Salviamo mare e campagne dal petrolio: referendum #notriv

Il problema

Abbiamo 48 ore per salvare i mari e le campagne dal petrolio.
Firma subito per Referendum #NoTriv 

Entro mercoledì 30 settembre le regioni possono presentare in Cassazione la richiesta di referendum per bloccare le trivellazioni petrolifere nei mari e nelle campagne italiane.

Già 8 regioni hanno votato per chiedere il referendum e altre hanno convocato i consigli entro il 29 settembre per decidere. Ma il governo nazionale e le lobby petrolifere sono scatenati per ottenere una marcia indietro e già in Sicilia sono riusciti a impedire il voto favorevole.

Nelle prossime 48 serve la massima mobilitazione perché sono in gioco sia il diritto all'ambiente che quello a decidere localmente il proprio futuro.

Firma e fai firmare questa petizione perché la scelta del futuro appartenga al popolo italiano.

Le concessioni per ricerche e trivellazioni petrolifere, facilitate dal governo lungo le coste, tra vigneti e oliveti, mettono a rischio di inquinamento da petrolio mari e campagne con possibili danni a ambiente, turismo, pesca, agricoltura e altri settori economici e sociali.

L'Italia é leader nell'energia solare, in agricoltura biologica e di qualità, nel turismo.

Questo ci darà futuro e lavoro.

Salviamo mari e campagne italiane dal petrolio

avatar of the starter
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerdePromotore della petizioneAlfonso Pecoraro Scanio è stato presidente nazionale della Federazione dei Verdi dal 2 dicembre 2001 al 19 luglio 2008, ministro delle Politiche agricole nel governo Amato II e ministro dell'Ambiente nel governo Prodi II. Attualmente è Presidente della Fondazione UniVerde e docente presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e l'Università Tor Vergata di Roma.
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 42.421 sostenitori!

Il problema

Abbiamo 48 ore per salvare i mari e le campagne dal petrolio.
Firma subito per Referendum #NoTriv 

Entro mercoledì 30 settembre le regioni possono presentare in Cassazione la richiesta di referendum per bloccare le trivellazioni petrolifere nei mari e nelle campagne italiane.

Già 8 regioni hanno votato per chiedere il referendum e altre hanno convocato i consigli entro il 29 settembre per decidere. Ma il governo nazionale e le lobby petrolifere sono scatenati per ottenere una marcia indietro e già in Sicilia sono riusciti a impedire il voto favorevole.

Nelle prossime 48 serve la massima mobilitazione perché sono in gioco sia il diritto all'ambiente che quello a decidere localmente il proprio futuro.

Firma e fai firmare questa petizione perché la scelta del futuro appartenga al popolo italiano.

Le concessioni per ricerche e trivellazioni petrolifere, facilitate dal governo lungo le coste, tra vigneti e oliveti, mettono a rischio di inquinamento da petrolio mari e campagne con possibili danni a ambiente, turismo, pesca, agricoltura e altri settori economici e sociali.

L'Italia é leader nell'energia solare, in agricoltura biologica e di qualità, nel turismo.

Questo ci darà futuro e lavoro.

Salviamo mari e campagne italiane dal petrolio

avatar of the starter
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerdePromotore della petizioneAlfonso Pecoraro Scanio è stato presidente nazionale della Federazione dei Verdi dal 2 dicembre 2001 al 19 luglio 2008, ministro delle Politiche agricole nel governo Amato II e ministro dell'Ambiente nel governo Prodi II. Attualmente è Presidente della Fondazione UniVerde e docente presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e l'Università Tor Vergata di Roma.

Vittoria confermata

Questa petizione ha creato un cambiamento con 42.421 sostenitori!

Condividi questa petizione

I decisori

Presidenti dei Consigli Regionali Italiani
Presidenti dei Consigli Regionali Italiani
Consiglieri regionali di tutte le Regioni d'Italia
Consiglieri regionali di tutte le Regioni d'Italia
Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 29 agosto 2015