Diciamo Si all’ampliamento degli impianti di San Domenico Ski

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Diciamo Si all’ampliamento e alla riqualificazione degli impianti della stazione sciistica di San Domenico, in favore dello sviluppo territoriale delle valli del Verbano Cusio Ossola secondo il progetto “avvicinare le montagne”.

In una provincia, come quella del VCO, praticamente morta economicamente e in dissesto finanziario, non si può fermare un investimento così importante per il turismo invernale e anche estivo. 

Oltre alla Provincia, autorità competente per la valutazione ambientale strategica, fanno parte dell’accordo i Comuni di Varzo, Trasquera, Baceno e Crodo. Progetti ambiziosi che alla fine sfioreranno i 170 milioni di euro: 130 milioni di iniziativa privata e 42 del pubblico (fonte “la stampa”: https://www.google.it/amp/s/www.lastampa.it/2018/04/16/verbania/san-domenicoalpe-devero-avanti-tutta-con-il-progetto-da-milioni-6T1AimoDqfGS4QcBRBLFAM/amphtml/pagina.amp.html ).

Un progetto (per chi l’ha potuto studiare) dal minimo impatto ambientale che: non intacca i sentieri e le passeggiate dell’Alpe Devero (le quali sono situate dall’altra parte della valle a Crampiolo); sostituisce, ammoderna gli impianti e le strutture già presenti nella zona e ne aggiunge di nuovi per creare il potenziale collegamento tra San Domenico e la valle Antigorio (da precisare che per il momento il collegamento effettivo non si potrà fare. Il piccolo impianto per unire i versanti è bloccato da vincoli e leggi); prevede la messa in sicurezza e l’ampliamento di carreggiata delle strade che portano ai luoghi interessati; può dare possibilità alle persone più anziane o con difficoltà motorie di visitare la valle e, in aggiunta, riduce drasticamente l’affluenza di macchine nei periodi in cui la zona viene più frequentata.

Serve urgentemente un rilancio economico della zona del Verbano Cusio Ossola e mai come in questa occasione si può fare qualcosa di veramente utile. Inoltre la località di San Domenico è riuscita, in questi ultimi mesi, ad attirare diverse centinaia di turisti da tutto il nord Italia e anche dall’estero e la località meriterebbe di essere aiutata in questo progetto, il quale, se si realizzasse, porterebbe anche nuovi posti di lavoro (specialmente per i più giovani che stanno scappando da questa provincia).

Infine una piccola riflessione: nelle Dolomiti (patrimonio dell’unesco) hanno realizzato centinaia di impianti funzionanti 365 giorni l’anno e che attirano centinaia di migliaia di turisti (se non addirittura milioni). Hanno pensato all’ambiente? Anche! Ma soprattutto hanno pensato ad un giusto mix di tutela ambientale e di investimenti funzionali per non far morire delle zone che partirebbero già svantaggiate per la loro lontananza dalle grandi città.

Non sono un cittadino “pro ambiente” o a favore del “partito delle colate di cemento”, sono un semplice ragazzo (senza alcun conflitto d’interesse) che promuove investimenti intelligenti senza alcun pregiudizio.

VI INVITO A FIRMARE PER QUESTA PETIZIONE 

IL PROMOTORE

FILIPPO TUDISCO