Nanì a Sanremo 2022: Chiediamo di invitare Pierdavide Carone in ricordo di Lucio Dalla


Nanì a Sanremo 2022: Chiediamo di invitare Pierdavide Carone in ricordo di Lucio Dalla
Il problema
Pierdavide Carone nasce artisticamente nel 2010, grazie alla partecipazione al programma di Amici di Maria De Filippi, dove si classifica al terzo posto, vincendo il premio dello critica. Nello stesso anno scrive il brano "Per tutte le volte che", grazie al quale Valerio Scanu vince il Festival di Sanremo. Pochi mesi dopo Carone pubblica il suo primo album “Una canzone Pop” (doppio disco di platino e quarto album più venduto dell'anno), anticipato dal singolo “Di notte” (disco d'oro). Nel 2012 l’incontro più importante della carriera di Pierdavide Carone, quando Lucio Dalla decide di prendere parte al Festival di Sanremo, accompagnando Carone con il brano “Nanì”. Pochi giorni dopo la partecipazione Lucio Dalla viene a mancare.
A dieci anni dalla morte di Lucio Dalla riteniamo che sia giusto per lui, per il pubblico di Sanremo e per Pierdavide Carone, consentire a quest’ultimo di cantare “Nanì” sul palco dell’Ariston, in ricordo del grande Maestro. Anche se siamo consapevoli che sicuramente non mancheranno omaggi presi dal repertorio classico del cantautore, tuttavia, come è stato sottolineato pochi giorni fa da un commosso ed emozionato Gianni Morandi durante la finale di Sanremo Giovani – dopo un breve RVM della storica esibizione di “Nanì”- “Sono passati dieci anni ed è l’ultima cosa che ha fatto Lucio”. Una canzone alla quale Dalla ha creduto molto, tanto da paragonarla alla sua “4 marzo 1943” e da spingerlo a tornare in gara a Sanremo per dare visibilità al giovane Carone, del quale ha prodotto l’intero album “Nanì e altri racconti”, dando nuovamente sfoggio del suo spirito altruista e sottolineando la stima che provava per il giovane talento lanciato da Maria De Filippi.
Quello che ha fatto Lucio Dalla partecipando all’edizione di Sanremo 2012, infatti, rappresenta solo l’ultimo tassello della generosità che ha sempre contraddistinto la sua carriera. Basti pensare al supporto che il cantautore ha dato ad artisti come Samuele Bersani, Stadio, Ron, Gianni Morandi, Luca Carboni e Gianluca Grignani: Dalla e Carone proprio con quest’ultimo cantarono “Nanì” nella serata dei duetti a Sanremo nel 2012.
Lucio Dalla si è sempre contraddistinto per l’attenzione agli altri artisti, e Pierdavide Carone, è stata la sua ultima scoperta. Nonostante l’enorme consenso della critica musicale e dei numeri registrati dalle piattaforme streaming (più alti rispetto a molti artisti che si vedono spesso in tv), Pierdavide Carone, dopo la morte dell’artista, è stato poco presente nella scena televisiva e musicale, a tal punto da sollevare più volte lo scetticismo di giornalisti, addetti ai lavori e opinione pubblica sulla trasparenza delle scelte artistiche di alcuni programmi (ricordiamo il caso mediatico “Caramelle”).
Capiamo benissimo che sono discorsi complessi, che vedono dinamiche che non possiamo afferrare, per questo il nostro obiettivo non è riaccendere sterili polemiche, ma semplicemente riteniamo che al prossimo Festival di Sanremo sia giusto adempiere al volere di Lucio Dalla e permettere a Pierdavide Carone di omaggiarlo con quella canzone che dieci anni fa hanno presentato a Sanremo, insieme, regalandoci uno dei momenti più belli della storia della musica italiana: quello dove un mostro sacro della musica si è messo a disposizione di un artista emergente, nel ruolo di maestro, ma anche di attento ascoltatore di un giovane cantante nel quale aveva scorto un grande talento. Non è stata un’utopia, è successo veramente nel 2012, anche se a volte tendiamo a dimenticarlo.
Speriamo che questa petizione possa arrivare al direttore artistico e presentatore Amadeus e alla Rai e che possano comprendere il senso di giustizia, stima e sensibilità che si cela dietro a questa richiesta.
Grazie. #NanìASanremo #Sanremo2022

Il problema
Pierdavide Carone nasce artisticamente nel 2010, grazie alla partecipazione al programma di Amici di Maria De Filippi, dove si classifica al terzo posto, vincendo il premio dello critica. Nello stesso anno scrive il brano "Per tutte le volte che", grazie al quale Valerio Scanu vince il Festival di Sanremo. Pochi mesi dopo Carone pubblica il suo primo album “Una canzone Pop” (doppio disco di platino e quarto album più venduto dell'anno), anticipato dal singolo “Di notte” (disco d'oro). Nel 2012 l’incontro più importante della carriera di Pierdavide Carone, quando Lucio Dalla decide di prendere parte al Festival di Sanremo, accompagnando Carone con il brano “Nanì”. Pochi giorni dopo la partecipazione Lucio Dalla viene a mancare.
A dieci anni dalla morte di Lucio Dalla riteniamo che sia giusto per lui, per il pubblico di Sanremo e per Pierdavide Carone, consentire a quest’ultimo di cantare “Nanì” sul palco dell’Ariston, in ricordo del grande Maestro. Anche se siamo consapevoli che sicuramente non mancheranno omaggi presi dal repertorio classico del cantautore, tuttavia, come è stato sottolineato pochi giorni fa da un commosso ed emozionato Gianni Morandi durante la finale di Sanremo Giovani – dopo un breve RVM della storica esibizione di “Nanì”- “Sono passati dieci anni ed è l’ultima cosa che ha fatto Lucio”. Una canzone alla quale Dalla ha creduto molto, tanto da paragonarla alla sua “4 marzo 1943” e da spingerlo a tornare in gara a Sanremo per dare visibilità al giovane Carone, del quale ha prodotto l’intero album “Nanì e altri racconti”, dando nuovamente sfoggio del suo spirito altruista e sottolineando la stima che provava per il giovane talento lanciato da Maria De Filippi.
Quello che ha fatto Lucio Dalla partecipando all’edizione di Sanremo 2012, infatti, rappresenta solo l’ultimo tassello della generosità che ha sempre contraddistinto la sua carriera. Basti pensare al supporto che il cantautore ha dato ad artisti come Samuele Bersani, Stadio, Ron, Gianni Morandi, Luca Carboni e Gianluca Grignani: Dalla e Carone proprio con quest’ultimo cantarono “Nanì” nella serata dei duetti a Sanremo nel 2012.
Lucio Dalla si è sempre contraddistinto per l’attenzione agli altri artisti, e Pierdavide Carone, è stata la sua ultima scoperta. Nonostante l’enorme consenso della critica musicale e dei numeri registrati dalle piattaforme streaming (più alti rispetto a molti artisti che si vedono spesso in tv), Pierdavide Carone, dopo la morte dell’artista, è stato poco presente nella scena televisiva e musicale, a tal punto da sollevare più volte lo scetticismo di giornalisti, addetti ai lavori e opinione pubblica sulla trasparenza delle scelte artistiche di alcuni programmi (ricordiamo il caso mediatico “Caramelle”).
Capiamo benissimo che sono discorsi complessi, che vedono dinamiche che non possiamo afferrare, per questo il nostro obiettivo non è riaccendere sterili polemiche, ma semplicemente riteniamo che al prossimo Festival di Sanremo sia giusto adempiere al volere di Lucio Dalla e permettere a Pierdavide Carone di omaggiarlo con quella canzone che dieci anni fa hanno presentato a Sanremo, insieme, regalandoci uno dei momenti più belli della storia della musica italiana: quello dove un mostro sacro della musica si è messo a disposizione di un artista emergente, nel ruolo di maestro, ma anche di attento ascoltatore di un giovane cantante nel quale aveva scorto un grande talento. Non è stata un’utopia, è successo veramente nel 2012, anche se a volte tendiamo a dimenticarlo.
Speriamo che questa petizione possa arrivare al direttore artistico e presentatore Amadeus e alla Rai e che possano comprendere il senso di giustizia, stima e sensibilità che si cela dietro a questa richiesta.
Grazie. #NanìASanremo #Sanremo2022

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 17 dicembre 2021
