Regolamentiamo la prostituzione in Italia!!! Firma per l'abolizione della legge Merlin


Regolamentiamo la prostituzione in Italia!!! Firma per l'abolizione della legge Merlin
Il problema
In Italia la prostituzione, intesa come scambio di servizi sessuali per denaro tra adulti consenzienti, non è oggetto di reato.
Dal 1958 con la Legge Merlin, l'apertura e l'organizzazione della medesima attività in luoghi chiusi è oggetto di reato: le cosiddette case di tolleranza o di piacere sono illegali in Italia.
Le case di tolleranza regolamentate sarebbero in grado di introdurre numerosi e positivi aspetti:
- La creazione di nuovi e regolari posti di lavoro;
- Adeguati e sicuri controlli sulla salute del personale;
- Sottrazione di un ingente mercato dalle associazioni mafiose;
- Un'enorme diminuzione della prostituzione stradale.
Si tratta di una grandissima contraddizione il fatto che esista la legalizzazione della prostituzione e allo stesso tempo il divieto di regolamentazione di apposite strutture.
In Italia esiste il modello abolizionista, che non punisce nè la prostituta nè il cliente, ma vieta il controllo di parti terze, come la gestione di case di tolleranza.
In Nord Europa è in vigore il modello neo-proibizionista, in cui oltre ad essere illegale il controllo di terzi, viene criminalizzato anche il cliente.
Il modello proibizionista, in vigore in vari Paesi dell'Est Europa, punisce penalmente anche le prostitute, oltre che al cliente e alle parti terze.
Il modello regolamentarista, adottato in Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Turchia, Ungheria, Austria, Grecia e Lettonia, rende legale il controllo di parti terze: la gestione di case di tolleranza è regolamentata dallo Stato.
Firma questa petizione se vuoi che anche in Italia venga attuato il modello regolamentarista, che mette in sicurezza sia le prostitute che i clienti. Questa petizione può essere un inizio per arrivare ad una raccolta firme per l'abrogazione della legge Merlin, tramite referendum abrogativo.
La legge Merlin, che prende il nome dalla senatrice socialista firmataria, abolì la regolamentazione delle case di tolleranza nel 1958 e ha aumentato il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione.
Bisogna assolutamente abrogare questa legge.
Firma anche tu questa petizione per la regolamentazione delle case di piacere e contro lo sfruttamento della prostituzione.

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Il problema
In Italia la prostituzione, intesa come scambio di servizi sessuali per denaro tra adulti consenzienti, non è oggetto di reato.
Dal 1958 con la Legge Merlin, l'apertura e l'organizzazione della medesima attività in luoghi chiusi è oggetto di reato: le cosiddette case di tolleranza o di piacere sono illegali in Italia.
Le case di tolleranza regolamentate sarebbero in grado di introdurre numerosi e positivi aspetti:
- La creazione di nuovi e regolari posti di lavoro;
- Adeguati e sicuri controlli sulla salute del personale;
- Sottrazione di un ingente mercato dalle associazioni mafiose;
- Un'enorme diminuzione della prostituzione stradale.
Si tratta di una grandissima contraddizione il fatto che esista la legalizzazione della prostituzione e allo stesso tempo il divieto di regolamentazione di apposite strutture.
In Italia esiste il modello abolizionista, che non punisce nè la prostituta nè il cliente, ma vieta il controllo di parti terze, come la gestione di case di tolleranza.
In Nord Europa è in vigore il modello neo-proibizionista, in cui oltre ad essere illegale il controllo di terzi, viene criminalizzato anche il cliente.
Il modello proibizionista, in vigore in vari Paesi dell'Est Europa, punisce penalmente anche le prostitute, oltre che al cliente e alle parti terze.
Il modello regolamentarista, adottato in Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Turchia, Ungheria, Austria, Grecia e Lettonia, rende legale il controllo di parti terze: la gestione di case di tolleranza è regolamentata dallo Stato.
Firma questa petizione se vuoi che anche in Italia venga attuato il modello regolamentarista, che mette in sicurezza sia le prostitute che i clienti. Questa petizione può essere un inizio per arrivare ad una raccolta firme per l'abrogazione della legge Merlin, tramite referendum abrogativo.
La legge Merlin, che prende il nome dalla senatrice socialista firmataria, abolì la regolamentazione delle case di tolleranza nel 1958 e ha aumentato il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione.
Bisogna assolutamente abrogare questa legge.
Firma anche tu questa petizione per la regolamentazione delle case di piacere e contro lo sfruttamento della prostituzione.

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Petizione creata in data 7 agosto 2023