Raccolta firma contro ZTL in via V​.​ Veneto e parcheggi a pagamento in via D​.​ Alighieri

Il problema

L’amministrazione comunale vuole introdurre la ZTL in via Vittorio Veneto e trasformare in stalli a pagamento i parcheggi gratuiti in via Dante Alighieri, sostenendo che "le auto parcheggiate sono sempre le stesse"...

Una decisione assurda e profondamente ingiusta che colpisce residenti, commercianti e famiglie.

Se davvero si vuole favorire l’alternanza dei veicoli in sosta, la soluzione è semplice e già sperimentata ovunque: si introduce il disco orario, non si impone la sosta a pagamento.

Con questa scelta, invece, si colpiscono i cittadini due volte: i genitori e i nonni che devono accompagnare i bambini a scuola, e i residenti che abitano in zona. Ci chiediamo: chi vive lì, cosa dovrebbe fare? Pagare per andare a casa propria?

Questo non è organizzare la viabilità, è solo un modo per fare cassa. È noto che i parcheggi a pagamento diventano un bancomat per i Comuni: si tolgono spazi gratuiti ai cittadini per trasformarli in introiti utili a coprire qualche teatrino politico o distribuire sussidi a pioggia.

Mettere 30 stalli a pagamento con la scusa della “Ztl scolastica” è uno schiaffo ai cittadini.

Chiediamo che questa follia venga immediatamente cancellata e che si introduca invece il disco orario negli orari di entrata e uscita dalle scuole, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18, garantendo così il ricambio delle auto senza spremere ulteriormente chi vive e frequenta Oggiono.

La viabilità si organizza, non la si usa per far cassa! 

Chiediamo, quindi, a tutti i cittadini di Oggiono di firmare per aiutarci a fermare questa follia.

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Alessandro NegriPromotore della petizione

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Il problema

L’amministrazione comunale vuole introdurre la ZTL in via Vittorio Veneto e trasformare in stalli a pagamento i parcheggi gratuiti in via Dante Alighieri, sostenendo che "le auto parcheggiate sono sempre le stesse"...

Una decisione assurda e profondamente ingiusta che colpisce residenti, commercianti e famiglie.

Se davvero si vuole favorire l’alternanza dei veicoli in sosta, la soluzione è semplice e già sperimentata ovunque: si introduce il disco orario, non si impone la sosta a pagamento.

Con questa scelta, invece, si colpiscono i cittadini due volte: i genitori e i nonni che devono accompagnare i bambini a scuola, e i residenti che abitano in zona. Ci chiediamo: chi vive lì, cosa dovrebbe fare? Pagare per andare a casa propria?

Questo non è organizzare la viabilità, è solo un modo per fare cassa. È noto che i parcheggi a pagamento diventano un bancomat per i Comuni: si tolgono spazi gratuiti ai cittadini per trasformarli in introiti utili a coprire qualche teatrino politico o distribuire sussidi a pioggia.

Mettere 30 stalli a pagamento con la scusa della “Ztl scolastica” è uno schiaffo ai cittadini.

Chiediamo che questa follia venga immediatamente cancellata e che si introduca invece il disco orario negli orari di entrata e uscita dalle scuole, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18, garantendo così il ricambio delle auto senza spremere ulteriormente chi vive e frequenta Oggiono.

La viabilità si organizza, non la si usa per far cassa! 

Chiediamo, quindi, a tutti i cittadini di Oggiono di firmare per aiutarci a fermare questa follia.

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Alessandro NegriPromotore della petizione

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