Respirare è un diritto di tutti!


Respirare è un diritto di tutti!
Il problema
GARANTIRE LA TERAPIA DESENSIBILIZZANTE A TUTTE LE PERSONE CON ALLERGIE RESPIRATORIE SENZA ALCUNA DIFFERENZA REGIONALE
BUTTA VIA I FAZZOLETTI E DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE lanciano la petizione: “RESPIRARE E’ UN DIRITTO DI TUTTI” per poter far si che tutte le regioni autorizzino la rimborsabilità della terapia desensibilizzante basata sui medicinali Name Patient Product. La terapia desensibilizzante è l’unica terapia riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) come terapia curativa e non sintomatica. Essa, a differenza dei sintomatici (cortisonici e antistaminici) modifica la storia naturale della persona con allergia determinando una remissione della patologia.
La terapia desensibilizzante essendo basata sui medicinali Name Patient Product regolamentati dall’articolo 5 della legge n.94/1998, non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale; pertanto sono a totale carico della persona affetta da allergie. Tre regioni, grazie all’autonomia decisionale in tema di sanità, da sempre rimborsano o totalmente o parzialmente o in funzione dell' ISEE la terapia desensibilizzante. In tutte le altre regioni non vi è previsto alcun rimborso.
Questo determina una disparità di trattamento tra i cittadini allergici, a seconda se risiedano in quelle regioni o meno, creando difficoltà all’accesso a tale terapia.
Le allergie respiratorie sono in costante aumento anche a causa del cambiamento climatico e dell’inquinamento. Attualmente il 30% della popolazione italiana ha una allergia respiratoria e più del 5% ha un’asma di tipo allergico.
Intervenire precocemente sopratutto nel bambino allergico permette di evitare danni al livello del tessuto bronchiale che si manifesterebbero in modo irreversibile nell’adulto e di bloccare quella che è definita dagli specialisti la marcia allergica. Se non curata, infatti, l’allergia progredisce e dal distretto del naso va ad interessare altri distretti come quello oculare, il derma, i bronchi, i polmoni, e l’intestino, per evolvere nella patologia asmatica che diventa irreversibile. Inoltre la marcia progredisce anche al livello degli allergeni. Dall’allergia ad un solo allergene si passa a più allergeni diventando polisensibili e aggravando la propria situazione.
Il diritto alla salute e l’uguaglianza in tal senso è sancita dall’articolo 32 della Costituzione italiana e la rimborsabilità della terapia solo in tre regioni determina una differenza sostanziale di cura per il cittadino.
Al fine di sanare le differenze che esistono tra le Regioni e che rendono i cittadini oggetto di discriminazioni terapeutiche, è necessario raggiungere l’uniformità di accesso alla terapia desensibilizzante su tutto il territorio nazionale come indicato nel Manifesto dei diritti e doveri della persona con allergia respiratoria, prevedendo la rimborsabilità totale della terapia desensibilizzante in tutte le regioni Italiane senza differenza alcuna.
Questa petizione si fa portavoce del popolo degli allergici che non può da solo sostenere il costo della terapia desensibilizzante e vi rinuncia peggiorando la propria situazione.
Ti chiediamo di partecipare a questa iniziativa firmando la petizione!

2680
Il problema
GARANTIRE LA TERAPIA DESENSIBILIZZANTE A TUTTE LE PERSONE CON ALLERGIE RESPIRATORIE SENZA ALCUNA DIFFERENZA REGIONALE
BUTTA VIA I FAZZOLETTI E DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE lanciano la petizione: “RESPIRARE E’ UN DIRITTO DI TUTTI” per poter far si che tutte le regioni autorizzino la rimborsabilità della terapia desensibilizzante basata sui medicinali Name Patient Product. La terapia desensibilizzante è l’unica terapia riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) come terapia curativa e non sintomatica. Essa, a differenza dei sintomatici (cortisonici e antistaminici) modifica la storia naturale della persona con allergia determinando una remissione della patologia.
La terapia desensibilizzante essendo basata sui medicinali Name Patient Product regolamentati dall’articolo 5 della legge n.94/1998, non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale; pertanto sono a totale carico della persona affetta da allergie. Tre regioni, grazie all’autonomia decisionale in tema di sanità, da sempre rimborsano o totalmente o parzialmente o in funzione dell' ISEE la terapia desensibilizzante. In tutte le altre regioni non vi è previsto alcun rimborso.
Questo determina una disparità di trattamento tra i cittadini allergici, a seconda se risiedano in quelle regioni o meno, creando difficoltà all’accesso a tale terapia.
Le allergie respiratorie sono in costante aumento anche a causa del cambiamento climatico e dell’inquinamento. Attualmente il 30% della popolazione italiana ha una allergia respiratoria e più del 5% ha un’asma di tipo allergico.
Intervenire precocemente sopratutto nel bambino allergico permette di evitare danni al livello del tessuto bronchiale che si manifesterebbero in modo irreversibile nell’adulto e di bloccare quella che è definita dagli specialisti la marcia allergica. Se non curata, infatti, l’allergia progredisce e dal distretto del naso va ad interessare altri distretti come quello oculare, il derma, i bronchi, i polmoni, e l’intestino, per evolvere nella patologia asmatica che diventa irreversibile. Inoltre la marcia progredisce anche al livello degli allergeni. Dall’allergia ad un solo allergene si passa a più allergeni diventando polisensibili e aggravando la propria situazione.
Il diritto alla salute e l’uguaglianza in tal senso è sancita dall’articolo 32 della Costituzione italiana e la rimborsabilità della terapia solo in tre regioni determina una differenza sostanziale di cura per il cittadino.
Al fine di sanare le differenze che esistono tra le Regioni e che rendono i cittadini oggetto di discriminazioni terapeutiche, è necessario raggiungere l’uniformità di accesso alla terapia desensibilizzante su tutto il territorio nazionale come indicato nel Manifesto dei diritti e doveri della persona con allergia respiratoria, prevedendo la rimborsabilità totale della terapia desensibilizzante in tutte le regioni Italiane senza differenza alcuna.
Questa petizione si fa portavoce del popolo degli allergici che non può da solo sostenere il costo della terapia desensibilizzante e vi rinuncia peggiorando la propria situazione.
Ti chiediamo di partecipare a questa iniziativa firmando la petizione!

2680
Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 18 ottobre 2024