Messa in funzione del presidio ospedaliero di Mesoraca

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Vogliamo premettere che questa raccolta firme è stata creata solo ed esclusivamente da cittadini che hanno a cuore le sorti di un paese e di tutta la zona dell'alto marchesato, nessuna bandiera politica appartiene a questo gruppo, cerchiamo solo di fare prendere coscienza alle autorità competenti che un presidio cosi NON PUò ESSERE LASCIATO AL TOTALE ABBANDONO. Chiunque voglia aderire all'iniziativa è libero di farlo, chiunque abbia a cuore il nostro territorio può attivarsi fin da subito, la salute delle persone viene prima di tutto ed è un diritto di tutti. Per troppo tempo questo presidio è stato isolato da ogni qualsiasi tipo di progettazione, lasciato totalmente all'abbandono e non sfruttato come si potrebbe e dovrebbe sfruttare. In specialmodo in questo caso con un'emergenza che incombe sull'italia. La regione Calabria ed il governo italiano hanno il DOVERE di prendere in cosiderazione ogni possibilità, specialmente al sud dove le strutture atte alla cura dei malati di ogni genere e in particolare di questo virus, scarseggiano o addirittura sono inesistenti.
Abbiamo attivato anche i canali social per promuovere questa iniziativa in modo da poter raggiungere un numero più consistente di persone, nei prossimi giorni definiremo un calendario sulle azioni da intraprendere, vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi. Ringraziamo tutti per la grande partecipazione che state dimostrando.
Con la messa in funzione di una struttura del genere, non solo si potrebbero ridurre i tempi di arrivo al primo pronto soccorso, ma si potrebbero creare nuovi posti di lavoro per tutto il circondario e ciò significherebbe meno disoccupazione, meno povertà, meno delinquenza. Sarebbe motivo di orgoglio per un territorio da troppo tempo martoriato e abbandonato dalle istituzioni, inizierebbe a circolare ancora l’economia del paese e dei paesi limitrofi, l’indotto, per quanto riguarda le imprese locali e tutto il resto.
Bisogna unire le forze per far rinascere una zona della nostra Calabria che fino ad oggi è stata emarginata e dimenticata, ed e’ solo con il vostro aiuto che potremo far sentire in modo serio la voce di chi non ci sta più a vivere ai margini, di chi è stufo di non avere le strutture necessarie per curarsi, di chi è stanco di doversi sempre spostare per ogni cosa. E’ ora di dire basta a tutto questo isolamento che da troppi anni affligge la Calabria ed in particolare il Crotonese.