Rivogliamo le bolle nei nidi comunali (Lazio)

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 1488 sostenitori

Il problema

Siamo genitori peroccupati per la salute dei nostrii figli a causa della sospensione del cosidetto "sistema a bolle" nei nidi comunali della Regione Lazio. Il “sistema a bolle”, consiste nella suddivisione delle "vecchie sezioni" dei nidi, in piccoli gruppi di bambini, massimo sette, con due educatrici di riferimento, in spazi separati rispetto agli altri gruppi (per gioco, pasti e sonno). Tale sistema ha permesso lo scorso anno (anno scolastico 2020/2021) di limitare fortemente i contagi da Covid19 tra i bambini più piccoli e ha tutelato la salute delle nostre famiglie e di tutta la comunità scolastica, limitando anche le quarantene dettate dai protocolli sanitari in vigore in questo periodo di pandemia.

Purtroppo questo modello virtuoso è stato sospeso dal 1° settembre 2021 dalla circolare della Regione Lazio del 2 luglio 2021 (prot. N. 577343), circolare che è in pieno contrasto con “il piano scuola 2021-2022” (decreto del Ministero Istruzione n. 257 del 6 agosto 2021), che anche per quest’anno impone per i più piccoli esattamente lo stesso modello di suddivisione delle "vecchie sezioni" in piccoli gruppi separati tra loro con educatrici di riferimento stabili.

Nonostante il Decreto-Legge 10 settembre 2021, n. 122, abbia prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2021, l’organizzazione interna dei nidi comunali nel Lazio è tornata a essere quella del periodo precedente alla pandemia.

In questo momento, i nostri figli frequentano sezioni anche di trenta bambini con cinque maestre di riferimento e innumerevoli supplenti, che si susseguiranno durante l’intero anno scolastico. Le sezioni da trenta condividono lo stesso spazio per giocare, mangiare, dormire e per l’igiene personale.

Siamo seriamente preoccupati per la salute dei nostri figli. Si tratta di bambini che hanno da pochi mesi a neanche tre anni, che non possono essere vaccinati contro il Covid19 e che, in considerazione della loro età, non sono in grado di rispettare neanche le più elementari regole igieniche o di distanziamento.

Le nostre richieste alle istituzioni competenti sono purtroppo fino a questo momento rimaste inascoltate e rimaniamo pertanto vittime di una circolare regionale che per il solo contrasto con la normativa nazionale in materia e la situazione di emergenza davvero non ha ragione di produrre i suoi effetti.

Chiediamo quindi nuovamente attenzione alle istituzioni competenti ma anche alla pubblica opinione, ai giornali e alla comunità scientifica affinché questa situazione venga messa il più possibile in risalto e rapidamente risolta.

Non ci sono esigenze di risparmio che reggano di fronte alla salute dei nostri bambini!

 

Comitato promotore ripristino bolle nei nidi del LazioPromotore della petizione

I decisori

Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
Virginia Raggi
Sindaco di Roma

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