“Questo matrimonio s’ha da fare!”

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Dopo più di un anno dall’inizio della pandemia, wedding planners, sposi e tutti gli operatori del settore, brancolano ancora nel buio.

Continuiamo a non avere direttive, il silenzio da parte delle istituzioni continua ad accompagnare le molteplici richieste di delucidazioni.

Abbiamo rispettato le regole, abbiamo rimandato i matrimoni, ci siamo affidati totalmente alle parole di chi, l’anno scorso, prometteva che quest’anno tutto sarebbe andato bene.

Siamo a metà Aprile e non sappiamo ancora quale sarà il destino dei matrimoni di Maggio.

Da una parte abbiamo gli addetti ai lavori, che non riescono a dare risposte agli innumerevoli sposi che ogni giorno chiamano per chiedere consigli; dall’altra abbiamo gli sposi stessi, stremati e demotivati, perché il giorno tanto atteso si sta trasformando sempre di più in un incubo.

L’incertezza che accompagna ognuno di noi inizia ad essere fonte di ansia e demotivazione e non è giusto che ogni appello rimanga inascoltato.

Vogliamo risposte. Si può o non si può organizzare? Che ce lo dicano chiaramente, che ci diano un calendario fornendoci date certe, che ci diano informazioni riguardanti il “come” si potrà organizzare un matrimonio in sicurezza.

Che ci permettano di ritornare a sognare il giorno che tanto aspettiamo di vivere ed infine, che ci permettano FINALMENTE, di viverlo.