e le dimissioni di tutti i firmatari coinvolti. Il servizio "audio video" delle Iene può dare ulteriore conferma e evidenze di quanto affermato.
In un momento in cui la fiducia nelle istituzioni è fragile, è tempo di agire con trasparenza e giustizia. Esigiamo che le risorse siano allocate in modo equo e che le persone responsabili siano ritenute tali. Solo attraverso azioni concrete possiamo ripristinare la dignità e il supporto per chi ne ha davvero bisogno.
Firma questa petizione per chiedere giustizia e un cambiamento reale. Insieme possiamo fare la differenza.
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Il problema
Sono un soggetto fragile, reduce da 3 tumori, più un occlusione intestinale con strozzamento dell'intestino. Ho subito 5 operazioni in 15 mesi e sono costretto a vivere con meno di €340 mensili di assegno di invalidità civile, "non cumulabile". Nonostante questo, devo far fronte anche alle spese necessarie per i controlli di routine cui devo sottopormi periodicamente e che ammontano ad oltre 2.000, almeno 2 volte l'anno...
Questo è solo un esempio delle difficoltà che i soggetti fragili devono affrontare ogni giorno in una regione che dovrebbe proteggere i suoi cittadini più deboli. Abbiamo assistito a vari scandali, come quello degli scontrini raccattati nei vari Autogrill, convinti che questo fosse il peggio in termini di morale pubblica. Ma ci sbagliavamo; il peggio è avvenuto con la sottrazione dei fondi accantonati per i più bisognosi — anziani, ragazze madri, soggetti fragili in generale.
È inaccettabile che una legge come la Regionale 57/25 possa persistere, rubando risorse destinate a migliorare la qualità della vita di chi ha più bisogno. Per questo motivo chiediamo una revoca immediata di questa legge e le dimissioni di tutti i firmatari coinvolti. Il servizio "audio video" delle Iene può dare ulteriore conferma e evidenze di quanto affermato.
In un momento in cui la fiducia nelle istituzioni è fragile, è tempo di agire con trasparenza e giustizia. Esigiamo che le risorse siano allocate in modo equo e che le persone responsabili siano ritenute tali. Solo attraverso azioni concrete possiamo ripristinare la dignità e il supporto per chi ne ha davvero bisogno.
Firma questa petizione per chiedere giustizia e un cambiamento reale. Insieme possiamo fare la differenza.
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Petizione creata in data 14 gennaio 2026