Restituiamo Futuro e Dignità a Barriera di Milano!

Il problema

Barriera di Milano non è un quartiere qualunque: è una comunità di quasi 50.000 persone, un mosaico di culture e storie. Un tempo cuore pulsante della Torino operaia e rinata, oggi vive una situazione che nessuno dovrebbe accettare: violenze quotidiane, rapine, scippi, spaccio alla luce del giorno. Intere famiglie vivono nel timore, i negozi chiudono, chi può se ne va.
Nel pomeriggio il quartiere si svuota: chiudono i centri medici, si abbassano le serrande, e calano il silenzio e la paura. Ma Barriera non è solo questo. È anche parrocchie che offrono cibo e sostegno, è scuole che insegnano la lingua italiana e promuovono l’integrazione, è gente onesta che ogni giorno cerca di costruire un futuro diverso.

Non possiamo più aspettare.

Il Comune ha ignorato troppo a lungo la gravità della situazione, paragonando Barriera ad altri quartieri in difficoltà. I media, come ammesso anche dal direttore de La Stampa, hanno sottovalutato la crisi. È il momento di dire basta.

Chiediamo con forza interventi reali e visibili:
• Maggiore sicurezza e presenza delle forze dell’ordine;
• Sostegno concreto alle attività  economiche locali;
• Investimenti mirati per creare lavoro qualificato.

Perché non portare proprio a Barriera il nuovo Centro per l’Intelligenza Artificiale? Sarebbe un segnale forte: una visione di futuro, un’opportunità per i giovani del quartiere, un’occasione per dire che nessun cittadino è di serie B.

Barriera ha bisogno di speranza, di investimenti, di sicurezza.
Barriera merita rispetto.

Sindaco, Presidente Cirio, Presidente degli Industriali: ascoltate la voce di chi non vuole arrendersi.

FIRMA ORA. Barriera non può più aspettare.

 

Mino GIACHINO , Ilaria BIEGI, Riccardo CARITÀ, Lodovico AMBROIS

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Bartolomeo GiachinoPromotore della petizione

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Il problema

Barriera di Milano non è un quartiere qualunque: è una comunità di quasi 50.000 persone, un mosaico di culture e storie. Un tempo cuore pulsante della Torino operaia e rinata, oggi vive una situazione che nessuno dovrebbe accettare: violenze quotidiane, rapine, scippi, spaccio alla luce del giorno. Intere famiglie vivono nel timore, i negozi chiudono, chi può se ne va.
Nel pomeriggio il quartiere si svuota: chiudono i centri medici, si abbassano le serrande, e calano il silenzio e la paura. Ma Barriera non è solo questo. È anche parrocchie che offrono cibo e sostegno, è scuole che insegnano la lingua italiana e promuovono l’integrazione, è gente onesta che ogni giorno cerca di costruire un futuro diverso.

Non possiamo più aspettare.

Il Comune ha ignorato troppo a lungo la gravità della situazione, paragonando Barriera ad altri quartieri in difficoltà. I media, come ammesso anche dal direttore de La Stampa, hanno sottovalutato la crisi. È il momento di dire basta.

Chiediamo con forza interventi reali e visibili:
• Maggiore sicurezza e presenza delle forze dell’ordine;
• Sostegno concreto alle attività  economiche locali;
• Investimenti mirati per creare lavoro qualificato.

Perché non portare proprio a Barriera il nuovo Centro per l’Intelligenza Artificiale? Sarebbe un segnale forte: una visione di futuro, un’opportunità per i giovani del quartiere, un’occasione per dire che nessun cittadino è di serie B.

Barriera ha bisogno di speranza, di investimenti, di sicurezza.
Barriera merita rispetto.

Sindaco, Presidente Cirio, Presidente degli Industriali: ascoltate la voce di chi non vuole arrendersi.

FIRMA ORA. Barriera non può più aspettare.

 

Mino GIACHINO , Ilaria BIEGI, Riccardo CARITÀ, Lodovico AMBROIS

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Petizione creata in data 24 maggio 2025