Portiamo a casa Alvin

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A seguito del servizio de “Le Iene” penso che non si può rimanere in silenzio.

Alvin è un bimbo nato e cresciuto in Italia fino alla prima elementare. Successivamente è stato portato da sua madre in Siria senza il consenso del papà.

A distanza di anni, Alvin ora vive solo in un campo delle cosiddette “mogli dell’isis” ed i loro bimbi.

Sua madre è morta per dei bombardamenti e Alvin è rimasto ferito ad una gamba (nel servizio zoppica evidentemente).

Nessun bimbo merita di soffrire la lontananza dai propri genitori, se non è la morte a separarli noi non siamo nessuno per farlo.

L’ambasciata Albanese non è stata molto d’aiuto, ma Alvin è nato e cresciuto in Italia.

Non importa se conferendogli la cittadinanza italiana o sollecitando lo stato Albanese, ma Alvin non può restare in quel posto da solo e lontano dai suoi affetti.

Aiutiamo Alvin e papà Berisha a tornare a vivere insieme!