

Reintroduzione della conchectomia funzionale nei cani da guardiania
Il problema
Mi chiamo Jacopo Borriello, e da molto tempo mi occupo della cura di cani da guardiania. È con profondo dispiacere e seria preoccupazione che noto come le attuali normative italiane limitino l'accesso alla conchectomia funzionale per cani guardiani e creino confusione e fraintendimenti tra l'opinione pubblica.
La conchectomia funzionale è un intervento chirurgico mirato al benessere del cane. Non ha scopi estetici, bensì si pone l'obiettivo di prevenire disturbi gravi e dolorosi come la malassezia, l'otite e le mutilazioni accidentali causate da attacchi tra animali o situazioni di stress.
Vista l'incidenza elevata di certe problematiche troviamo criminale ricorrere al taglio solo dopo che il cane abbia cronicizzato certe malattie e per queste sofferto inutilmente, anche perché una volta adulto l'intervento diventa tutt'altro che banale e indolore.
Tali interventi non hanno nulla a che fare con i classici tagli estetici "a fiamma" e vengono eseguiti durante le prime settimane di vita senza che il cane percepisca dolore alcuno, sono semmai estremamente dolorose e impattanti le malattie che scaturiscono dall'assenza di conchectomia funzionale e le relative cure.
L'attuale confusione normativa non fa che danneggiare il benessere dei cani da guardiania. Abbiamo bisogno di una chiara distinzione tra la conchectomia estetica, giustamente illegale, e quella funzionale, che deve essere vista come uno strumento terapeutico e preventivo. Negare questo tipo di intervento strategico non solo espone i cani a sofferenze evitabili, ma limita anche la loro capacità di svolgere le proprie funzioni guardiania.
Le evidenze a supporto della conchectomia funzionale sono numerose. È noto da studi scientifici pubblicati in riviste rispettabili che questo intervento riduce drasticamente l'incidenza di infezioni auricolari croniche e contribuisce a prevenire ferite traumatiche nelle razze da lavoro.
Il nostro obiettivo è sollecitare una revisione legislativa che permetta la reintroduzione della conchectomia funzionale per i cani da guardiania. Vi invitiamo a firmare questa petizione, a tutela del benessere dei nostri animali e del loro diritto a una vita sana e funzionale.
La vostra firma può fare la differenza. Grazie per il vostro supporto.
Jacopo

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Il problema
Mi chiamo Jacopo Borriello, e da molto tempo mi occupo della cura di cani da guardiania. È con profondo dispiacere e seria preoccupazione che noto come le attuali normative italiane limitino l'accesso alla conchectomia funzionale per cani guardiani e creino confusione e fraintendimenti tra l'opinione pubblica.
La conchectomia funzionale è un intervento chirurgico mirato al benessere del cane. Non ha scopi estetici, bensì si pone l'obiettivo di prevenire disturbi gravi e dolorosi come la malassezia, l'otite e le mutilazioni accidentali causate da attacchi tra animali o situazioni di stress.
Vista l'incidenza elevata di certe problematiche troviamo criminale ricorrere al taglio solo dopo che il cane abbia cronicizzato certe malattie e per queste sofferto inutilmente, anche perché una volta adulto l'intervento diventa tutt'altro che banale e indolore.
Tali interventi non hanno nulla a che fare con i classici tagli estetici "a fiamma" e vengono eseguiti durante le prime settimane di vita senza che il cane percepisca dolore alcuno, sono semmai estremamente dolorose e impattanti le malattie che scaturiscono dall'assenza di conchectomia funzionale e le relative cure.
L'attuale confusione normativa non fa che danneggiare il benessere dei cani da guardiania. Abbiamo bisogno di una chiara distinzione tra la conchectomia estetica, giustamente illegale, e quella funzionale, che deve essere vista come uno strumento terapeutico e preventivo. Negare questo tipo di intervento strategico non solo espone i cani a sofferenze evitabili, ma limita anche la loro capacità di svolgere le proprie funzioni guardiania.
Le evidenze a supporto della conchectomia funzionale sono numerose. È noto da studi scientifici pubblicati in riviste rispettabili che questo intervento riduce drasticamente l'incidenza di infezioni auricolari croniche e contribuisce a prevenire ferite traumatiche nelle razze da lavoro.
Il nostro obiettivo è sollecitare una revisione legislativa che permetta la reintroduzione della conchectomia funzionale per i cani da guardiania. Vi invitiamo a firmare questa petizione, a tutela del benessere dei nostri animali e del loro diritto a una vita sana e funzionale.
La vostra firma può fare la differenza. Grazie per il vostro supporto.
Jacopo

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Petizione creata in data 20 giugno 2026