RACCOLTA FIRME PER INTITOLAZIONE SALA POLIVALENTE DELLA BIBLIOTECA CALVAIRATE a:

Questa petizione aveva 314 sostenitori

Il problema

GIANMARIO MAGGI (Milano 06-01-1940 / Milano 03-07-2019)

I cittadini della Zona 4 di Milano e gli ex redattori del mensile Il Dialogo, promuovono una raccolta firme da inviare a Stefano Bianco Presidente del Municipio 4 e Giacomo Perego Assessore alla Cultura del Municipio 4, per intitolare la Sala Polivalente della Biblioteca Calvairate a GianMario Maggi.

Maggi ha avuto tante vite, tutte trascorse con dedizione e passione, con uno stile sobrio e sereno. Inizia già a 17 anni, nel 1957, una grande avventura: il primo giornale di zona di Milano “Il Dialogo”. Appena diventato maggiorenne diventa direttore del giornale sino al 1980.  Il mensile "Il Dialogo" amplia progressivamente il numero dei suoi lettori e la sua diffusione fino a raggiungere una tiratura di 50 mila copie, spedite per posta a tutti gli abitanti della Zona 4.  

Fanno seguito un buon numero di iniziative de "Il Dialogo" quali, nel 1965, la campagna per l’apertura della Biblioteca Calvairate in contemporanea con l’istanza di avere un consiglio comunale in ogni quartiere.  

Nel novembre del 1967 referendum per l’installazione dell’impianto di riscaldamento centralizzato negli stabili Aler (ex IACP) del quartiere. Un anno dopo arrivano i caloriferi.  

Il Consiglio Comunale approva nel 1968, il decentramento, Milano viene suddivisa in 20 zone e lo stesso anno iniziano i lavori del futuro Parco Alessandrini, tanto sollecitato da Maggi.

Il 3 giugno 1969 si inaugura la Biblioteca Calvairate e nel 1970 viene promossa la proposta “Verde Vivo”, area del futuro parco intitolato al magistrato Emilio Alessandrini e inaugurato dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Dopo una lunga trattativa, a conclusione delle ripetute azioni messe in atto personalmente da Maggi e da "Il Dialogo" si ottiene un tendone da circo per dar vita al Teatro Quartiere in piazzale Cuoco. Segue l’installazione del tendone e inizia così la rappresentazione di spettacoli teatrali molto apprezzati dai cittadini. L’esigenza di disporre di un vero e proprio teatro è inconfutabile e "Il Dialogo" interviene presso l’Amministrazione Comunale fino ad ottenere la costruzione di una struttura fissa innalzata con tubi innocenti e lamiere ondulate che consente però l’utilizzazione esclusivamente nei mesi estivi. La successiva azione personale di Maggi  attraverso "Il Dialogo" procura la sistemazione definitiva della struttura che permette finalmente di attuare una programmazione annuale e l’utilizzo del teatro stesso anche per le iniziative rivolte alle scuole, ai giovani, ai cittadini alle quali Maggi era profondamente orientato. La Zona ha in conclusione un teatro vivo ed efficiente.  

Nel frattempo diventa direttore amministrativo dell’Università Cattolica con il Rettore Giuseppe Lazzati.  

Nel 1980 si dimette da direttore de “Il Dialogo” perché eletto Presidente del Consiglio di Zona 4, poi rieletto nel 1985 e nel 1990. Tante sono le “battaglie” fatte da Maggi in quegli anni: il mantenimento della destinazione d’uso come cinema per il Colosseo (lo volevano trasformare in un ristorante); il mantenimento ad attività produttive e artigianali della ex Lagomarsino in viale Umbria; la sistemazione di corso XXII Marzo; la ristrutturazione della Palazzina Liberty.

Parallelamente all’attività amministrativa, Maggi ha coltivato la sua grande passione per il teatro: fondatore e direttore del mensile “Spettacoli a Milano” dal 1983 al ’92; fondatore nel 1985 del “Club del Teatro” per la promozione del pubblico teatrale; Presidente del Festival teatrale “Milano Oltre” dal 1988 al ’92; dal 1990 al ’94 Consigliere di Amministrazione del Piccolo Teatro, di cui è stato Segretario Generale, fino al dicembre 2001.

Dopo il Piccolo Teatro, inizia poi una nuova vita, che conduce con particolare entusiasmo e energia, all’interno del Touring Club Italiano, di cui diventa Consigliere e Console con incarichi speciali della presidenza, ma soprattutto instancabile protagonista del volontariato e dell’impegno civile. Il suo impegno ha contribuito all’affermazione del volontariato culturale che permette l’apertura di beni (monumenti, chiese, palazzi, musei) che possono rimanere aperti grazie alla preziosa opera dei volontari del Touring Club attraverso il progetto “Aperti per Voi”.

Diverse sono state le onorificenze ricevute: nel 1997 viene nominato dal Ministro della Cultura francese Philippe Douste-Blazy “Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere”; nel 2001 viene insignito Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”; nel 2003 riceve l’Ambrogino d’Oro.

Riteniamo quindi davvero doveroso chiedere al Municipio 4 di Milano, in particolare al Presidente Stefano Bianco e all’Assessore alla Cultura Giacomo Perego, di intitolare un luogo di cultura fortemente voluto da GianMario Maggi, una parte della nostra zona, una parte che vivrà, una parte significativa e non dimenticabile dopo pochi giorni dalla sua intitolazione.

 

 

 

avatar of the starter
Ivan GiovannucciPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione