

Bellezza contro rifiuti pericolosi: firma ora prima che sia troppo tardi
Il problema
Siamo quattro ragazzi calabresi: un attore di teatro, un consulente di comunicazione digitale, un economista ambientale e un avvocato.
Il nostro posto del cuore è San Mango d’Aquino, un angolo della Calabria in provincia di Catanzaro sano, rurale e a vocazione turistica. Questo paese, pur essendo uno dei più piccoli della Calabria per superficie, è di una bellezza mozzafiato: una vera terrazza che si affaccia sul mare, guarda alle isole Eolie e a far da cornice ci sono i tramonti più belli del mondo (non a caso è considerata la porta d’ingresso alla cosiddetta “Riviera dei Tramonti”).
Oltre alle bellezze paesaggistiche San Mango d’Aquino vanta un patrimonio di grande valore: è a questo luogo che fa riferimento Omero quando canta l’antica colonia greca Temesa.
San Mango è anche terra di sapori e profumi indimenticabili: olio extra vergine d’oliva di eccezionale qualità, arrivato fino alla tavola del Presidente Obama, e vino Savuto DOP, per veri intenditori.
Questo quadro di infinita bellezza rischia di essere cancellato per sempre se verrà autorizzata l’apertura di un impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Lo scorso mese di gennaio abbiamo infatti scoperto per caso che questo bellissimo borgo è stato scelto per diventare la sede dell’impianto di rifiuti, ubicato a pochi metri da secolari uliveti e case tuttora abitate. Si attende ormai il provvedimento finale del procedimento amministrativo.
Questa decisione sarebbe catastrofica per il territorio di San Mango d’Aquino: avrebbe conseguenze deleterie gravissime sulla sua immagine, sul turismo, sul patrimonio enogastronomico e soprattutto sulla salute dei cittadini.
Così abbiamo deciso di costituire il Comitato San Mango Pulita, che ad oggi conta numerosi sostenitori, allo scopo di difendere il nostro territorio.
Ci rivolgiamo alla Regione Calabria,
pregandola di non autorizzare l’apertura dell’impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
È lecito e necessario che esistano impianti per lo stoccaggio di rifiuti anche pericolosi e che vengano autorizzati in completa sicurezza senza rischi per la salute dei cittadini, soprattutto in un momento così critico per l’Italia tutta. Chiediamo perciò alla Regione che valuti altre localizzazioni a minor impatto ambientale, salvaguardando il territorio di San Mango d’Aquino, dove la bellezza e la natura incontaminata sono l’orgoglio della popolazione.
Certi di trovare interlocutori coscienziosi,
I fondatori del Comitato San Mango Pulita

Il problema
Siamo quattro ragazzi calabresi: un attore di teatro, un consulente di comunicazione digitale, un economista ambientale e un avvocato.
Il nostro posto del cuore è San Mango d’Aquino, un angolo della Calabria in provincia di Catanzaro sano, rurale e a vocazione turistica. Questo paese, pur essendo uno dei più piccoli della Calabria per superficie, è di una bellezza mozzafiato: una vera terrazza che si affaccia sul mare, guarda alle isole Eolie e a far da cornice ci sono i tramonti più belli del mondo (non a caso è considerata la porta d’ingresso alla cosiddetta “Riviera dei Tramonti”).
Oltre alle bellezze paesaggistiche San Mango d’Aquino vanta un patrimonio di grande valore: è a questo luogo che fa riferimento Omero quando canta l’antica colonia greca Temesa.
San Mango è anche terra di sapori e profumi indimenticabili: olio extra vergine d’oliva di eccezionale qualità, arrivato fino alla tavola del Presidente Obama, e vino Savuto DOP, per veri intenditori.
Questo quadro di infinita bellezza rischia di essere cancellato per sempre se verrà autorizzata l’apertura di un impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Lo scorso mese di gennaio abbiamo infatti scoperto per caso che questo bellissimo borgo è stato scelto per diventare la sede dell’impianto di rifiuti, ubicato a pochi metri da secolari uliveti e case tuttora abitate. Si attende ormai il provvedimento finale del procedimento amministrativo.
Questa decisione sarebbe catastrofica per il territorio di San Mango d’Aquino: avrebbe conseguenze deleterie gravissime sulla sua immagine, sul turismo, sul patrimonio enogastronomico e soprattutto sulla salute dei cittadini.
Così abbiamo deciso di costituire il Comitato San Mango Pulita, che ad oggi conta numerosi sostenitori, allo scopo di difendere il nostro territorio.
Ci rivolgiamo alla Regione Calabria,
pregandola di non autorizzare l’apertura dell’impianto di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
È lecito e necessario che esistano impianti per lo stoccaggio di rifiuti anche pericolosi e che vengano autorizzati in completa sicurezza senza rischi per la salute dei cittadini, soprattutto in un momento così critico per l’Italia tutta. Chiediamo perciò alla Regione che valuti altre localizzazioni a minor impatto ambientale, salvaguardando il territorio di San Mango d’Aquino, dove la bellezza e la natura incontaminata sono l’orgoglio della popolazione.
Certi di trovare interlocutori coscienziosi,
I fondatori del Comitato San Mango Pulita

I decisori
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Petizione creata in data 25 novembre 2020