

RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELLA RICHIESTA DI MODIFICA DELL'AREA PEDONALE ESTIVA


RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELLA RICHIESTA DI MODIFICA DELL'AREA PEDONALE ESTIVA
Il problema
Con la tua firma ti chiediamo di sostenere la diffida che i consiglieri comunali di Rinascita e Per (Vito Fiacco Esposito, Carla Mercogliano e Iasevoli Marco) hanno inviato al Sindaco di Pomigliano d'Arco, all'assessore all'urbanistica e al comandante della Polizia Municipale.
La diffida é volta alla richiedere la CORREZZIONE IN AUTOTUTELA LA DELIBERA DI GIUNTA N.117 DEL 05/06/26 AVENTE AD OGGETTO “Istituzione di area pedonale temporanea e ampliamento della fascia oraria delle Zone a Traffico Limitato”
Qui il testo della diffida:
Premesso che
La Giunta Comunale con deliberazione n. 117 del 05/05/26 ha approvato l'Istituzione di area pedonale temporanea e ampliamento delle Zone a Traffico Limitato per il periodo che va dal 10 maggio al 12 luglio 2026.
Il provvedimento è stato istituito "al fine di contenere i livelli di inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria.
Inizialmente non era stata possibilità di circolazione nemmeno ai residenti portatori di disabilità, previsione poi corretta con l'ordinanza dirigenziale n.200 del 08/05/26
Osservato che
• L'assenza di disciplina derogatoria per i residenti che garantisca l'accesso e la possibilità di raggiungere la propria dimora e/o i servizi essenziali di cui questi necessitano appare una violazione diretta del principio di tutela della proprietà privata e della libertà di circolazione previsti rispettivamente dall'articolo 42 e dall'articolo 16 della Costituzione. La totale compressione del diritto di circolazione infatti non appare in grado di superare il vaglio di proporzionalità da effettuarsi quando più diritti vanno in contrasto tra di loro;
• In aggiunta al sopracitato vaglio di proporzionalità gli scriventi sottolineano come lo stesso provvedimento difetti sotto il profilo della ragionevolezza e contrasti i principi dell'efficacia ed efficienza amministrativa: il nobile obiettivo di contenimento dei livelli di inquinamento non appare perseguibile tramite le modalità che l'atto in oggetto predispone. Già durante la prima giornata, come era facilmente intuibile, si sono verificati pesanti ingorghi di traffico nelle vie che circoscrivono l'area interessata dal provvedimento generando il fenomeno dello "stop and go" delle auto che porta à maggiori emissioni; allo stesso modo appare inefficace il provvedimento in quanto la limitazione del traffico in una sola giornata della settimana non è non è in grado di contenere i livelli di inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria.
• Sempre sul piano della proporzionalità il provvedimento appare eccessivamente lesivo , anche per i commercianti delle zone interessate: l'assenza di un trasporto pubblico Locale alternativo (in aggiunta al divieto di circolazione) scoraggia pesantemente l'afflusso dei cittadini colpendo le attività commerciali che già versano in una situazione di difficoltà.
TENUTO CONTO CHE
I vari profili di illegittimità di quest'atto, che non appaiono infondati, potrebbero portare a un altissimo numero di contestazioni dei verbali emessi, con una forte possibilità di soccombenza in giudizio dell'ente esponendo le casse dell'ente a ingenti esborsi per le spese legali;
Gli stessi profili di illegittimità potrebbero portare a ricorrere al Tar per l'annullamento dell'atto e contestualmente alla condanna dell'ente per i danni subiti dai cittadini oltre che alle già citate spese legali;
Considerato infine che
• Nella prima giornata di attuazione del provvedimento si è palesata la totale mancanza di organizzazione dell'amministrazione: sia in merito alla segnaletica sia in merito agli strumenti di delimitazione delle aree esponendo il corpo di Polizia Municipale a un difficile ed enorme lavoro di raccordo con la cittadinanza, sottoponendo gli stessi agenti ché in ossequio ai loro doveri lavorano per l'esecuzione degli atti alle critiche, alla rabbia e alla frustrazione dei cittadini;
SI DIFFIDA
La Giunta comunale a porre in campo tutti i correttivi necessari per eliminare i succitati profili di illegittimità, non proporzionalità, irragionevolezza ed inefficacia agendo in autotutela e garantendo la garanzia del rispetto dei principi di libertà di circolazione e di tutela della proprietà privata entro e non oltre il 15/06/2026.
I consiglieri Comunali
Fiacco Esposito Vito
Mercogliano Carla
Iasevoli Marco
Pomigliano d’Arco
11/05/26

629
Il problema
Con la tua firma ti chiediamo di sostenere la diffida che i consiglieri comunali di Rinascita e Per (Vito Fiacco Esposito, Carla Mercogliano e Iasevoli Marco) hanno inviato al Sindaco di Pomigliano d'Arco, all'assessore all'urbanistica e al comandante della Polizia Municipale.
La diffida é volta alla richiedere la CORREZZIONE IN AUTOTUTELA LA DELIBERA DI GIUNTA N.117 DEL 05/06/26 AVENTE AD OGGETTO “Istituzione di area pedonale temporanea e ampliamento della fascia oraria delle Zone a Traffico Limitato”
Qui il testo della diffida:
Premesso che
La Giunta Comunale con deliberazione n. 117 del 05/05/26 ha approvato l'Istituzione di area pedonale temporanea e ampliamento delle Zone a Traffico Limitato per il periodo che va dal 10 maggio al 12 luglio 2026.
Il provvedimento è stato istituito "al fine di contenere i livelli di inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria.
Inizialmente non era stata possibilità di circolazione nemmeno ai residenti portatori di disabilità, previsione poi corretta con l'ordinanza dirigenziale n.200 del 08/05/26
Osservato che
• L'assenza di disciplina derogatoria per i residenti che garantisca l'accesso e la possibilità di raggiungere la propria dimora e/o i servizi essenziali di cui questi necessitano appare una violazione diretta del principio di tutela della proprietà privata e della libertà di circolazione previsti rispettivamente dall'articolo 42 e dall'articolo 16 della Costituzione. La totale compressione del diritto di circolazione infatti non appare in grado di superare il vaglio di proporzionalità da effettuarsi quando più diritti vanno in contrasto tra di loro;
• In aggiunta al sopracitato vaglio di proporzionalità gli scriventi sottolineano come lo stesso provvedimento difetti sotto il profilo della ragionevolezza e contrasti i principi dell'efficacia ed efficienza amministrativa: il nobile obiettivo di contenimento dei livelli di inquinamento non appare perseguibile tramite le modalità che l'atto in oggetto predispone. Già durante la prima giornata, come era facilmente intuibile, si sono verificati pesanti ingorghi di traffico nelle vie che circoscrivono l'area interessata dal provvedimento generando il fenomeno dello "stop and go" delle auto che porta à maggiori emissioni; allo stesso modo appare inefficace il provvedimento in quanto la limitazione del traffico in una sola giornata della settimana non è non è in grado di contenere i livelli di inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria.
• Sempre sul piano della proporzionalità il provvedimento appare eccessivamente lesivo , anche per i commercianti delle zone interessate: l'assenza di un trasporto pubblico Locale alternativo (in aggiunta al divieto di circolazione) scoraggia pesantemente l'afflusso dei cittadini colpendo le attività commerciali che già versano in una situazione di difficoltà.
TENUTO CONTO CHE
I vari profili di illegittimità di quest'atto, che non appaiono infondati, potrebbero portare a un altissimo numero di contestazioni dei verbali emessi, con una forte possibilità di soccombenza in giudizio dell'ente esponendo le casse dell'ente a ingenti esborsi per le spese legali;
Gli stessi profili di illegittimità potrebbero portare a ricorrere al Tar per l'annullamento dell'atto e contestualmente alla condanna dell'ente per i danni subiti dai cittadini oltre che alle già citate spese legali;
Considerato infine che
• Nella prima giornata di attuazione del provvedimento si è palesata la totale mancanza di organizzazione dell'amministrazione: sia in merito alla segnaletica sia in merito agli strumenti di delimitazione delle aree esponendo il corpo di Polizia Municipale a un difficile ed enorme lavoro di raccordo con la cittadinanza, sottoponendo gli stessi agenti ché in ossequio ai loro doveri lavorano per l'esecuzione degli atti alle critiche, alla rabbia e alla frustrazione dei cittadini;
SI DIFFIDA
La Giunta comunale a porre in campo tutti i correttivi necessari per eliminare i succitati profili di illegittimità, non proporzionalità, irragionevolezza ed inefficacia agendo in autotutela e garantendo la garanzia del rispetto dei principi di libertà di circolazione e di tutela della proprietà privata entro e non oltre il 15/06/2026.
I consiglieri Comunali
Fiacco Esposito Vito
Mercogliano Carla
Iasevoli Marco
Pomigliano d’Arco
11/05/26

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Petizione creata in data 11 maggio 2026