

Rendere obbligatorio l'esame di italiano per i candidati politici
Il problema
Viviamo in un periodo in cui l’istruzione e la cultura spesso non vengono rispettate come dovrebbero. Mi preoccupa profondamente la qualità della classe politica italiana. Molto spesso troviamo candidati e persino eletti che sembrano non avere una padronanza adeguata della nostra lingua madre, l’italiano. Questo non è solo un problema comunicativo, ma rappresenta una mancanza di quella base culturale necessaria per governare efficacemente.
Dal momento che non esistono requisiti culturali specifici per chi desidera entrare in politica, la conoscenza della lingua italiana potrebbe fungere da primo parametro oggettivo per una selezione più rigorosa dei candidati. Proporre un esame di italiano di livello C1, che potrebbe anche essere C2 per gli aspiranti più ambiziosi, consentirebbe di garantire che i candidati abbiano almeno le competenze necessarie per comprendere e dibattere su temi complessi, per servire la popolazione in modo più attento e informato.
In Italia, vogliamo che i nostri rappresentanti politici possano comunicare chiaramente e comprendere le problematiche che i cittadini affrontano ogni giorno. Inoltre, un esame linguistico obbligatorio scoraggerebbe chi pensa che la politica sia un percorso facile privo di sforzi intellettuali, favorendo invece l'emergere di figure realmente preparate e capaci di portare avanti il nostro Paese.
In un’epoca in cui le lauree possono essere ottenute facilmente, spesso più per il pezzo di carta che per il reale apprendimento, la competenza linguistica diventa un metro di valutazione cruciale. Non possiamo lasciare che le sorti del nostro Paese siano nelle mani di chi non riesce nemmeno a comprenderlo appieno nella sua ricchezza linguistica e culturale.
Chiedo che il Parlamento italiano introduca un requisito obbligatorio di conoscenza della lingua italiana per tutti i futuri candidati alle elezioni politiche e amministrative. Una classe politica più colta e preparata è alla base di un sistema più forte e più efficiente.
Ti invitiamo a sostenere questa iniziativa per alzare il livello culturale della politica italiana e migliorare la qualità della nostra democrazia. Aiutaci a fare in modo che domani sia governato da persone che apprezzano e rispettano davvero la lingua e la cultura che rappresentano. Firma questa petizione e portiamo avanti il cambiamento insieme.

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Il problema
Viviamo in un periodo in cui l’istruzione e la cultura spesso non vengono rispettate come dovrebbero. Mi preoccupa profondamente la qualità della classe politica italiana. Molto spesso troviamo candidati e persino eletti che sembrano non avere una padronanza adeguata della nostra lingua madre, l’italiano. Questo non è solo un problema comunicativo, ma rappresenta una mancanza di quella base culturale necessaria per governare efficacemente.
Dal momento che non esistono requisiti culturali specifici per chi desidera entrare in politica, la conoscenza della lingua italiana potrebbe fungere da primo parametro oggettivo per una selezione più rigorosa dei candidati. Proporre un esame di italiano di livello C1, che potrebbe anche essere C2 per gli aspiranti più ambiziosi, consentirebbe di garantire che i candidati abbiano almeno le competenze necessarie per comprendere e dibattere su temi complessi, per servire la popolazione in modo più attento e informato.
In Italia, vogliamo che i nostri rappresentanti politici possano comunicare chiaramente e comprendere le problematiche che i cittadini affrontano ogni giorno. Inoltre, un esame linguistico obbligatorio scoraggerebbe chi pensa che la politica sia un percorso facile privo di sforzi intellettuali, favorendo invece l'emergere di figure realmente preparate e capaci di portare avanti il nostro Paese.
In un’epoca in cui le lauree possono essere ottenute facilmente, spesso più per il pezzo di carta che per il reale apprendimento, la competenza linguistica diventa un metro di valutazione cruciale. Non possiamo lasciare che le sorti del nostro Paese siano nelle mani di chi non riesce nemmeno a comprenderlo appieno nella sua ricchezza linguistica e culturale.
Chiedo che il Parlamento italiano introduca un requisito obbligatorio di conoscenza della lingua italiana per tutti i futuri candidati alle elezioni politiche e amministrative. Una classe politica più colta e preparata è alla base di un sistema più forte e più efficiente.
Ti invitiamo a sostenere questa iniziativa per alzare il livello culturale della politica italiana e migliorare la qualità della nostra democrazia. Aiutaci a fare in modo che domani sia governato da persone che apprezzano e rispettano davvero la lingua e la cultura che rappresentano. Firma questa petizione e portiamo avanti il cambiamento insieme.

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Petizione creata in data 2 agosto 2026